Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Così parlò Bellavista

Napoli, amore e libertà

By Luciano De Crescenzo

(296)

| Paperback

Like Così parlò Bellavista ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Un libro che diverte, un libro che insegna, un libro che fa pensare.
Un libro che parla di filosofia, dell'arte di arrangiarsi, dell'amore, della libertà.
Un libro scritto da un ingegnere elettronico che concilia Socrate e Giuseppe Marotta.
Un li Continue

Un libro che diverte, un libro che insegna, un libro che fa pensare.
Un libro che parla di filosofia, dell'arte di arrangiarsi, dell'amore, della libertà.
Un libro scritto da un ingegnere elettronico che concilia Socrate e Giuseppe Marotta.
Un libro che tuttora è un grande successo.
Un libro che consiglia, al posto della cicuta, di bere un buon caffè.

79 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Da napoletano, mi è sorta, giustamente la voglia di leggere questo libro. L'idea di fondo mi piace, e De Crescenzo si diletta molto bene nel ricreare una specie di "salotto intellettuale" napoletano. I personaggi si riuniscono a casa del Professor Be ...(continue)

    Da napoletano, mi è sorta, giustamente la voglia di leggere questo libro. L'idea di fondo mi piace, e De Crescenzo si diletta molto bene nel ricreare una specie di "salotto intellettuale" napoletano. I personaggi si riuniscono a casa del Professor Bellavista, che da buon filosofo, discute di vari temi, il cui fulcro centrale sono Napoli, Amore e Libertà. Non male, anche se lo stile ricalca la parlata napoletana, e se anche sorrido, perché di parte, mi dispiace della presenza di alcuni errori grammaticali, troppi a mio giudizio, voluti o non.

    Is this helpful?

    Eldanar Cyriatan said on Jul 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Napoli per me non è la città di Napoli ma solo una componente dell'animo umano che so di poter trovare in tutte le persone, siano esse napoletane o no. A volte penso addirittura che Napoli possa essere ancora l'ultima speranza che resta alla razza um ...(continue)

    Napoli per me non è la città di Napoli ma solo una componente dell'animo umano che so di poter trovare in tutte le persone, siano esse napoletane o no. A volte penso addirittura che Napoli possa essere ancora l'ultima speranza che resta alla razza umana. (Due parole di prefazione)

    Chi non è comunista a vent'anni è senza cuore, chi lo è a quaranta è senza testa.

    Sull'autobus:
    "Non può salire con la sigaretta accesa"
    "Ma ho appena bevuto il caffè!"
    "Ah!Allora va bene"

    Is this helpful?

    Giuliapaone said on May 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Guagliù stateme a 'ssentì, questo è il bene [Disegnando alla lavagna un punto interrogativo]... e questo è il male [Disegnando un punto esclamativo]. Il bene è il dubbio, quando voi incontrate una persona che ha dei dubbi state tranquilli, vuol dire ...(continue)

    "Guagliù stateme a 'ssentì, questo è il bene [Disegnando alla lavagna un punto interrogativo]... e questo è il male [Disegnando un punto esclamativo]. Il bene è il dubbio, quando voi incontrate una persona che ha dei dubbi state tranquilli, vuol dire che è una brava persona, vuol dire che è democratico, che è tollerante, quando invece incontrate questi qui [Indicando il punto esclamativo], quelli che hanno le certezze, la fede incrollabile, e allora stateve accorte, vi dovete mettere paura, perché ricordatevi quello che vi dico: la fede è violenza, la fede in qualsiasi cosa è sempre violenza. Gli uomini, invece, gli uomini si dividono in uomini d'amore e uomini di libertà, a secondo se preferiscono vivere abbracciati gli uni con gli altri, oppure preferiscono vivere da soli e non essere scocciati." (Bellavista)

    "Siamo angeli con un'ala soltanto, e possiamo volare solo restando abbracciati." (Luigino il poeta)

    "La doccia è milanese perché ci si lava meglio, consuma meno acqua e fa perdere meno tempo. Il bagno invece è napoletano: un incontro con i pensieri." (Bellavista)

    "Come si fa a capire quando uno è stoico e quando uno è epicureo? È una cosa semplicissima: gli stoici amano i grandi obiettivi posti al di là della vita e per questi obiettivi loro sono disposti a morire [...]. I cristiani sono stoici, eh sì, perché i cristiani che cosa vogliono? Vogliono la felicità eterna e come dicono i cristiani: siamo nati per soffrire. [...] I marxisti sono stoici perché vogliono la giustizia per tutti e per questa giustizia sono disposti a sopportare la dittatura del proletariato e la rivoluzione, che detto tra di noi sono cose scomodissime. Cazzaniga è stoico, si alza alle sei e mezza alla mattina perché vuole diventare direttore generale dell'Alfa Romeo. Noi no, noi siamo epicurei, noi ci accontentiamo di poco, purché questo poco ci venga dato al più presto possibile." (Bellavista)

    "La verità è, signora, che il vero bisogno dell'uomo di oggi è questo di buttare e comprare, buttare e comprare, perché questo è il consumismo. Questo è l'origine di tutti i nostri guai."(Bellavista)

    --> "SI E' SEMPRE MERIDIONALI DI QUALCUNO." (Bellavista) <--

    Is this helpful?

    Clarissa said on Mar 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Trama:
    Secondo il professore don Gennaro Bellavista, partenopeo purosangue, troppe sono le banalità che si dicono e si scrivono su Napoli e i suoi abitanti, sul suo mare e sul suo Vesuvio col pennacchio. La vita a Napoli è ben altra cosa. E' un'arte ...(continue)

    Trama:
    Secondo il professore don Gennaro Bellavista, partenopeo purosangue, troppe sono le banalità che si dicono e si scrivono su Napoli e i suoi abitanti, sul suo mare e sul suo Vesuvio col pennacchio. La vita a Napoli è ben altra cosa. E' un'arte sottile. Solo a Napoli ognuno vive in una inebriata dimenticanza di sé scriveva Goethe, felicemente sorpreso. Non solo a Napoli, scrive oggi De Crescenzo, il sorriso e il sentimento aiutano l'intelligenza nel mestiere di vivere.

    Commento:
    Libro molto divertente e scorrevole. Ambientato in una Napoli fantasiosa dove l'arte di arrangiarsi è all'ordine del giorno. Racconti, "fattarielli", che nascono da domande quotidiane e risposte filosofiche.
    Ovviamente la filosofia di fondo, per quanto vagamente e lontanamente reale, è da prendere con le pinze. Si tratta più che altro di spunti originali per sorridere e trovare delle risposte alternative.
    Consigliato a chi vuole passare qualche ora in modo spensierato.
    (C.N.) - See more at: http://www.librierecensioni.com/libri/cosi-parlo-bellav…

    Is this helpful?

    3bisonda said on Nov 7, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Credo sia uno dei più bei libri scritti da Luciano De Crescenzo, se non il migliore.
    Mi é piaciuto molto il suo modo di filosofeggiare sulla vita attraverso il racconto di piccoli aneddoti che descrivono vicende tragicomiche che capitano quotidianam ...(continue)

    Credo sia uno dei più bei libri scritti da Luciano De Crescenzo, se non il migliore.
    Mi é piaciuto molto il suo modo di filosofeggiare sulla vita attraverso il racconto di piccoli aneddoti che descrivono vicende tragicomiche che capitano quotidianamente a Napoli. Tutto condito con il suo tipico humor.
    De Crescenzo é uno dei protagonisti del romanzo, che si sviluppa attraverso il dialogo con Bellavista (professore di filosofia oramai in pensione) e con una serie di personaggi, tutti "allievi" del professore, che puntualmente si riuniscono per le loro "discussioni filosofiche".

    Is this helpful?

    Valle Rossi said on Aug 27, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il mio libro preferito di un autore che in seguito, a mio parere, si è fatto trascinare dalla banalità e dalla ricerca del successo commerciale. Interessante ed originale la sua teoria della napoletanità come filosofia di vita, che una terrona come m ...(continue)

    Il mio libro preferito di un autore che in seguito, a mio parere, si è fatto trascinare dalla banalità e dalla ricerca del successo commerciale. Interessante ed originale la sua teoria della napoletanità come filosofia di vita, che una terrona come me non può che condividere.

    Is this helpful?

    Serena said on Jun 18, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book