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Cosa ti cade dagli occhi

Di

Editore: Mondadori

3.4
(128)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804595221 | Isbn-13: 9788804595229 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Ennio è un ragazzo timido e stralunato, irresistibilmente attratto dalle lacrime, misteriose gocce d'acqua salata dentro cui riesce a cogliere il riflesso di sogni, ricordi, paure. Appena ne vede una, la fotografa con la sua macchina digitale. Ma lui, Ennio, non piange mai. Ha imparato presto a seppellire i segreti, a nasconderli ben bene nella terra dei vasi di casa sua. E ha nascosto così anche il segreto più inconfessabile. Da allora è come se un omettino si fosse materializzato nella sua pancia con l'intento di imparare a fischiare, causandogli, nei momenti meno opportuni, flatulenze tremendamente imbarazzanti.
In fuga dal passato, Ennio parte per New York: lavorerà per qualche mese nell'agenzia immobiliare di Gianny Pastanella. Non ha la minima idea di cosa lo aspetta, ma è negli angoli più nascosti che puoi fare l'incontro che ti cambia la vita. In un sordido palazzo Ennio trova il taccuino di una ragazza giapponese, Kazuko. Pagine fitte di disegni sorprendentemente fantasiosi: gli aerei dei kamikaze inghiottiti dalle Torri gemelle, New York in volo sopra una foglia, un pesce dentro una lacrima... Ennio decide così di mettersi alla ricerca di Kazuko.
Intanto la sua storia si intreccia a quelle di altri personaggi: Arwin, che filma qualunque cosa con una telecamera tra i capelli; Josh, che ha perso la moglie nel crollo delle Torri e ora colleziona polvere; Victoria, che cerca di strappare la sua vita alla solitudine; Gianny, che usa la strana "ipsilon" del suo nome come una fionda nelle sfide degli affari; sua moglie Helen, che vorrebbe ritrovare l'amore e lo slancio di un tempo. Tra loro c'è anche un gabbiano ferito, raccolto nella neve di aprile, che, dicono, porta fortuna... Quando Ennio finalmente incontra Kazuko, viene travolto dalla sua stravagante leggerezza e dalla sua incantevole fragilità. Ma dovrà ancora fare i conti con il proprio passato, prima di riuscire veramente a volare.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Intervista a Gabriele Picco

    http://mirtillamalcontentamarzulla.wordpress.com/2011/06/26/cosa-ti-cade-dagli-occhi-il-significato-delle-lacrime-nel-libro-di-gabriele-picco/

    ha scritto il 

  • 4

    La coda del sogno...

    E' una lettura lieve ma non leggera, piena di poesia, ironia e dolcezza, insomma una favola metropolitana (come la definisce lo stesso autore) che fa stare assolutamente bene!

    P.S.: E voi l'avete vista la coda del vostro sogno?

    ha scritto il 

  • 4

    favola allegra, malinconica e fantasiosa allo stesso tempo. Picco costruisce a tratti sottili episodi e personaggi delicati e adorabili senza mai cadere nel banale o nello stucchevole. si legge molto in fretta, perchè sembra un racconto a voce.

    ha scritto il 

  • 3

    la storia è carina, lo stile originale, i disegni tutti accattivanti, insomma un libro in cui vale la pena di perdersi, perchè delicato, tenero in molti passi e pieno di spunti per sorridere e riflettere....
    peccato che io abbia letto PRIMA "molto forte, incredibilmente vicino" di Safran Fo ...continua

    la storia è carina, lo stile originale, i disegni tutti accattivanti, insomma un libro in cui vale la pena di perdersi, perchè delicato, tenero in molti passi e pieno di spunti per sorridere e riflettere....
    peccato che io abbia letto PRIMA "molto forte, incredibilmente vicino" di Safran Foer, da cui questo libro prende ben più di uno 'spunto'..... e non aggiungo altro, se non che a Safran Foer io di stellette ne ho date SOLO cinque....

    ha scritto il 

  • 4

    Commenterò con calma questo libro, ma intanto volevo dire:
    Caro signor Picco, io a lei darei il diploma di tenerologia e originalogia :-)

    Rieccomi: Ennio è convinto che nelle lacrime delle persone si possa leggere il loro passato. E lui, perchè non piange più da tanto tempo?
    Il ...continua

    Commenterò con calma questo libro, ma intanto volevo dire:
    Caro signor Picco, io a lei darei il diploma di tenerologia e originalogia :-)

    Rieccomi: Ennio è convinto che nelle lacrime delle persone si possa leggere il loro passato. E lui, perchè non piange più da tanto tempo?
    Il giovane uomo si trasferisce a New York a lavorare e là segue le tracce di una ragazza giapponese (di cui uno dei sogni è spostare i confini delle cartine geografiche), che lo intriga assai.
    La vita di Ennio si intreccia con altri personaggi originali, ognuno con le proprie sofferenze e manie porta il lettore a sorridere e a stupirsi, fino a un emozionante finale.
    La scrittura di Gabriele Picco è ricca di immagini adorabili e così sono anche i disegni dell'autore.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello.
    Molto radical chic di sinistra, comunque pieno di buoni spunti e abbastanza divertente.
    Forse più adatto ad un pubblico femminile, comunque si legge bene anche se equipaggiati di attributi maschili.
    Forse il finale non è all'altezza della prima metà, ma per 'sta volta lo ...continua

    Bello.
    Molto radical chic di sinistra, comunque pieno di buoni spunti e abbastanza divertente.
    Forse più adatto ad un pubblico femminile, comunque si legge bene anche se equipaggiati di attributi maschili.
    Forse il finale non è all'altezza della prima metà, ma per 'sta volta lo perdoniamo.

    ha scritto il 

  • 1

    visto in libreria, folgorata dalla copertina decisamente originale ed accattivante. Sfogliato visti i disegni mi ha incuriosito, controllate recensioni su internet tutte positive: comprato subito. Sono rimasta delusa, l'ho trovato noiso nonostante le idee simpatiche che sono state (a mio avviso) ...continua

    visto in libreria, folgorata dalla copertina decisamente originale ed accattivante. Sfogliato visti i disegni mi ha incuriosito, controllate recensioni su internet tutte positive: comprato subito. Sono rimasta delusa, l'ho trovato noiso nonostante le idee simpatiche che sono state (a mio avviso) sviluppate male e poco. Personaggi inconcludenti e anche un po' antipatici.... insomma, non mi è piaciuto e mi dispiace!

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro all'inizio è strano. Buffo è l'aggettivo giusto, sembra un pò una follia, una di quelle storie che sembrano quasi voler inventare una realtà, un'altra realtà. Ma poi ti accorgi che non è così. E nella sua leggerezza, o stranezza, c'è il mondo. Che è proprio quello nostro e raccoglie ...continua

    Questo libro all'inizio è strano. Buffo è l'aggettivo giusto, sembra un pò una follia, una di quelle storie che sembrano quasi voler inventare una realtà, un'altra realtà. Ma poi ti accorgi che non è così. E nella sua leggerezza, o stranezza, c'è il mondo. Che è proprio quello nostro e raccoglie tutte quelle sfumature che conosciamo anche noi, o che a volte ci raccontano i film, o altri libri. Ecco, attraverso questi personaggi buffi, mattarelli, euforici o tristi, attraverso questi brevi capitoli e (soprattutto) attraverso i disegni di Kazuko..c'è tutto, ed è un tutto molto profondo, toccante.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Bella storia

    Ho scoperto questo libro per caso, consigliato su un giornale da altri lettori, l'ho comprato e letto in un giorno. E' una letturina estiva, tranquilla, ma non banale. I personaggi sono interessanti e alla fine mi mancano anche. La storia è carina, il linguaggio è scorrevole. Ci sono email riport ...continua

    Ho scoperto questo libro per caso, consigliato su un giornale da altri lettori, l'ho comprato e letto in un giorno. E' una letturina estiva, tranquilla, ma non banale. I personaggi sono interessanti e alla fine mi mancano anche. La storia è carina, il linguaggio è scorrevole. Ci sono email riportate, lettere, disegni da un diario, quindi è anche un piacere per la vista!

    ha scritto il