Cose che nessuno sa

Di

Editore: A. Mondadori

3.7
(1961)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 332 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Catalano

Isbn-10: 8852021140 | Isbn-13: 9788852021145 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Margherita ha quattordici anni e sta per varcare una soglia magica e spaventosa: l'inizio del liceo. I corridoi della nuova scuola sono pieni di fascino ma anche di minacce, nel primo intervallo dell'anno scolastico si stringono alleanze e si emettono sentenze capaci di segnare il futuro. Chiusa nella sua stanza, con il tepore del sole estivo ancora sulla pelle, Margherita si sente come ogni adolescente: un'equilibrista su un filo sospeso nel vuoto. Solo l'amore dei genitori, della straordinaria nonna Teresa, del fratellino le consentono di lanciarsi, di camminare su quel filo, di mostrarsi al mondo e provare a diventare grande con le sue forze. Ma un giorno Margherita ascolta un messaggio in segreteria telefonica. È suo padre: annuncia che non tornerà più a casa. Per Margherita si spalanca il vuoto sotto i piedi. Ancora non sa che sarà proprio attraversando questo doloroso smarrimento che a poco a poco si trasformerà in una donna, proprio come una splendida perla fiorisce nell'ostrica in seguito all'attacco di un predatore marino. Perché questo è il segreto del dolore: sa dove si nasconde la vita e se ne nutre per farle crescere le ali. Questa volta però la saggezza sorridente di nonna Teresa non basterà a Margherita, e sarà dal suo nuovo mondo, quello scolastico, che giungeranno nuove voci in grado di aiutarla: quella di Marta, la compagna di banco capace di contagiarla con il suo entusiasmo, quella profonda di Giulio, il ragazzo più misterioso della scuola, e anche quella di un professore, un giovane uomo alla ricerca di sé eppure capace di ascoltare le pulsazioni della vita nelle pagine dei libri. Proprio in un libro, l'Odissea, Margherita legge la storia di Telemaco e trova le energie per partire in un viaggio alla ricerca del padre che cambierà radicalmente il suo destino. Dopo il grande successo del romanzo d¿esordio Bianca come il latte, rossa come il sangue, Alessandro D¿Avenia torna a raccontarci con tenerezza, coraggio e vibrante partecipazione l¿adolescenza ¿ i suoi tormenti, i suoi enigmi e insieme la sua spensieratezza e vitalità; ma questa volta ai suoi giovani protagonisti affianca personaggi adulti còlti nel passaggio stretto di una crisi: quello che prima o poi capita a tutti, rivelando fragilità e desideri che ci portiamo dentro e appartengono ai ragazzi che siamo stati. Cose che nessuno sa ha il passo lungo di una grande storia: quella di tutti coloro che sanno guardare in faccia i propri fantasmi e compiere il viaggio avventuroso che li riporterà a casa.
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  • 4

    "...spesso pensiamo che le cose dovrebbero andare come vogliamo noi, ci aspettiamo tutto dalla vita e la vita ci delude continuamente. Invece è la vita che si aspetta qualcosa da noi!"

    ha scritto il 

  • 3

    L'Odissea di Margherita

    Trama interessante ma il ritmo della narrazione è lento in alcune parti per la presenza di numerose e lunghe sequenze riflessive.
    L'autore del romanzo è certamente adombrato nel personaggio del profes ...continua

    Trama interessante ma il ritmo della narrazione è lento in alcune parti per la presenza di numerose e lunghe sequenze riflessive.
    L'autore del romanzo è certamente adombrato nel personaggio del professore di Latino: colto, affascinante e intrigante; trae dai libri esempi di vita e stimola spesso gli alunni cercando di far apprezzare loro la bellezza della letteratura antica.
    Margherita, il personaggio principale, seppure insicura, decide di affrontare il viaggio tortuoso e pieno di insidie, quasi odissiaco, della vita inizialmente con paura e titubanze, poi con sempre maggiore determinazione e coraggio.

    ha scritto il 

  • 0

    cose che nessuno sa

    Questo libro è stato scritto da Alessandro D'avenia ,uno scrittore palermitano.
    Ambientato a Milano, Italia; parla di una ragazza quattordicenne e come tutti gli adolescenti, entra nel mondo dei ''pro ...continua

    Questo libro è stato scritto da Alessandro D'avenia ,uno scrittore palermitano.
    Ambientato a Milano, Italia; parla di una ragazza quattordicenne e come tutti gli adolescenti, entra nel mondo dei ''problemi''. Margherita,il nome della protagonista, entrando alle superiori incontra un professore che la fa sognare e l'aiuta, attraverso l'Odissea, a intraprendere follie come quella di andare a trovare il padre, ormai scappato di casa da mesi, in questo viaggio l'accompagna un ragazzo un po' più grande di lei, Giulio, conosciuto a scuola di cui si innamora. E poi c'è la sua compagna di banco, Marta, dove le fa ritrovare il sorriso ormai perduto . Queste 3 persone, per Margherita, sono i 3 tasselli della sua vita. Nel suo viaggio succedono dei imprevisti come il suo incidente ma grazie a questo fa riavvicinare il padre con la madre.

    ha scritto il 

  • 3

    Un buon libro, all'inizio leggermente faticoso, ma poi la storia scorre e ti avvince. Non penso sia il migliore di D'Avenia però una lettura piacevole, forse più per giovani che per età avanzata! ...continua

    Un buon libro, all'inizio leggermente faticoso, ma poi la storia scorre e ti avvince. Non penso sia il migliore di D'Avenia però una lettura piacevole, forse più per giovani che per età avanzata!

    ha scritto il 

  • 3

    Buono, ma non eccelso romanzo. Un po' troppo infarcito di citazioni colte. Peccato perché l'idea di base era davvero buona. L'Odissea, il viaggio, i personaggi..

    ha scritto il 

  • 0

    Ho appena terminato di leggere un libro in cui sono riuscito a trovare alcune risposte, che non sono stato in grado di dare a me stesso in diverse occasioni; ho pensato allora( senza vergogna, anch ...continua

    Ho appena terminato di leggere un libro in cui sono riuscito a trovare alcune risposte, che non sono stato in grado di dare a me stesso in diverse occasioni; ho pensato allora( senza vergogna, anche in lacrime) a quanto un libro possa incidere su di noi, sui nostri pensieri , sulla nostra anima , sulle nostre paure. Peraltro uno dei protagonisti è un Professore di Lettere, nel quale ho trovato tanto di me, del mio modo di operare con gli studenti e , in generale, di pensare alla scuola.
    È un libro che parla di amore, di dolore, di nostalgia del passato unita alla “nostalgia del futuro”, di solitudine, di coraggio, di paura, di morte e di rinascita.
    Tratta di “cose che nessuna sa” , coma appunto il dolore, quel dolore in cui gli altri non possono entrare, perché ti appartiene, è solo tuo, solo tu puoi sentirlo, puoi sentire, in particolare, cosa provano l’anima e il cuore. In questa “solitudine” possiamo ritrovarci, per poi ripartire da zero e affrontare il “viaggio” del ritorno ad amare, a vivere nuovamente, a darci una seconda possibilità.
    L’amore ( e qui per amore intendo la gioia di vivere nel senso più ampio e universale del termine) si può rinnovare solo quando nasce dalle sue stesse ceneri. La vita, si sa, non è sempre felicemente lineare, anzi , all’improvviso si presentano scossoni che ti disorientano e a causa dei quali possono venire a mancare importanti punti di riferimento, in quanto pilastri della nostra esistenza. Fortunatamente c’è la possibilità di riprendere il Viaggio e di approdare, dopo tanto peregrinare e difficili prove da superare, presso la nostra calda dimora, nella quale ritroviamo gli intimi affetti, quelli eterni , e dove possiamo riprendere in mano la serenità e la felicità, quest’ultima ripeto, intesa come gioia di vivere.
    E’ quello che è successo a Margherita, un ragazza di quattordici anni, al suo primo anno di Liceo , che, da un momento all’altro, perde il “suo pilastro”, la sua colonna, la sua costante certezza ossia il padre, in un momento, peraltro, delicatissimo della sua vita ( e della vita degli adolescenti in generale) in cui si è fragili, in cui si vuole tutto e niente, un’età dove non si sa come fare e come agire, ma si fa e si agisce ugualmente, senza pensare alle conseguenze. Il padre abbandona lei, il figlio Andrea e la moglie Eleonora, per correre da un’altra donna.
    Al Liceo incontra un Professore di Lettere che ama profondamente il suo lavoro, che svolge con passione, con dedizione. Ama leggere infiniti romanzi, la sua esistenza è fatta di parole, di Letteratura, di storie avvincenti, di universale conoscenza, un’esistenza che, però, comprenderà nel tempo, porta a non vivere realmente e sinceramente la vita di tutti i giorni; si accorgerà, o meglio, gli faranno comprendere, la discrepanza tra ciò che ha studiato e insegna e la vita stessa, la quotidianità; “La vita non è mai in rima, come le poesie… di norma fa solo rumore”, così si esprime il Narratore.
    È un insegnante che scava nell’anima e nella sensibilità dei suoi ragazzi, che insegna loro a “ perdere il sonno pensando al viaggio della vita che li attende” e a non averne paura, perché “è segno che stanno vivendo e che la vita sta entrando in loro”, quella che il Narratore definisce la “nostalgia del futuro”che “riserva qualcosa di inatteso, di migliore”.
    È un insegnante che spiega l’origine della parola Scuola, dal greco Scholè, che significa “tempo libero”, facendo capire, così, che la scuola nasceva per riposarsi e per dedicarsi a ciò che più piaceva a loro; è un insegnante che ama raccontare l’Odissea in un prato, piuttosto che in una classe piccola e fredda, che punta sulle emozioni piuttosto che sulle nozioni fini a se stesse.
    Sarà proprio la lettura del poema omerico a scatenare tutta un serie di eventi drammatici nella vita di Margherita, in quando l’adolescente vede nell’Odissea la sua storia; trova in Telemaco, il figlio di Ulisse, un amico capace di ascoltare il suo dolore perché, proprio come lei , è alla ricerca del padre e prova, pertanto, gli stessi sentimenti di paura e speranza.
    Come Telemaco, anche Margherita si mette in viaggio alla ricerca del padre, e lo fa con grande determinazione e coraggio, sprezzante delle numerose possibili difficoltà che avrebbe incontrato, insieme a Giulio, un ragazzo conosciuto a scuola, che vive in una casa-famiglia, in quanto orfano di padre e madre, e di cui lei si innamora.
    Il Professore, Margherita e Giulio: tre personaggi che hanno in comune fragilità e paure, seppure diverse, per esperienze, ma tali da spingerli a raccogliere forza e audacia e far sì che la loro vita potesse cambiare direzione, in termini di “bellezza e libertà”, due parole più volte ripetute dal Narratore.
    E poi la dolcissima Nonna Teresa, di origine sicula, sempre con le mani pronte nell’impasto, per preparare dolci di ogni specie; una tenera e tenace donna che, con la sua saggezza e con i suoi proverbi, ha sempre ascoltato la nipote, le ha dato consigli, incoraggiandola e spronandola costantemente.
    Il Viaggio di Margherita è un anche un viaggio metaforico: è alla ricerca del proprio coraggio e , dopo tanta paura, riesce ad affrontare i suoi fantasmi; è alla ricerca della felicità, delle proprie origini , della sua identità.
    Una ragazza che ha dello straordinario, non ha mai mollato, anche se sembrava potesse succedere in numerosi momenti, ha sempre considerato la possibilità di un “riscatto” rispetto alla sua tremenda esperienza, la perdita del padre, per cui vede la sua vita in frantumi; la nonna le diceva sempre che “la vita è nu filu”, se n’è resa conto ben presto, ma la voglia di “libertà” è stata più forte della disperazione.
    Margherita è riuscita a raggiungere il suo prezioso scopo: ritrovare la famiglia, più unita e compatta di prim. L’ esperienza di Margherita ha riportato il padre alla sua coscienza, a ritrovare se stesso e le sue reali emozioni, a comprendere che, in un momento di debolezza, in cui l’amore può essere interpretato come noia e abitudine, è importante e determinante credere alla possibilità di stimolare l’amore stesso “scavando più in profondità”.
    Straordinario libro.

    ha scritto il 

  • 5

    UNO DEI PIU' BEI LIBRI CHE HO LETTO NEGLI ULTIMI ANNI

    Adoro copiare le citazioni dei libri e qui ne ho copiate 68.
    Direi che questa frase basta a dire quanto ho adorato questo libro.
    Una immensa e continua riflessione sulla vita, sui giovani e su quanto ...continua

    Adoro copiare le citazioni dei libri e qui ne ho copiate 68.
    Direi che questa frase basta a dire quanto ho adorato questo libro.
    Una immensa e continua riflessione sulla vita, sui giovani e su quanto sia importante il dialogo.
    Consigliatissimo.
    Ho creato una pagina facebook.
    https://www.facebook.com/Fans-Libro-Cose-Che-Nessuno-Sa-613920905414322/?ref=hl

    ha scritto il 

  • 5

    Margherita ha 14 anni e deve affrontare una parte importante e delicata della sua vita. Sta per iniziare una nuova scuola,nuovi compagni, nuovi insegnati e ha paura. Ha tanti interrogativi che le frul ...continua

    Margherita ha 14 anni e deve affrontare una parte importante e delicata della sua vita. Sta per iniziare una nuova scuola,nuovi compagni, nuovi insegnati e ha paura. Ha tanti interrogativi che le frullano per la testa e tante emozioni contrastanti nel cuore che la fanno fremere. Ha paura di perdere i suoi punti fermi, di essere capatultata in un mondo in cui non sa come muoversi.
    Un giorno,tornando a casa trova un messaggio di suo padre in segreteria che le toglie il fiato. Se n'è andato,ha lasciato sua moglie e i suoi bambini. Per Margherita la vita perde ogni colore. Uno dei suoi pilastri ha ceduto di schianto,e ora lei naviga alla deriva senza alcun punto di riferimento. Non mangia più, a scuola a mala pena parla, e solo una sua compagna di classe cerca di darle una mano,Marta. E due occhi azzurri che rimangono folgorati dalla sua fragilità, Giulio.
    Margherita, grazie ai consigli della nonna e alla scoperta dell'Ulisse tramite un professore che vive attraverso i suoi libri, decide di essere coraggiosa e di riportare a casa suo padre. Di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Ma il viaggio che dovrà intraprendere non sarà così semplice come ha creduto.

    Un libro da leggere piano piano, da assaporare con delicatezza, che sembra danzare per tutto il tempo in punta di piedi. Alessandro D'avenia ha una dolcezza che mette in tutte le sue parole, e che tocca il cuore e le corde più nascoste di ognuno di noi. Ve lo consiglio assolutamente.

    ha scritto il 

  • 3

    libro regalato da una cara amica a mia figlia di 14 anni
    Il nostro Telemaco non è partito alla ricerca del padre e nessuna nonna siciliana ha, attraverso le ricette e il fare trasformato dolori in sap ...continua

    libro regalato da una cara amica a mia figlia di 14 anni
    Il nostro Telemaco non è partito alla ricerca del padre e nessuna nonna siciliana ha, attraverso le ricette e il fare trasformato dolori in sapienza e dolcezza, ma nel libro "siamo letti" anche noi.
    Spero lo legga. La mia parte adolescente lo ha apprezzato

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

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    Nel complesso il libro mi è piaciuto , la storia raccontata è molto piacevole .. in alcune parti magari è un pò lento ma si lascia leggere .. però la fine scusate ma io non ho capito .. Margherita è i ...continua

    Nel complesso il libro mi è piaciuto , la storia raccontata è molto piacevole .. in alcune parti magari è un pò lento ma si lascia leggere .. però la fine scusate ma io non ho capito .. Margherita è incinta oppure ho capito male io il finale ?? vi prego qualcuno me lo dica :)

    ha scritto il 

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