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Corpi al sole

Di

3.9
(1636)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 185 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Tedesco , Francese , Ceco , Olandese , Portoghese

Isbn-10: A000087581 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 4

    Visto che sono allettata ho finito questo. Un giallo vero, con la vittima designata, tanti sospettati e nessuna certezza. Un'isola di villeggiatura isolata in cui i destini e le storie di diverse per ...continua

    Visto che sono allettata ho finito questo. Un giallo vero, con la vittima designata, tanti sospettati e nessuna certezza. Un'isola di villeggiatura isolata in cui i destini e le storie di diverse persone si intrecciano e si dipanano solo con la grande maestria di Poirot, e quindi della Christie.
    180 pagine che scorrono senza interruzioni, con eventi e vicende sempre interessanti, anche se subito non ne vediamo il collegamento. 8 il mio voto.

    ha scritto il 

  • 3

    Geniale ma anche un po' inverosimile

    La spiegazione finale del delitto è geniale, però ho trovato la trama molto intricata e soprattutto il finale un po' inverosimile. Un bel libro che però non mi ha preso come gli altri gialli di Agatha ...continua

    La spiegazione finale del delitto è geniale, però ho trovato la trama molto intricata e soprattutto il finale un po' inverosimile. Un bel libro che però non mi ha preso come gli altri gialli di Agatha Christie.

    ha scritto il 

  • 3

    In una giornata di fine agosto, un gruppo di persone s'incontra casualmente sull'isola del Contrabbandiere per trascorrere una vacanza presso l'esclusivo Jolly Roger Hotel. Tra di loro vi sono gli anz ...continua

    In una giornata di fine agosto, un gruppo di persone s'incontra casualmente sull'isola del Contrabbandiere per trascorrere una vacanza presso l'esclusivo Jolly Roger Hotel. Tra di loro vi sono gli anziani coniugi americani Gardener, il giovane e prestante Patrick Redfern con la quieta moglie Christine, la famosa sarta Rosamund Darnley, e soprattutto l'infallibile investigatore belga Poirot, deciso a lasciarsi alle spalle i consueti delitti, e a concedersi un po'di meritato relax. L'idilliaca pace dei turisti, però, è destinata a cessare quando, assieme al marito Kenneth Marshall e alla figliastra Linda, fa la sua comparsa la bellissima e conturbante Arlena Stuart, ex attrice e irriducibile femme fatale che in men che non si dica porta scompiglio sull'isola, suscitando malumori e gelosie, fino a quando...

    Breve romanzo nel classico stile della signora del giallo, sebbene, probabilmente non tra i più avvincenti.
    Ho iniziato Corpi al sole incuriosita dalla recente visione del film ad esso ispirato "Delitto sotto il sole" con Peter Ustinov nei panni del mitico Poirot, e una perfetta Jane Birkin nel ruolo della mite e sofferente Christine Redfern. Il fatto di conoscere già la vicenda, e soprattutto il colpevole, mi ha sicuramente privata di una considerevole parte di divertimento, ma devo dire che, inaspettatamente, mi sono accorta che molti dei particolari della trama, oltre che alcuni tra gli stessi personaggi, sono stati ampiamente modificati nella trasposizione cinematografica, pertanto la lettura si è rivelata comunque piacevole e, a tratti, sorprendente.
    Gradevolissimo lo stile fresco e lieve, e molto efficace, nonché tipicamente british, la caratterizzazione dei protagonisti, specialmente dei coniugi Gardener: lei "capo" e portavoce del marito, lui rassegnato a proferire le immancabili due parole: "Sì, cara".
    Mi è piaciuta l'idea dei corpi stesi al sole che perdono la loro identità, ma nel contempo ho trovato qualche aspetto della trama decisamente un po'troppo forzato e improbabile.
    Resta una lettura carina e interessante, in cui, oltre all'intreccio giallo, non manca l'occasione di dedicare spazio alle difficoltà dei rapporti familiari, e con ironia, anche ad una love story conclusiva.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Lei è sempre unica, inimitabile, come sempre non ci si può staccare dal libro fino all'ultima parola dell'ultima pagina...ma questa volta il finale mi ha lasciata un po' perplessa. Senza anticipare nu ...continua

    Lei è sempre unica, inimitabile, come sempre non ci si può staccare dal libro fino all'ultima parola dell'ultima pagina...ma questa volta il finale mi ha lasciata un po' perplessa. Senza anticipare nulla, mi è sembrato un po' inverosimile.

    ha scritto il 

  • 3

    Sarà che io sono partita col giallo dei gialli di madame Christie (dieci piccoli indiani) ma questo non mi è sembrato un gran capolavoro, desta curiosità, questo si, è il finale non è per niente s ...continua

    Sarà che io sono partita col giallo dei gialli di madame Christie (dieci piccoli indiani) ma questo non mi è sembrato un gran capolavoro, desta curiosità, questo si, è il finale non è per niente scontato, anzi geniale.

    ha scritto il 

  • 4

    Preso in Biblioteca

    Corpi al Sole lo avevo già letto, ma come si fa a resistere al fascino di Zia Aghata? Appena visto in Biblioteca l'ho dovuto prendere. E' inutile dire che lo stile dell'autrice è u ...continua

    Preso in Biblioteca

    Corpi al Sole lo avevo già letto, ma come si fa a resistere al fascino di Zia Aghata? Appena visto in Biblioteca l'ho dovuto prendere. E' inutile dire che lo stile dell'autrice è unico ed anche se la storia e il suo srotolarsi alla lettura non mi erano nuove mi hanno lo stesso procurato un po' di sorpresa.

    ha scritto il 

  • 4

    Anche se il giallo non è il mio genere preferito, devo dire che ogni volta che me ne capita uno tra le mani lo leggo con piacere e in particolare questo, anche se non all'altezza di "Dieci piccoli ind ...continua

    Anche se il giallo non è il mio genere preferito, devo dire che ogni volta che me ne capita uno tra le mani lo leggo con piacere e in particolare questo, anche se non all'altezza di "Dieci piccoli indiani", mi ha fatto l'effetto di una droga per cui l'ho divorato arrivando a leggerlo fino a notte fonda.

    ha scritto il