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Così parlò Zarathustra

Un libro per tutti e per nessuno

Di

Editore: Adelphi (Piccola Biblioteca, 36/37)

4.2
(4046)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 425 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Coreano , Portoghese , Giapponese , Svedese , Olandese , Farsi , Rumeno , Polacco , Greco , Catalano , Turco , Chi semplificata , Croato , Russo

Isbn-10: 8845906558 | Isbn-13: 9788845906558 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Mazzino Montinari ; Curatore: Giorgio Colli

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , eBook , Rilegato in pelle

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
L’idea di Così parlò Zarathustra balenò a Nietzsche come una folgorazione nell’agosto del 1881, in Engadina, «6000 piedi al di là dell’uomo e del tempo». Essa coincise con il rivelarsi dell’«eterno ritorno», la misteriosa intuizione che segna il passaggio alla ultima fase del pensiero di Nietzsche e lo tramuta tutto dall’interno. Così anche lo Zarathustra rielabora e ripresenta tutto ciò che Nietzsche era stato fino allora in una forma assolutamente nuova, e soprattutto in una forma incompatibile con i canoni della filosofia occidentale. «Un libro per tutti e per nessuno» dice il sottotitolo: proprio perché obbliga il pensiero a parlare immediatamente, fuori da ogni tecnicismo, in una forma poetica e profetica, Zarathustra è sempre stato il libro più letto e venerato di Nietzsche, ma al tempo stesso è il suo libro di enigmi, protetto da saldi sigilli, un libro che sorprende e appare diverso ogni volta che lo si apre. Nietzsche fu del tutto conscio di questo doppio carattere dello Zarathustra, e in certo modo di tutta la sua opera. In una lettera del 1884 scriveva: «Chissà quante generazioni dovranno trascorrere per produrre alcune persone che riescano a sentire dentro di sé ciò che ho fatto! E anche allora mi terrorizza il pensiero di tutti coloro che, ingiustificatamente e del tutto impropriamente, si richiameranno alla mia autorità. Ma questo è il tormento di ogni grande maestro dell’umanità: egli sa che, in date circostanze del tutto accidentali, può diventare con la stessa facilità una sventura o una benedizione per l’umanità».
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  • 5

    Ma è il concetto stesso di Dioniso!

    "Il problema psicologico del tipo Zarathustra è questo: come mai colui che dice di no in un grado inaudito, che agisce il no di fronte a tutto ciò cui finora si è detto sì, possa essere tuttavia il co ...continua

    "Il problema psicologico del tipo Zarathustra è questo: come mai colui che dice di no in un grado inaudito, che agisce il no di fronte a tutto ciò cui finora si è detto sì, possa essere tuttavia il contrario di uno spirito negatore; come mai lo spirito che porta il peso maggiore di destino, una fatalità nel suo compito, possa ciononostante essere il più leggero, il più al di là - Zarathustra è un danzatore-; come mai colui che pronuncia il giudizio più duro, più terribile sulla realtà, che ha pensato il "pensiero più abissale", non trovi tuttavia nessuna obiezione contro l'esistenza, neppure contro il suo eterno ritorno, -ma piuttosto un motivo in più per essere egli stesso l'eterno sì a tutte le cose, "l'immenso illimitato sì e amen"... "In tutti gli abissi porto ancora il mio sì benedicente"... Ma ancora una volta questo è il concetto di Dioniso."
    da Ecce Homo

    ha scritto il 

  • 1

    A proposito di sopravvalutati...

    A proposito di sopravvalutati...
    Molti lo considerano un gigante fra i nani.
    Io capovolgo gli elementi e, anche se di giganti in giro non è che ce n'è poi tanti, lo considero esattamente all'opposto. ...continua

    A proposito di sopravvalutati...
    Molti lo considerano un gigante fra i nani.
    Io capovolgo gli elementi e, anche se di giganti in giro non è che ce n'è poi tanti, lo considero esattamente all'opposto. Purtroppo è il filosofo più citato e conosciuto almeno nel nostro mondo occidentale, e questa la dice lunga sulla voglia di benessere e di sanità mentale dell'uomo "moderno".
    Anche se questa è la sua opera per me "migliore" (nel senso di meno peggio) non accetto il suo nichilismo saccente e la sua misoginia indigesta e vetusta. E non apprezzo la sua tanto offerta e molto presunta arte filosofica e letteraria. Inoltre, i valori fondamentali dell'essere umano non fanno con lui alcun passo in avanti, di traverso e neppure di lato.
    E' troppo parlare di filosofia umanista et educazione ai sentimenti? Vista la sorte di altri filosofi completamente censurati, direi proprio di sì.

    P. S. Ma ci siamo mai chiesti perché un "trasgressivo denunciatore e anti-sistema" è così stra-pubblicato?... Anzi è l'unico filosofo (con Schopenhauer) ad essere pubblicato alla follia? Se davvero fosse anche un pelo scomodo al potere e alle sue logiche non credo sarebbe così pubblicato. Infatti credo che Nietzsche sia tutto fuorché "scomodo"; lo ritengo piuttosto assai conforme e congruente a qualsiasi sistema di potere malato.
    Molto meglio Ralph Waldo Emerson, anche se quasi nessuno lo conosce e a differenza di Nietzsche non ha il merito di essere misogino, razzista e pazzo...
    "Niente è infine sacro al di fuori dell'integrità della mente".
    (Ralph Waldo Emerson)

    ha scritto il 

  • 5

    Zarathustra "il profeta della Terra"

    "Un libro per tutti e per nessuno" recita la copertina. Nietzsche è uno dei filosofi più citati e conosciuti al mondo, tuttavia le sue opere portano con sé ancora delle ombre per l'uomo moderno. "Chi ...continua

    "Un libro per tutti e per nessuno" recita la copertina. Nietzsche è uno dei filosofi più citati e conosciuti al mondo, tuttavia le sue opere portano con sé ancora delle ombre per l'uomo moderno. "Chissà quante generazioni dovranno trascorrere per produrre alcune persone che riescano a sentire dentro di sé ciò che ho fatto [...]" così Nietzsche si esprimeva a proposito del suo Zarathustra. Lo stesso filosofo faticava a stare al passo del profeta che, ad un certo punto, appare come crescere, staccarsi dal suo creatore, acquistare un'anima e vivere di vita propria. Questo Superuomo che nella sua solitudine aveva meditato le cose del mondo ed era passato oltre, al di là del bene e del male, adesso è ridisceso tra gli uomini per condividere con loro le visioni e gli enigmi della conoscenza universale, per aprire finalmente gli occhi dei "dormienti"...tuttavia, egli non è la bocca per quegli orecchi.

    "Così parlò Zarathustra" è un opera che cambia, si trasforma, sfugge ad ogni lettura e ad ogni lettura la sua poesia si rivela a noi attraverso l'intuizione...

    "Al di sopra di voi stessi dovrete amare un giorno! Perciò imparate prima di tutto ad amare! E per questo foste costretti a bere il calice amaro del vostro amore! " 

    ha scritto il 

  • 5

    Volere libertà: questa è la vera dottrina della volontà e della libertà - così ve la insegna Zarathustra.
    Non più volere e non più valutare e non più creare!ah rimanga sempre da me lontana questa gran
    ...continua

    Volere libertà: questa è la vera dottrina della volontà e della libertà - così ve la insegna Zarathustra.
    Non più volere e non più valutare e non più creare!ah rimanga sempre da me lontana questa grande stanchezza!
    Anche nel conoscere io sento solo la mia volontà che gode di generare e di divenire; e se nella mia conoscenza è innocenza, ciò accada perché in essa è volontà di generare.
    Via a Dio e dagli dèi mi ha allettato questa volontà; che cosa mai resterebbe da creare, se gli dèi - esistessero!

    Impossibilè è la vita, il divenire, se Dio è.

    Così parlò Zarathustra.

    ha scritto il 

  • 2

    Non so bene cosa mi aspettassi ma certo non quello che ho trovato. Un libro illeggibile assolutamente privo di logica. Certo che su questo si sono basati per il Mito del Superuomo ... erano propri ben ...continua

    Non so bene cosa mi aspettassi ma certo non quello che ho trovato. Un libro illeggibile assolutamente privo di logica. Certo che su questo si sono basati per il Mito del Superuomo ... erano propri ben messi!

    ha scritto il 

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