Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Cosa Nostra

Storia della mafia siciliana

By John Dickie

(231)

| Others | 9788842084969

Like Cosa Nostra ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Uccidere e farla franca. E' l'attività che la mafia siciliana ha elevato a forma d'arte nella sua corsa al potere e al denaro. Una corsa che l'ha resa la più ramificata, famigerata e copiata organizzazione malavitosa del pianeta, al punto che il term Continue

Uccidere e farla franca. E' l'attività che la mafia siciliana ha elevato a forma d'arte nella sua corsa al potere e al denaro. Una corsa che l'ha resa la più ramificata, famigerata e copiata organizzazione malavitosa del pianeta, al punto che il termine italiano 'mafia' si è trasformato ormai in una generica etichetta, a indicare l'intera gamma delle realtà criminali mondiali: cinesi, giapponesi, russe o turche. A differenza dei suoi imitatori globalizzati, la mafia siciliana si organizza combinando gli attributi di uno Stato ombra, di una società d'affari illegale e di una società segreta cementata dal giuramento. 'Cosa nostra' ricostruisce le storie degli uomini e delle donne che sono vissuti e sono morti all'ombra della mafia.

33 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Un bel saggio su uno degli argomenti più noti e allo stesso tempo confusi fra quelli che riguardano questo contorto e indecifrabile Paese: la mafia siciliana.

    L'autore parte da lontano, illustrando le ipotesi più probabili circa la nascita dell'onor ...(continue)

    Un bel saggio su uno degli argomenti più noti e allo stesso tempo confusi fra quelli che riguardano questo contorto e indecifrabile Paese: la mafia siciliana.

    L'autore parte da lontano, illustrando le ipotesi più probabili circa la nascita dell'onorata società negli anni immediatamente successivi all'impresa dei Mille e il suo sviluppo nei decenni fino ai giorni nostri (2003), sempre all'ombra dello Stato italiano e sempre sopravvivendo fra alti e bassi con camaleontica capacità. Come noto, la sottovalutazione (colpevole o meno) del fenomeno da parte dell'Italia è stata lunga e dura a cadere ed è stata il motivo principale della crescita esponenziale che l'Onorata Società ha avuto in tutti i decenni di coesistenza con Roma dato che, e va sottolineato, stato nazionale e mafia sono due entità nate insieme e sviluppatesi in simbiosi. Pur avendo attraversato più d'un momento di gravissima crisi (la repressione brutalmente orizzontale fatta dal fascismo e, soprattutto, il periodo dei maxiprocessi e delle stragi di inizio anni Novanta), la mafia ha sempre saputo modificarsi e adattarsi alle situazioni avverse da perfetto e intelligente parassita qual è sempre stata, riuscendo ogni volta a sopravvivere rimanendo attaccata al corpaccione dello stato, spesso consapevole dell'oscura presenza. Senza uno stato debole e diviso come quello italiano, la mafia sarebbe già defunta da tempo.

    Il libro è evidentemente rivolto a un pubblico non italiano, e immagino la difficoltà di un inglese o di un tedesco nel comprendere quanto sia maledettamente contorto questo paese e, ancor di più, quanto sia complesso riuscire a spiegarlo. L'autore ci prova e ci riesce abbastanza bene, anche se evidentemente a un italiano che abbia una conoscenza appena discreta della storia del suo paese molti passaggi possono apparire troppo rapidi e superficiali; addirittura molti uomini di primo piano nella storia politica e sociale non vengono nemmeno citati per nome: De Gasperi è solo il leader della democrazia cristiana ; Montanelli è il più illustre giornalista di destra ; Valerio J. Borghese un principe neofascista . La volontà, evidentemente, era di non appesantire troppo il saggio con ulteriori nomi italiani e complicare troppo la lettura a un pubblico già in difficoltà nel digerire l'abbondanza (inevitabile) di termini siciliani e italiani: certo a un indigeno come il qui presente la cosa appare parecchio strana.

    La curiosità sopra citata non inficia comunque la qualità del lavoro, alta, e la sua accuratezza; il tentativo di dipingere un quadro riassuntivo del fenomeno mafioso nella sua evoluzione storica e sociale è perfettamente valido, stante anche la capacità di Dickie nel tenere alta l'attenzione del lettore su un racconto che, dato anche il materiale da cui è tratto, risulta sempre avvincente, pur nella sua totale drammaticità e che quasi mai scade nella noia (pur in tutti i loro limiti, i saggisti anglosassoni sanno raccontare molto meglio dei loro colleghi nostrani, tranne qualche lodevole eccezione). Se si volesse approfondire l'argomento, comunque, sarebbe inevitabile prendere in mano qualche saggio italiano, ben più addentro nelle italiche cose.

    Ma se, come me, è un'infarinatura che cercate, questo saggio dovrebbe bastare a placare molte domande, almeno dal punto di vista storico; per l'impanatura successiva c'è tantissimo altro materiale più specifico.

    Chi poi, a lettura conclusa, sia pronto per la frittura tra me e questo ridicolo stato a forma di stivale che, nonostante tutto, amo così tanto è difficile da dirsi. O forse no. Dipende, alla fine. Come sempre...

    Is this helpful?

    Dvd (ora su smartphone > non capisce > nokia 3310?) said on May 22, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Recensione di Valetta

    Un libro ambizioso, che si propone di ripercorrere la storia della mafia dalle origini ai giorni nostri, ricostruendone le motivazioni, le spinte motrici, i complessi meccanismi relazionali che la governano e che ne segnano al ...(continue)

    Recensione di Valetta

    Un libro ambizioso, che si propone di ripercorrere la storia della mafia dalle origini ai giorni nostri, ricostruendone le motivazioni, le spinte motrici, i complessi meccanismi relazionali che la governano e che ne segnano al contempo l'evoluzione. Un'opera apprezzabile perché non si ferma ad una mera cronologia di eventi ma si spinge oltre indagandone le cause materiali e psicologiche e le narra in modo coinvolgente e accattivante. Il singolo personaggio o un particolare evento servono all'autore come paradigma per introdurre e spiegare concetti più ampi, relazioni complesse e ribaltamenti di strategie all'interno di questa organizzazione criminale che ancora oggi riesce a custodire con successo buona parte della sua storia e dei suoi segreti. Certo non sempre questa tecnica funziona, l'autore si perde un po' nel folklore perdendo di vista la prospettiva più ampia e lasciando il lettore a chiedersi dove si voglia andare a parare. D'altra parte questo è comprensibile, se si pensa che per decenni gli italiani, chi per ingenuità chi per complicità, hanno negato l'esistenza del fenomeno mafia trascurando o occultando prove e testimonianze. La ricostruzione storica, almeno fino ai primi decenni del '900, è un complesso processo deduttivo che riunisce le fila di eventi accennati in cronache locali, denunce e rapporti delle forze dell'ordine, biografie di personaggi più o meno coinvolti.Oggi conosciamo la mafia come fenomeno di cronaca quasi scontato ma capirne l'origine e la complessità non è solo importante per capire come affrontarla ma rende anche giustizia a coloro che nel corso degli anni l'hanno combattuta scontrandosi con l'ottusità e la connivenza delle istituzioni e l'incredulità popolare che volevano relegare la mafia ad un mito inventato da pochi esaltati.Nel complesso lo considero un buon punto di partenza per avvicinarsi a questo argomento, andrebbe poi integrato con testi più specifici, meno generici.

    Se vuoi visitare la libreria di Valetta clicca qui

    http://www.anobii.com/qeenjane/books

    Is this helpful?

    Gruppo Anobii Roberto Saviano said on Apr 9, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    finalmente ho un'idea chiara (anche se sicuramente non completa)della storia della mafia italiana

    Is this helpful?

    Lafrancy said on Oct 17, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Narrazione degna di un bel romanzo, precisione da storico: Cosa Nostra è avvincente e completo, si fa leggere d'un fiato e al tempo spesso fornisce una storia della mafia siciliana ricca di particolari, aneddoti, analisi delle dinamiche sociali ed ec ...(continue)

    Narrazione degna di un bel romanzo, precisione da storico: Cosa Nostra è avvincente e completo, si fa leggere d'un fiato e al tempo spesso fornisce una storia della mafia siciliana ricca di particolari, aneddoti, analisi delle dinamiche sociali ed economiche, sempre con grande attenzione ai profili personali dei protagonisti di vicende che coprono quasi un secolo e mezzo di storia italiana (e non solo). Consigliatissimo.

    Is this helpful?

    Enrico Finocchiaro said on Sep 21, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (231)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Others 527 Pages
  • ISBN-10: 8842084964
  • ISBN-13: 9788842084969
  • Publisher: Laterza
  • Publish date: 2007-01-01
  • Also available as: Hardcover
Improve_data of this book