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Conversazione nella «Catedral»

Di

Editore: Einaudi

4.5
(269)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 706 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Portoghese

Isbn-10: 8806149970 | Isbn-13: 9788806149970 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Enrico Cicogna ; Prefazione: Glauco Felici

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Political

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Descrizione del libro
Il "romanzo politico" di uno dei più importanti autori nel panorama letterario latinoamericano: un'avvincente e drammatica meditazione sullo stato di frustrazione in cui si dibatte un'intera società.
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  • 5

    Terminato Conversazione nella Catedral di Mario Vargas Llosa.
    Si tratta di un libro difficile, costruito in modo serrato, con salti continui di tempo, di spazio e di personaggi. Ci vuole costanza inizialmente, per abituarsi allo stile, per conoscere i personaggi e per entrare nella s ...continua

    Terminato Conversazione nella Catedral di Mario Vargas Llosa.
    Si tratta di un libro difficile, costruito in modo serrato, con salti continui di tempo, di spazio e di personaggi. Ci vuole costanza inizialmente, per abituarsi allo stile, per conoscere i personaggi e per entrare nella situazione storica del Perù degli anni '50 (soprattutto per chi come me ne era quasi totalmente all'oscuro). Ma la scrittura è interessante e invita a continuare, i personaggi sono vivi, reali, intensi e, superato lo scoglio del primo libro, si inizia a scoprire un filo, si delineano poco a poco i caratteri dei protagonisti, che continuano comunque a stupire fino in fondo, fino all'ultima pagina, proprio come nella vita reale, niente è nettamente definito, le situazioni hanno mille sfaccettature, sono tutti vittime e carnefici.
    E da questo fiume di persone e di vite, ne esce intensamente il ritratto del Perù, violento, corrotto, squallido ma vitale. Già dall'inizio l'autore crea un parallelo tra i suoi personaggi (particolarmente tra Santiago) e il Perù: <<...Lui era come il Perù, Zavalita, a un certo punto si era fottuto. Pensa: in quale?>>.
    E molto più avanti, Zavalita riflette su come tutto gli sia caduto addosso, senza aver mai scelto: l'(unica) esperienza politica, il lavoro al giornale, la moglie... La sua vita prende una sua strada da sola e lui si scopre esserne spettatore passivo...
    Non riesco a descrivere questo libro, solo mi rimane la sensazione di aver letto e vissuto una storia che contiene tutte le storie di questo mondo, come solo i veri capolavori sanno fare.

    ha scritto il 

  • 5

    Sì, leggetelo

    Mi è piaciuto molto. Un libro moderno, con una costruzione cinematografica, ricca di flashback, di personaggi, di interpretazioni, di visioni del mondo. Un grande scrittore, leggetelo.

    ha scritto il 

  • 3

    Mario Vargas Lllosa - Conversazione nella "catedral"

    Ho impiegato un mese esatto a finirlo. E' vero che sono 700 pagine belle fitte, ma onestamente non mi sono appassionato ed ho faticato in certi momenti a proseguire. Peccato veramente perché Vargas Llosa lo apprezzo moltissimo ed in genere il romanzo sudamericano esercita sul sottoscritto un fasc ...continua

    Ho impiegato un mese esatto a finirlo. E' vero che sono 700 pagine belle fitte, ma onestamente non mi sono appassionato ed ho faticato in certi momenti a proseguire. Peccato veramente perché Vargas Llosa lo apprezzo moltissimo ed in genere il romanzo sudamericano esercita sul sottoscritto un fascino particolare.

    Le premesse per questo libro sono altamente promettenti, nel senso che l'autore vuole raccontarci il Perù vessato da Odria attraverso le conversazioni tra due persone che si incontrano dopo tanto tempo. Da questa idea scaturisce un romanzo globale che tocca tantissimi temi (dalla lotta per il potere, alla politica, dalla gioventù, all'amore) fornendo un'immagine a trecentosessanta gradi di Lima e del Perù. Purtroppo però questa miscela di temi è spesso dispersiva, a tratti frammentaria e sebbene ciò sia in linea con i toni di una conversazione forse talvolta non mi ha permesso di concedermi lunghe sessioni di lettura immersiva. Come è consueto gli avvenimenti narrati da Vargas Lllosa sono principalmente autobiografici e non si fatica (per chi conosce la storia di questo scrittore) a carpire i riferimenti.

    Un'opera sicuramente ambiziosa, manifesto di un'epoca, epica per certi versi e dotata di un'idea di base geniale. Eppure ho faticato, ho cozzato contro una narrazione che da un lato mi ha affascinato e dall'altro mi ha causato talvolta sbadigli e non ha mai fatto breccia nel mio cuore di lettore. Non voglio demolire probabilmente un capolavoro della narrativa sudamericana, ma la mezza delusione c'è tutta purtroppo.

    ha scritto il 

  • 5

    Cominci a leggerlo con grande difficoltà, perché specialmente la prima parte è tutto un susseguirsi di storie e dialoghi paralleli che durano ciascuno sì e no due righe; poi ti lasci affascinare dalla storia e dai personaggi che emergono dai dialoghi tra Zavalita e Ambrosio e ti si apre davanti u ...continua

    Cominci a leggerlo con grande difficoltà, perché specialmente la prima parte è tutto un susseguirsi di storie e dialoghi paralleli che durano ciascuno sì e no due righe; poi ti lasci affascinare dalla storia e dai personaggi che emergono dai dialoghi tra Zavalita e Ambrosio e ti si apre davanti un mondo e un'umanità insospettati e capisci perché quest'uomo ha vinto il Nobel...

    ha scritto il 

  • 4

    SAGA E "ROMANZO COMPLETO"

    Nella mia personale antologia di Mario Vargas LLosa mancava questo tassello fondamentale. Sono lieto di averlo letto!!!
    Pur se scritto nel lontano 1969 e nonostante alcune difficoltà di riconciliarsi con tempi e luoghi orami lontani (specie per il contesto politico) la lettura, inizialmente ...continua

    Nella mia personale antologia di Mario Vargas LLosa mancava questo tassello fondamentale. Sono lieto di averlo letto!!!
    Pur se scritto nel lontano 1969 e nonostante alcune difficoltà di riconciliarsi con tempi e luoghi orami lontani (specie per il contesto politico) la lettura, inizialmente resa ardua dallo stile del tutto personale ed innovativo introdotto dall'autore, coinvolge, pagina dopo pagina, in un universo epico nella quotidianità.
    Non a caso questo romanzo è stato definito "...Un vero e proprio affresco storico. Un tentativo prossimo alla perfezione di creare un - romanzo totale -..." (dall'introduzione di Glauco Felici).
    Da non perdere e/o da recuperare!!!

    Blue Tango

    ha scritto il 

  • 5

    ¡Tenéis que leerla!

    Una obra enorme, gigante, de la vida de Perú en los años cincuenta, pero también muy humana, que trata temas como el amor o la soledad, el orgullo y el miedo.

    http://lahierbaroja.wordpress.com/2013/06/05/conversacion-en-la-catedral/

    ha scritto il 

  • 5

    ¿Qué ha sido de tu vida?

    Otra Obra Maestra de Vargas Llosa aunque, solo por cuestiones argumentales, la pongo por detrás entre mis favoritas de La ciudad y los perros y La guerra del fin del mundo. Sin duda Conversación el La Catedral es la mas difícil de todas las que he leído del autor, no solo por los co ...continua

    Otra Obra Maestra de Vargas Llosa aunque, solo por cuestiones argumentales, la pongo por detrás entre mis favoritas de La ciudad y los perros y La guerra del fin del mundo. Sin duda Conversación el La Catedral es la mas difícil de todas las que he leído del autor, no solo por los continuos saltos cronológicos sino también por lo que en el prólogo llaman "diálogo telescópico", pero mas que molestarme he disfrutado muchísimo con dichas dificultades. Ha sido como resolver un puzzle.

    ha scritto il 

  • 4

    Le prime duecento poagine sono state una dura sfida, ho pensato tante volte di abbandonare il libro, ed alla fine sono andata avanti solo fidandomi della bravura di Vargas Llosa. Alla fine sono contenta di averlo letto tutto, però riconosco che è un libro molto complesso, e che l'autore con gli a ...continua

    Le prime duecento poagine sono state una dura sfida, ho pensato tante volte di abbandonare il libro, ed alla fine sono andata avanti solo fidandomi della bravura di Vargas Llosa. Alla fine sono contenta di averlo letto tutto, però riconosco che è un libro molto complesso, e che l'autore con gli anni ha perfezionato il suo stile rendendo al meglio le sue straordinarie capacità.

    ha scritto il 

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