Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Corte d'assise

Di

Editore: Mondolibri su licenza Adelphi

4.0
(262)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 182 | Formato: Copertina rigida

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Corte d'assise?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro

Delitto (presunto) e castigo (temuto) di Petit Louis, delinquente da quattro soldi. Un romanzo di sconvolgente attualità.
Tra i romanzi di Simenon che Adelphi sta ristampando e Il Circolo propone ai suoi Soci spuntano di continuo piccoli capolavori: è il caso di Corte d´Assise, in cui il lettore si trova a fare il tifo per un balordo di provincia accusato di un delitto che non ha commesso. Lo chiamano Petit Louis, è uno che si dà arie da gangster e invece è solo un delinquentello di mezza tacca. Disprezzato dai capi della malavita, è quello che al massimo fa il palo mentre gli altri, i Marsigliesi, assaltano un ufficio postale in un paesino della Costa Azzurra. Tutto comincia come una commedia. Perché mentre i colpevoli se la danno a gambe, Petit Louis rimane sul posto. Diventa il gigolò di Constance Ropiquet, un´attempata vedova molto ricca che si fa chiamare contessa d´Orval anche se le sue origini sono tutt´altro che aristocratiche. Con lei si vanta di sapere dov´è nascosto il bottino, e la voce circola. Così quando Constance viene trovata uccisa nella sua abitazione lui, equivoco amante a pagamento, è il primo nella lista dei sospettati. E qui il romanzo diventa un autentico noir dove si affrontano da un lato la spietata macchina della giustizia, dall´altro un piccolo delinquente da stritolare. Con tutta la maestria di Simenon nel dipingere l´assoluta e beffarda ambiguità della vita.

Censurato per immoralità
Scritto da Simenon nell´agosto del 1937 durante un soggiorno in Italia sul Lago Maggiore, Corte d´Assise fu rifiutato dall´editore francese patron di "Paris Soir" per "assoluta immoralità". In effetti il punto di vista di Petit Louis che Simenon ricrea magistralmente è cinicamente amorale. E in seguito fu lo stesso autore a cautelarsi, rimandandone la pubblicazione per non suscitare le violente reazioni moralistiche del governo collaborazionista di Vichy durante l´occupazione nazista. Finora inedito in Italia, si tratta di un romanzo ancora più interessante, perché ha attraversato avventurosamente le vicissitudini della storia

Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Louis Bert, da sempre chiamato Petit Louis, ha lasciato da qualche anno il lavoro di falegname perché poco redditizio. Lui aspira a una vita comoda e facile, ma al momento campa di piccoli espedienti oltre che di quanto gli passa la sua protetta e amante Luise. Petit Louis ha cercato in tutti i m ...continua

    Louis Bert, da sempre chiamato Petit Louis, ha lasciato da qualche anno il lavoro di falegname perché poco redditizio. Lui aspira a una vita comoda e facile, ma al momento campa di piccoli espedienti oltre che di quanto gli passa la sua protetta e amante Luise. Petit Louis ha cercato in tutti i modi di entrare nella malavita marsigliese, sua grande aspirazione, ma considerato sbruffone e inaffidabile, ha ottenuto solamente modesti incarichi da palo, come l'ultimo che gli è stato dato....

    Fa tenerezza, Petit Louis: fatuo malvivente dilettante, vanta colpi ai quali non ha mai partecipato e millanta conoscenze che non ha mai avuto. Non è un gangster come vorrebbe essere, non è nemmeno un gigolò di alto bordo: la contessa anziana che conquista, si rivela essere falsa, ma lui si accontenta ugualmente di vitto,alloggio e qualche bel vestito.
    Un uomo mediocre, quindi, con un passato di miseria economica ed affettiva, con una gran ribellione dentro che lo spinge a voler essere qualcuno riscattandosi così da un passato che lo vede una mezza cartuccia. Ma la sua vita di frottole e sbruffonate gli si ritorcerà contro: la macchina della giustizia sarà implacabile ...

    Non è un romanzo ai livelli di Lettera al mio giudice, ma ci si avvicina molto. Evidente la critica di Simenon ad un sistema giudiziario indifferente alla verità, con giudici e avvocati ottusi ai quali Simenon non risparmia il suo disprezzo.
    Come in Lettera al mio giudice, lo scavo psicologico è superbo, e sin dalla prima pagina si è trascinati sempre più nel profondo di una disperazione senza speranza.

    ha scritto il 

  • 3

    Crimini a Le Lavandou

    Solito Simenon: senza infamia, senza lode.
    Petit Luis inizia il suo cammino incontro al destino giocando a bocce a Le Lavandou, in una splendida giornata.
    Appaiono, poi, la prostituta-amante, la pseudo-nobile, mantenuta, pseudo-amante, vera gretto- borghese grassa cinquantenne, pollo ...continua

    Solito Simenon: senza infamia, senza lode.
    Petit Luis inizia il suo cammino incontro al destino giocando a bocce a Le Lavandou, in una splendida giornata.
    Appaiono, poi, la prostituta-amante, la pseudo-nobile, mantenuta, pseudo-amante, vera gretto- borghese grassa cinquantenne, pollo da spiumare; sullo sfondo, banda di marsigliesi, professionisti, davvero cattivi, come il ns protagonista non riesce ad essere.e, poi, il solito "errore" nel destino, il crimine non commesso, il lasciarsi trascinare, ecc. (Mi annoio a ripeterlo, tanto il meccanismo è collaudato, frusto, stantio.

    ha scritto il 

  • 4

    Petit Louis è un ragazzotto ai confini della legge che vaga sulla costa sud della Francia e vive di espedienti. Poi la sua vita svolta verso il nero quando incontra una ricca vedova e la seduce, finendo per trovarsi in un guaio più grande di lui. Simenon tristissimo come sempre, in un romanzo che ...continua

    Petit Louis è un ragazzotto ai confini della legge che vaga sulla costa sud della Francia e vive di espedienti. Poi la sua vita svolta verso il nero quando incontra una ricca vedova e la seduce, finendo per trovarsi in un guaio più grande di lui. Simenon tristissimo come sempre, in un romanzo che ai tempi sfidò la morale pubblica.

    ha scritto il 

  • 0

    Madonna santa che angoscia! L'uomo, nei romanzo di Simenon, ha una sorta di peccato originale che prima o poi paga, o con la giustizia oppure con la follia di un momento.
    Il commento completo lo trovi su
    http://iltopocongliocchiali.blogspot.it/2012/10/corte-dassise.html

    ha scritto il 

  • 4

    Un Simenon che ricorda Kafka

    Simenon si conferma ancora una volta un maestro nello scrivere romanzi gialli e di finzione letteraria.


    Come altre volte sembra avere un talento unico nel raccontare storie di personaggi dimessi, meschini, insignificanti e comuni che compiono azioni inaspettate e il tutto come se tutto ciò ...continua

    Simenon si conferma ancora una volta un maestro nello scrivere romanzi gialli e di finzione letteraria.

    Come altre volte sembra avere un talento unico nel raccontare storie di personaggi dimessi, meschini, insignificanti e comuni che compiono azioni inaspettate e il tutto come se tutto ciò fosse inevitabile, come guidato dal destino, come se le cose non potessero andare in nessun altro modo.
    Simenon li prende e li fa navigare sul quel fiume imprevedibile che è la vita.

    In questo caso il protagonista è un inetto e fanfarone ladruncolo che si ritrova accusato di un crimine non commesso e che fa i conti con la propria miserabile condotta di vita e la terribile macchina della giustizia che lo condurrà verso la sua vera vita, quella che il Destino ha in serbo per lui.

    Simenon costruisce un universo di personaggi variegato, che hanno in comune con il protagonista la codardia e la menzogna, costruendo un affresco in cui Petit Louise, il protagonista, è prima mattatore e poi vittima stritolata dal sistema.

    La scrittura è al solito puntuale, precisa e semplica eppure efficace e profonda. Con pochi particolari descrive le situazioni come fossero delle foto, impreziosendole degli stati d'animo e degli umori propri di quel momento.

    Come tanti libri di Simenon consigliato, un altro esempio di grande letteratura.

    ha scritto il 

  • 4

    Petit Louis è un delinquente da quattro soldi, più uno spaccone che un vero rapinatore. Non sapendo tenere la bocca chiusa è costretto a scappare dai suoi ex compari e rifugiarsi a casa di una vedova benestante infatuata di lui. L'omicidio della donna da parte dei suoi vecchi amici lo costringerà ...continua

    Petit Louis è un delinquente da quattro soldi, più uno spaccone che un vero rapinatore. Non sapendo tenere la bocca chiusa è costretto a scappare dai suoi ex compari e rifugiarsi a casa di una vedova benestante infatuata di lui. L'omicidio della donna da parte dei suoi vecchi amici lo costringerà alla fuga e alla cattura da parte della polizia. sono i mesi in galera e il processo che riveleranno la sua vera natura.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo noir, Simenon non delude mai. In giro per la Costa Azzurra, un giovane gigolò in fuga dal passato povero finisce nei guai. Non mi stupisce che la pubblicazione sia stata a lungo rifiutata, non solo per i temi scabrosi per i tempi, ma anche per la critica feroce all'ipocrisia della soci ...continua

    Bellissimo noir, Simenon non delude mai. In giro per la Costa Azzurra, un giovane gigolò in fuga dal passato povero finisce nei guai. Non mi stupisce che la pubblicazione sia stata a lungo rifiutata, non solo per i temi scabrosi per i tempi, ma anche per la critica feroce all'ipocrisia della società ed al sistema giudiziario.

    ha scritto il 

  • 4

    Devo dire che l'inizio è un po' lento perchè vengono descritte le vicende preliminari della vicenda in maniera forse troppo approfondita. Da circa metà libro però il libro entra nel vivo e inizia a prendere anche il lettore che fino a quel momento è andato avanti senza sapere dove si sarebbe giun ...continua

    Devo dire che l'inizio è un po' lento perchè vengono descritte le vicende preliminari della vicenda in maniera forse troppo approfondita. Da circa metà libro però il libro entra nel vivo e inizia a prendere anche il lettore che fino a quel momento è andato avanti senza sapere dove si sarebbe giunti. La storia inizia a prendere forma e devo dire che il piccolo sacrificio di essere giunti fin li non è stato inutile. Voto: 8-

    ha scritto il