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Cortesie per gli ospiti

Di

Editore: Einaudi (Nuovi coralli; 353)

3.7
(1685)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 137 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Sloveno

Isbn-10: 8806561502 | Isbn-13: 9788806561505 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Stefania Bertola

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    A similitudine dei confini inesplorati dell’universo anche l’animo umano è imperscrutabile al di là dei vari stereotipi spesso osannati sulle persone al di sopra di ogni sospetto. Penso che la frenologia di Lombroso, dell'800, sia stata, giustamente, superata e archiviata in ogni sua ipotesi rel ...continua

    A similitudine dei confini inesplorati dell’universo anche l’animo umano è imperscrutabile al di là dei vari stereotipi spesso osannati sulle persone al di sopra di ogni sospetto. Penso che la frenologia di Lombroso, dell'800, sia stata, giustamente, superata e archiviata in ogni sua ipotesi relativa all’accostamento dei lineamenti e fattezze del corpo umano circa la potenzialità criminale dell’individuo in relazione, appunto, a certe caratteristiche esteriori.

    La vicenda narrata ci induce a ribadire come le apparenze traggano spesso in drammatico inganno. Sullo sfondo di una città (Venezia?) colma di contrasti ambientali, una coppia di turisti si trova a essere protagonista di una vicenda grottesca e misteriosa; essi, infatti, incontrano per puro caso (oppure no? il dubbio rimane) un’altra coppia di residenti in tale città che offre loro ospitalità in un palazzo d’epoca arredato in maniera poco sobria e addirittura “barocca” nel senso di ridondanza; trascorrono alcuni giorni e le modalità di cortesia iniziale vengono ben presto sostituite con vere e proprie imposizioni fino a rendere il soggiorno dei due malcapitati turisti pesante e inquietante.

    La lettura è scorrevole e il quadro emozionale diventa sempre più scalpitante e inarrestabile; coloro che ospitano rivelano in maniera crescente la loro vera indole fatta di cinismo, perversità e malvagità creando un vortice che avvolge i due sventurati , oramai prigionieri degli eventi, fino a un epilogo sconvolgente.

    Ecco, allora, che si intravvede, troppo tardi, il vero significato di queste “cortesie”.

    ha scritto il 

  • 5

    People are strange when you are a stranger

    Un piccolo gioiello davvero questo The comfort of strangers di Ian McEwan. Mi piace evidenziare il titolo inglese perché, per quel che mi riguarda, quello italiano, seppur formalmente corretto, perde quel doppio sguardo insito nella parola 'stranger'; termine che da parte sua, dice non poco di un ...continua

    Un piccolo gioiello davvero questo The comfort of strangers di Ian McEwan. Mi piace evidenziare il titolo inglese perché, per quel che mi riguarda, quello italiano, seppur formalmente corretto, perde quel doppio sguardo insito nella parola 'stranger'; termine che da parte sua, dice non poco di un certo modo inglese di pensiero. Stranieri sono Mary e Colin, coppia apparentemente in piena fase da usurazione abitudinaria; estranei sono, da parte loro, Robert e Caroline, presenze oscure e sub-conscio crudele della storia.
    Ho trovato interessante soprattutto come la morbosità si agglutinasse nelle figure maschili descritte, anche fisicamente, fino al dettaglio ossessivo. Le donne occupano, per contro, soprattutto uno spazio mentale ed emotivo. Una scelta che mi è piaciuta, e che alza il livello di tensione erotica ed esistenziale in modo non convenzionale. Come in altri libri di McEwan, anche qui ritroviamo una metafora crudele e meravigliosa dei meccanismi che muovono il sub-conscio dei desideri, delle passioni, delle incapacità di coppia. E, come sempre, il the end lascia segni profondi e tanto materiale per pensieri scomodi.

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi ha molto esaltata in tutta onestà; forse a causa delle recensioni che lo elogiavano, avevo delle aspettative che sono poi state disattese, almeno in parte. E' un libro piacevole da leggere, scorrevole, ma non ha quella potenza e quel magnetismo che mi aspettavo di trovare, soprattutto con ...continua

    Non mi ha molto esaltata in tutta onestà; forse a causa delle recensioni che lo elogiavano, avevo delle aspettative che sono poi state disattese, almeno in parte. E' un libro piacevole da leggere, scorrevole, ma non ha quella potenza e quel magnetismo che mi aspettavo di trovare, soprattutto con una storia di segreti e violenze come questa. Invece resta tutto sussurrato, c'è molto non detto, molto sottinteso. Questo potenziale poteva avere uno sviluppo migliore.

    ha scritto il 

  • 4

    Inizialmente il libro sembra incentrato su una relazione sentimentale ormai giunta al capolinea, un amore quasi prosciugato dall'eccesso di conoscenza tra i due protagonisti; ma presto la vicenda prende pieghe diverse, più fosche e oscure nonostante le giornate assolate che fanno da cornice alla ...continua

    Inizialmente il libro sembra incentrato su una relazione sentimentale ormai giunta al capolinea, un amore quasi prosciugato dall'eccesso di conoscenza tra i due protagonisti; ma presto la vicenda prende pieghe diverse, più fosche e oscure nonostante le giornate assolate che fanno da cornice alla coppia in vacanza. Venezia è lo sfondo, sebbene l'autore non ne riveli mai il nome, ma le descrizioni della Giudecca, di piazza San Marco e di altri scorci sono inconfondibili. Che sia Venezia o un'altra città sembra importare poco, ma pensare a Venezia rende ancora più immediata la valenza simbolica che ha la città rispetto al rapporto tra i due e alla narrazione stessa, fatta di luoghi nascosti, silenzi, cose non dette e segreti.
    Lo stile di McEwan non è tanto asciutto, come viene definito, quanto visivo. Ogni parola usata imprime un'immagine e la storia scorre davanti agli occhi come se fosse un film.

    ha scritto il 

  • 3

    Standby

    Ero in vacanza in una località di mare...
    Girovagavo senza meta sotto il sole cocente...
    Spesso, dopo ripide salite in stretti vicoletti mano nella mano, ci rinfrescavamo prendendo una bevanda ghiacciata in qualche chiosco. In quell'occasione capitava di scambiare due parole con qualc ...continua

    Ero in vacanza in una località di mare...
    Girovagavo senza meta sotto il sole cocente...
    Spesso, dopo ripide salite in stretti vicoletti mano nella mano, ci rinfrescavamo prendendo una bevanda ghiacciata in qualche chiosco. In quell'occasione capitava di scambiare due parole con qualcuno...
    (Non sto scherzando, é andata così!)
    Ho cercato in libreria un libro breve, leggero e rilassante...
    Ho preso, senza alcuna informazione, senza neanche leggere il retro di copertina, il più sottile, quello dall'aria più innocua...

    ...
    ...
    ...

    La notte l'ho passata in standby: non riuscivo né a dormire, né a proseguire la lettura...
    ...

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che parla di quotidianità e noia, del ritmo lento di una vacanza e di una coppia, Mary e Colin, che fa del silenzio un'abitudine. Lo stile della narrazione avanza lentamente e scava nei dettagli con la stessa lentezza e precisione con cui i protagonisti vivono le loro giornate, come se ...continua

    Un libro che parla di quotidianità e noia, del ritmo lento di una vacanza e di una coppia, Mary e Colin, che fa del silenzio un'abitudine. Lo stile della narrazione avanza lentamente e scava nei dettagli con la stessa lentezza e precisione con cui i protagonisti vivono le loro giornate, come se l'autore volesse presentarci il mondo con gli occhi dei due viaggiatori.
    Poi, improvvisamente, l'incontro con Robert, proprietario di un bar che gira con una macchina fotografica a tracolla e che li invita a casa sua. Qui la moglie Caroline, afflitta da dolori fisici ma con occhi "straordinariamente splendenti", parla d'amore e si prende cura degli ospiti.
    Pian piano, un po' per uno strano destino, un po' per una strana attrazione che attira Mary e Colin verso l’altra coppia, la storia e lo stile della narrazione virano decisamente al noir.
    E’ un romanzo psicologico che nasconde un segreto ma non la soluzione dell’enigma e c'è l'analisi spietata e affascinante di ciò che attrae e che lega gli uomini e le donne.
    Per tutta la lettura ti accompagna una sorte di inquietudine che non ti lascia fino alla fine, come se ti aspettassi ogni volta girando la pagina che accada qualcosa di mostruoso… Ma non era quello che immaginavi…

    “Gli avrebbe parlato della sua teoria che spiegava come l'immaginazione sessuale, l'antico sogno maschile di picchiare e femminile di essere picchiata, incarnassero e denunciassero un potentissimo e unico principio organizzativo, che distorceva tutti i rapporti, tutte le verità"

    ha scritto il 

  • 3

    Gotico

    Una storia breve in cui le atmosfere sono rese magistralmente, l'aria pigra della vacanza di una coppia di mezz'età' che ha bisogno di un pizzico di follia che non trova nel quotidiano si incrocia con il respiro pesante dello sconosciuto incontrato in un vicolo. Quel che non mi ha convinto parti ...continua

    Una storia breve in cui le atmosfere sono rese magistralmente, l'aria pigra della vacanza di una coppia di mezz'età' che ha bisogno di un pizzico di follia che non trova nel quotidiano si incrocia con il respiro pesante dello sconosciuto incontrato in un vicolo. Quel che non mi ha convinto particolarmente sono i piccoli spiragli di porte socchiuse e mai aperte, storie accennate e non dette. Molta introduzione e poca sostanza....in salsa angosciante. I personaggi creano tante situazioni al limite del giustificabile, per le quali non si può semplicemente accennare infanzie difficili o insuccessi personali. Si legge, ma sopravvalutato.

    ha scritto il 

  • 4

    Da leggere d'un fiato. Realismo crudo in salsa di horror- gotico con una presa di sadomasochismo ed un pizzico di omicidio rituale.Romanzo psicologico che parla di una relazione amorosa ridotta all'essenziale dalla noia.
    Non c'è un mistero da svelare bensì un perverso enigma da risolvere: ...continua

    Da leggere d'un fiato. Realismo crudo in salsa di horror- gotico con una presa di sadomasochismo ed un pizzico di omicidio rituale.Romanzo psicologico che parla di una relazione amorosa ridotta all'essenziale dalla noia.
    Non c'è un mistero da svelare bensì un perverso enigma da risolvere:
    Cos'è che attrae e lega gli uomini e le donne?

    ha scritto il 

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