Cosmopolis

Voto medio di 1.439
| 245 contributi totali di cui 232 recensioni , 13 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 04/09/17
7.5/10
Sono passati quasi due anni dal mio ultimo DeLillo; infatti questa è la prima recensione che scrivo sul blog su questo autore che stimo molto.Il suo primo libro letto è stato Rumore bianco e l'ho apprezzato tantissimo (tanto che, sicuramente, ..." Continua...
Ha scritto il 22/07/17
- Ho letto una poesia in cui il topo diventa l'unità monetaria.- Sì. Sarebbe interessante, - disse Chin.- Sì. Avrebbe un certo impatto sull'economia mondiale.- Basterebbe il nome. Meglio del dong o del kwacha.- Il nome dice tutto.- Sì. Il topo, ..." Continua...
Ha scritto il 11/07/17
Bellezza, violenza, asimmetria
Ho capito cosa mi piace di DeLillo, e l'ho capito con questo romanzo piuttosto breve ed estremamente caotico. Vorrei scrivere come lui: possedere poche, sceltissime, frecce. Da scagliare al momento giusto, dritte al cuore di chiunque.Poi, un giorno, ..." Continua...
  • 7 mi piace
  • 5 commenti
Ha scritto il 30/12/16
Una maestosa sinfonia su morte e autodistruzione, scritta supremamente bene.
Ha scritto il 22/07/16
Le mie aspettative, prima di leggerlo, erano altissime. Non solo per la trama intrigante, ma perché penso che DeLillo sia un grandissimo scrittore ma che tende un po' alla fuffa. Avendo però questo libro meno di 200 pagine, pensavo che la fuffa ..." Continua...
  • 5 mi piace

Ha scritto il Jan 31, 2016, 15:53
There are dead stares that still shines because their light is trapped in time. Where do I stand in this light, which does not strictly exist?
Pag. 155
Ha scritto il Jun 13, 2012, 08:13
Le persone pensano a quello che sono nell’ora più silenziosa della notte. Io porto questo pensiero, il mistero infantile e il terrore di questo pensiero, sento questa immensità nell’anima in ogni istante della mia vita. […] Ci sono stelle ... Continua...
Pag. 134
  • 1 commento
Ha scritto il Jun 13, 2012, 08:12
Ma al di là dei fatti, non sono così diverso da voi nella vita interiore, nel senso che siamo tutti incontrollabili.
Pag. 132
  • 1 commento
Ha scritto il May 26, 2012, 14:36
La città mangia e dorme rumore. Attinge rumore da ogni secolo. Produce gli stessi rumori che produceva nel diciassettesimo secolo, insieme a tutti quelli che si sono sviluppati da allora fino a oggi.
Pag. 61
Ha scritto il Oct 06, 2011, 22:26
- Così l'intera economia è sconvolta, - disse lei - perché un uomo ha preso fiato.Lui sentiva queste cose. Sentiva il dolore. Si propagava lungo le vie nervose. Pervadeva i gangli e il midollo spinale. Lui era lì, dentro il suo corpo, la ... Continua...
Pag. 43

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi