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Così parlò Bellavista

Di

Editore: Mondadori

3.8
(1090)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: A000089578 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , CD audio

Genere: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Uno dei libri più famosi di De Crescenzo

    Da questo libro, che è e diventato un vero classico, hanno derivato anche un fortunato film. La forza del libro sta nell'alternare capitoli di puro "colore" napoletano con altri di filosofia spicciola ma accurata. Lo stile è godibilissimo, il "colore" napoletano può piacere o dare sui nervi, m ...continua

    Da questo libro, che è e diventato un vero classico, hanno derivato anche un fortunato film. La forza del libro sta nell'alternare capitoli di puro "colore" napoletano con altri di filosofia spicciola ma accurata. Lo stile è godibilissimo, il "colore" napoletano può piacere o dare sui nervi, ma il libro funziona egregiamente. Consigliato

    ha scritto il 

  • 5

    Culturale

    Un "romanzo", se questo termine basta e rende onore all'autore, che omaggia Napoli, i Napoletani ed i Meridionali in genere. Davvero un pietra miliare per chiunque. Indispensabile per ogni libreria personale.

    ha scritto il 

  • 4

    L'autore illustra la "napoletanità" dalla bocca di uno stravagante gruppo di amici. Digressioni filosofiche, politiche e di attualità fanno da contraltare ad un non celato amore per la propria città e al tentativo di distruggerne i luoghi comuni.

    ha scritto il 

  • 4

    Da napoletano mi è sorta, giustamente, la voglia di leggere questo libro. L'idea di fondo mi piace, e De Crescenzo si diletta molto bene nel ricreare una specie di "salotto intellettuale" napoletano. I personaggi si riuniscono a casa del Professor Bellavista, che da buon filosofo, discute di vari ...continua

    Da napoletano mi è sorta, giustamente, la voglia di leggere questo libro. L'idea di fondo mi piace, e De Crescenzo si diletta molto bene nel ricreare una specie di "salotto intellettuale" napoletano. I personaggi si riuniscono a casa del Professor Bellavista, che da buon filosofo, discute di vari temi, il cui fulcro centrale sono Napoli, Amore e Libertà. Non male, anche se lo stile ricalca la parlata napoletana, e se anche sorrido, perché di parte, mi dispiace della presenza di alcuni errori grammaticali, troppi a mio giudizio, voluti o non.

    ha scritto il 

  • 5

    Napoli per me non è la città di Napoli ma solo una componente dell'animo umano che so di poter trovare in tutte le persone, siano esse napoletane o no. A volte penso addirittura che Napoli possa essere ancora l'ultima speranza che resta alla razza umana. (Due parole di prefazione)


    Chi non ...continua

    Napoli per me non è la città di Napoli ma solo una componente dell'animo umano che so di poter trovare in tutte le persone, siano esse napoletane o no. A volte penso addirittura che Napoli possa essere ancora l'ultima speranza che resta alla razza umana. (Due parole di prefazione)

    Chi non è comunista a vent'anni è senza cuore, chi lo è a quaranta è senza testa.

    Sull'autobus:
    "Non può salire con la sigaretta accesa"
    "Ma ho appena bevuto il caffè!"
    "Ah!Allora va bene"

    ha scritto il 

  • 3

    Trama:
    Secondo il professore don Gennaro Bellavista, partenopeo purosangue, troppe sono le banalità che si dicono e si scrivono su Napoli e i suoi abitanti, sul suo mare e sul suo Vesuvio col pennacchio. La vita a Napoli è ben altra cosa. E' un'arte sottile. Solo a Napoli ognuno vive in una ...continua

    Trama:
    Secondo il professore don Gennaro Bellavista, partenopeo purosangue, troppe sono le banalità che si dicono e si scrivono su Napoli e i suoi abitanti, sul suo mare e sul suo Vesuvio col pennacchio. La vita a Napoli è ben altra cosa. E' un'arte sottile. Solo a Napoli ognuno vive in una inebriata dimenticanza di sé scriveva Goethe, felicemente sorpreso. Non solo a Napoli, scrive oggi De Crescenzo, il sorriso e il sentimento aiutano l'intelligenza nel mestiere di vivere.

    Commento:
    Libro molto divertente e scorrevole. Ambientato in una Napoli fantasiosa dove l'arte di arrangiarsi è all'ordine del giorno. Racconti, "fattarielli", che nascono da domande quotidiane e risposte filosofiche.
    Ovviamente la filosofia di fondo, per quanto vagamente e lontanamente reale, è da prendere con le pinze. Si tratta più che altro di spunti originali per sorridere e trovare delle risposte alternative.
    Consigliato a chi vuole passare qualche ora in modo spensierato.
    (C.N.) - See more at: http://www.librierecensioni.com/libri/cosi-parlo-bellavista-luciano-de-crescenzo.html#sthash.pqcaidiW.dpuf

    ha scritto il 

  • 5

    Credo sia uno dei più bei libri scritti da Luciano De Crescenzo, se non il migliore.
    Mi é piaciuto molto il suo modo di filosofeggiare sulla vita attraverso il racconto di piccoli aneddoti che descrivono vicende tragicomiche che capitano quotidianamente a Napoli. Tutto condito con il suo t ...continua

    Credo sia uno dei più bei libri scritti da Luciano De Crescenzo, se non il migliore.
    Mi é piaciuto molto il suo modo di filosofeggiare sulla vita attraverso il racconto di piccoli aneddoti che descrivono vicende tragicomiche che capitano quotidianamente a Napoli. Tutto condito con il suo tipico humor.
    De Crescenzo é uno dei protagonisti del romanzo, che si sviluppa attraverso il dialogo con Bellavista (professore di filosofia oramai in pensione) e con una serie di personaggi, tutti "allievi" del professore, che puntualmente si riuniscono per le loro "discussioni filosofiche".

    ha scritto il 

  • 4

    Il mio libro preferito di un autore che in seguito, a mio parere, si è fatto trascinare dalla banalità e dalla ricerca del successo commerciale. Interessante ed originale la sua teoria della napoletanità come filosofia di vita, che una terrona come me non può che condividere.

    ha scritto il 

  • 5

    Manifesto della "napoletanità"!

    Una scena su tutte. Il cavalluccio rosso. Chi ha letto il libro capirà, chi lo deve ancora leggere lo riconoscerà: episodio che racchiude tutta la genuinità del popolo napoletano. Il signor Bellavista, professore di lettere, ormai in pensione, è solito intrattenere nel suo studio di casa, per la ...continua

    Una scena su tutte. Il cavalluccio rosso. Chi ha letto il libro capirà, chi lo deve ancora leggere lo riconoscerà: episodio che racchiude tutta la genuinità del popolo napoletano. Il signor Bellavista, professore di lettere, ormai in pensione, è solito intrattenere nel suo studio di casa, per la gioia della moglie, lunghe conversazioni con i suoi amici. Temi: vita e filosofia.

    ha scritto il