Ha scritto il 17/11/17
Leggere questo romanzo a più di dieci anni di distanza dalla sua prima pubblicazione rende "Cosmopolis" affascinante, ma anche inquietante, per le doti di veggenza dell'autore. Il senso di nausea e di vertigine che accompagna il lettore fino ...Continua
Ha scritto il 19/10/17
Un giro di giostra nel vortice nel mondo finanziario, un giro in limousine per le strade di una rumorosa NY, un giro nella vita di un giovanissimo miliardario in crisi.
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Ha scritto il 04/09/17
7.5/10
Sono passati quasi due anni dal mio ultimo DeLillo; infatti questa è la prima recensione che scrivo sul blog su questo autore che stimo molto.Il suo primo libro letto è stato Rumore bianco e l'ho apprezzato tantissimo (tanto che, sicuramente, ...Continua
Ha scritto il 22/07/17
- Ho letto una poesia in cui il topo diventa l'unità monetaria.- Sì. Sarebbe interessante, - disse Chin.- Sì. Avrebbe un certo impatto sull'economia mondiale.- Basterebbe il nome. Meglio del dong o del kwacha.- Il nome dice tutto.- Sì. Il topo, ...Continua
Ha scritto il 11/07/17
Bellezza, violenza, asimmetria
Ho capito cosa mi piace di DeLillo, e l'ho capito con questo romanzo piuttosto breve ed estremamente caotico. Vorrei scrivere come lui: possedere poche, sceltissime, frecce. Da scagliare al momento giusto, dritte al cuore di chiunque.Poi, un giorno, ...Continua
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Ha scritto il Jan 31, 2016, 15:53
There are dead stares that still shines because their light is trapped in time. Where do I stand in this light, which does not strictly exist?
Pag. 155
Ha scritto il Jun 13, 2012, 08:13
Le persone pensano a quello che sono nell’ora più silenziosa della notte. Io porto questo pensiero, il mistero infantile e il terrore di questo pensiero, sento questa immensità nell’anima in ogni istante della mia vita. […] Ci sono stelle ...Continua
Pag. 134
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Ha scritto il Jun 13, 2012, 08:12
Ma al di là dei fatti, non sono così diverso da voi nella vita interiore, nel senso che siamo tutti incontrollabili.
Pag. 132
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Ha scritto il May 26, 2012, 14:36
La città mangia e dorme rumore. Attinge rumore da ogni secolo. Produce gli stessi rumori che produceva nel diciassettesimo secolo, insieme a tutti quelli che si sono sviluppati da allora fino a oggi.
Pag. 61
Ha scritto il Oct 06, 2011, 22:26
- Così l'intera economia è sconvolta, - disse lei - perché un uomo ha preso fiato.Lui sentiva queste cose. Sentiva il dolore. Si propagava lungo le vie nervose. Pervadeva i gangli e il midollo spinale. Lui era lì, dentro il suo corpo, la ...Continua
Pag. 43

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