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Cosa sognano i lupi?

Di

Editore: Mondadori

3.7
(123)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 265 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804577355 | Isbn-13: 9788804577355 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Political

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Descrizione del libro
Nafa Walid è un giovane algerino di bell'aspetto che, dopo aver partecipato per caso a un film come comparsa, sogna di diventare attore: una carriera tutt'altro che facile per un ragazzo nato nella casbah da una famiglia numerosa e povera. Così, mentre aspetta il suo momento di gloria, si adatta a guadagnarsi da vivere lavorando come autista per uno dei nuovi ricchi che, con tracotante arroganza, si comportano come se fossero i padroni del paese. Giorno dopo giorno, nello squallido stanzino dove è relegato a vivere, cresce in lui l'odio e la rabbia dello schiavo, destinata a trovare uno sbocco il giorno in cui si trova costretto a far sparire il cadavere di una ragazzina morta di overdose tra le braccia del suo viziosissimo padrone. Affascinato da un gruppo di fanatici, l'ormai ex aspirante divo si trasforma in uno zelante combattente e infine in un assassino senza scrupoli. "Cosa sognano i lupi?", uno dei primi romanzi di Yasmina Khadra, descrive l'evoluzione tragica e cruenta della società algerina dalla fine degli anni Ottanta, narrando, con realismo, come possano nascere fondamentalismo e terrorismo.
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  • 4

    Terrorista per caso

    terribile è la semplicità con cui il protagonista del romanzo diviene terrorista. Terribile e affascinante la discesa agli inferi della follia religiosa. In un Algeri preda del terrore e delle ritorsi ...continua

    terribile è la semplicità con cui il protagonista del romanzo diviene terrorista. Terribile e affascinante la discesa agli inferi della follia religiosa. In un Algeri preda del terrore e delle ritorsioni del potere non c'è via di scampo tra miseria, immobilità, corruzione e rifugio nell'odio. La facilità con cui si dà e prende la morte diviene quasi fastidio, mentre la fede esasperata diventa un paravento dietro cui nascondere il proprio fallimento.

    ha scritto il 

  • 4

    islam anima nera

    un tour de force nell'algeria contemporanea, un incontro con il nichilismo nordafricano, una panoamica cone le forze che govervano in modo rapace il paese. Ma un mondo senza affaristi, politici e band ...continua

    un tour de force nell'algeria contemporanea, un incontro con il nichilismo nordafricano, una panoamica cone le forze che govervano in modo rapace il paese. Ma un mondo senza affaristi, politici e banditi non esiste?

    ha scritto il 

  • 4

    Personalmente mi piace molto questo autore, e se vogliamo questo libro parte da molto lontano, per arrivare a ciò che poi successe in Algeria. Personalmente mi è piaciuto, anche se vi sono altri titol ...continua

    Personalmente mi piace molto questo autore, e se vogliamo questo libro parte da molto lontano, per arrivare a ciò che poi successe in Algeria. Personalmente mi è piaciuto, anche se vi sono altri titoli molto più interesanti dello stesso autore.

    ha scritto il 

  • 3

    di uomini e di lupi

    Ottime le descrizioni della realtà algerina e delle motivazioni che spingono un giovane a sposare la causa del terrorismo islamico, ma a differenza de L'Attentatrice, l'autore non riesce a tenere il r ...continua

    Ottime le descrizioni della realtà algerina e delle motivazioni che spingono un giovane a sposare la causa del terrorismo islamico, ma a differenza de L'Attentatrice, l'autore non riesce a tenere il ritmo sempre uniforme.

    ha scritto il 

  • 4

    Amaro e mordace

    come tutti i libri di Khadra(quasi tutti) spietato nella descrizione delle piccolezze umane e della genesi di certe scelte, che spesso nascono da situazioni impensate condite di violenza.

    ha scritto il 

  • 4

    In Cosa sognano i lupi , Moulasseoul prosegue la sua analisi dei devastanti effetti del fondamentalismo islamico in Algeria. Di nuovo un libro di grande spessore narrativo : una prosa densa di immag ...continua

    In Cosa sognano i lupi , Moulasseoul prosegue la sua analisi dei devastanti effetti del fondamentalismo islamico in Algeria. Di nuovo un libro di grande spessore narrativo : una prosa densa di immagini - violente e poetiche insieme – abbinata a una costruzione da thriller. Anche se l’epilogo tragico ci viene rivelato già nelle prime pagine, Cosa sognano i lupi risente delle origini letterarie di Moulasseoul, che, mentre era ufficiale dell’esercito algerino, si è conquistato una fama anche fuori del proprio paese per i suoi polizieschi incentrati sulla figura del commissario Llobs. Da www.panchinedimilano.com

    ha scritto il 

  • 4

    Cosa dire, caspita, fa arrabbiare, pensando a quanti ragazzi si fanno incantare da tante parole, sul futuro che esiste per i fondamentalisti dopo la morte, per la colpevolizzazione che fanno alla clas ...continua

    Cosa dire, caspita, fa arrabbiare, pensando a quanti ragazzi si fanno incantare da tante parole, sul futuro che esiste per i fondamentalisti dopo la morte, per la colpevolizzazione che fanno alla classe abbiente, rea di essere arrogante e di comportarsi come padrona del paese (in questo caso l'Algeria).

    Le menti ancora deboli, forse per la giovane età, forse per l'illusione di una vita da "eroe", si ritrovano ad essere schiave di un sistema, che schiaccia, che usa e che getta le anime perse che non fanno altro che uccidere, anche i propri cari, se sospettati di essere dei traditori.

    Come sempre devo trovare delle similitudini e mi è venuto in mente il film "Nato il 4 luglio", con Tom Cruise. Un ragazzo cresciuto con l'idea che per la propria patria era giusto andare a combattere e che, fortunatamente, riesce a rimettere tutto in discussione quando si accorge di cosa si è lasciato alle spalle, anche se troppo tardi..

    Definito dal New York Times "Il libro che descrive meglio di ogni altro come nasce un fondamentalista islamico" e non a torto.
    Lascia comunque una grande tristezza di fondo..

    ha scritto il