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Costretta al silenzio

Di

Editore: Fanucci (Gli aceri)

3.8
(128)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 377 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8834716531 | Isbn-13: 9788834716533 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alberto Cassani

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Serie Kate Burkholder (Amish) n. 1 Painter's Creek, nell'Ohio, è una cittadina rurale silenziosa in cui coabitano una comunità amish e una inglese; ma è anche il luogo in cui, sedici anni fa, si è consumata una serie di brutali omicidi. Kate Burkholder, che all'epoca era solo una ragazzina, è scampata in extremis dall'essere uccisa; ma quell'esperienza le ha lasciato un senso di terribile fragilità, di perdita di innocenza, e la sensazione di non appartenere più alla comunità in cui viveva. E, da quel giorno, il killer si è misteriosamente fermato. Sono passati molti anni, e a Kate, che ormai è una donna, viene chiesto di tornare proprio a Painter's Creek come capo della polizia. È sicura di poter affrontare l'incarico, per il quale è adatta grazie alle sue origini e alla conoscenza della zona. Ma quando in un campo innevato viene trovato il corpo di una ragazza sgozzata, di colpo il passato torna nella sua vita. Kate è decisa a fermare il killer prima che possa colpire ancora; ma per dargli un nome e un volto, dovrà tradire il suo legame con gli amish e la sua stessa famiglia... e svelare un oscuro segreto che potrebbe metterla in serio pericolo. Sono passati molti anni, e a Kate, che ormai è una donna, viene chiesto di tornare proprio a Painter’s Creek come capo della polizia. È sicura di poter affrontare l’incarico, per il quale è adatta grazie alle sue origini e alla conoscenza della zona. Ma quando in un campo innevato viene ritrovato il corpo di una ragazza assassinata, di colpo il passato torna nella sua vita. Kate è decisa a fermare il killer prima che possa colpire ancora; ma per dargli un nome e un volto, dovrà tradire il suo legame con gli amish e la sua stessa famiglia... e svelare un oscuro segreto che potrebbe metterla in serio pericolo. Painter’s Creek, nell’Ohio, è una cittadina rurale silenziosa in cui coabitano una comunità amish e una inglese; ma è anche il luogo in cui, sedici anni prima, si è consumata una serie di brutali omicidi. Kate Burkholder, che all’epoca era solo una ragazzina, è scampata in extremis dall’essere uccisa; ma quell’esperienza le ha lasciatoun senso di terribile fragilità, di perdita di innocenza, e la sensazione di non appartenere più alla comunità in cui viveva. E, da quel giorno, il killer si è misteriosamente fermato. Sono passati molti anni, e a Kate, che ormai è una donna, viene chiesto di tornare proprio a Painter’s Creek come capo della polizia. È sicura di poter affrontare l’incarico, per il quale è adatta grazie alle sue origini e alla conoscenza della zona. Ma quando in un campo innevato viene ritrovato il corpo di una ragazza assassinata, di colpo il passato torna nella sua vita. Kate è decisa a fermare il killer prima che possa colpire ancora; ma per dargli un nome e un volto, dovrà tradire il suo legame con gli amish e la sua stessa famiglia... e svelare un oscuro segreto che potrebbe metterla in serio pericolo. Painter's Creek, nell'Ohio, è una cittadina rurale silenziosa in cui coabitano una comunità amish e una inglese; ma è anche il luogo in cui, sedici anni fa, si è consumata una serie di brutali omicidi. Kate Burkholder, che all'epoca era solo una ragazzina, è scampata in extremis dall'essere uccisa; ma quell'esperienza le ha lasciato un senso di terribile fragilità, di perdita di innocenza, e la sensazione di non appartenere più alla comunità in cui viveva. E, da quel giorno, il killer si è misteriosamente fermato. Sono passati molti anni, e a Kate, che ormai è una donna, viene chiesto di tornare proprio a Painter's Creek come capo della polizia. È sicura di poter affrontare l'incarico, per il quale è adatta grazie alle sue origini e alla conoscenza della zona. Ma quando in un campo innevato viene trovato il corpo di una ragazza sgozzata, di colpo il passato torna nella sua vita. Kate è decisa a fermare il killer prima che possa colpire ancora; ma per dargli un nome e un volto, dovrà tradire il suo legame con gli amish e la sua stessa famiglia... e svelare un oscuro segreto che potrebbe metterla in serio pericolo.
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  • 5

    Terzo libro della Castillo che leggo, il primo della serie se avessi seguito la giusta sequenza. Finalmente scopro cosa e'succeso nel famigerato caso del "macellaio".
    Bello, letto in un attimo, non lascia respirare fino all'ultimo.
    La protagonista mi piace sempre di piu'.
    Unica nota negativa: la ...continua

    Terzo libro della Castillo che leggo, il primo della serie se avessi seguito la giusta sequenza. Finalmente scopro cosa e'succeso nel famigerato caso del "macellaio". Bello, letto in un attimo, non lascia respirare fino all'ultimo. La protagonista mi piace sempre di piu'. Unica nota negativa: la traduzione, troppi errori di "stompa".

    ha scritto il 

  • 2

    primo libro della serie Kate Burkholder


    kate è nata amish; viene violentata a quattordici anni da un vicino e costretta a difendersi uccidendolo. i genitori decidono di nascondere il corpo credendolo il Macellaio, responsabil di altre tre morti precedenti a danni di giovanni ragazze che ve ...continua

    primo libro della serie Kate Burkholder

    kate è nata amish; viene violentata a quattordici anni da un vicino e costretta a difendersi uccidendolo. i genitori decidono di nascondere il corpo credendolo il Macellaio, responsabil di altre tre morti precedenti a danni di giovanni ragazze che venivano violentate, torturate e poi uccise. il fatto di non poterne parlare segna kate irreparabilmente e a diciotto anni, la ragazza, decide di abbandonare gli amish e diventare poliziotta. una quindicina d'anni dopo la ritroviamo detective nel suo vecchio villaggio alle prese col ritorno del macellaio.

    kate è troppo vulnerabile, ogni volta che si trova nei guai un uomo arriva a salvarla, quasi lei non fosse in grado di farlo da sola, pur essendo allenata e avendo una pistola da usare. i suoi metodi d'investigazione mi lasciano perplessa: quando finalmente decide di usare la testa roiesce nel giro di poche pagine a trovare l'assassino... ciò significa che avrebbe anche potuto farlo dall'inizio -_-' la storia d'amore è decisamente "in più", potevo farne a meno e forse, kate, mi sarebbe stata un po' più simpatica. per il resto piacevole, scorrevole e senza nessuna difficoltà. perfetto sotto l'ombrellone. autoconclusivo (grazie dio)

    ha scritto il 

  • 2

    Prima ancora di averlo finito devo dire che non mi piace molto il modo in cui è scritto e non so se questo va imputato all'autrice o al traduttore. Ma a traduttore ed editing vanno sicuramente bacchettate le dita perché ci sono verbi coniugati male qua e là, ripetizioni e verbi assolutamente non ...continua

    Prima ancora di averlo finito devo dire che non mi piace molto il modo in cui è scritto e non so se questo va imputato all'autrice o al traduttore. Ma a traduttore ed editing vanno sicuramente bacchettate le dita perché ci sono verbi coniugati male qua e là, ripetizioni e verbi assolutamente non congruenti con la frase (qui però sono ancora indecisa se sia colpa dell'autrice o del traduttore).

    A lettura ultimata confermo la mia impressione, è scritto maluccio e tutto è raccontato ma non mostrato. I personaggi a volte incoerenti. La storia più o meno ci sta ma forse neanche troppo, il passaggio di Kate da amish a 'inglese' e poliziotta un po' ingenuo e improbabile. Non so, non mi ha convinta molto. Anche la traduzione (e con questa l'editing) non mi sembrano granché curate.

    Deludente.

    ha scritto il 

  • 5

    Serie di Kate Burkholder, vol. 1

    Scrivo questa recensione sulla scia dell'entusiasmo poco dopo avere finito la lettura. Forse il mio giudizio sarà un po' troppo generoso proprio a causa di ciò, dato che questo libro ha avuto dei capitoli finali talmente mozzafiato che non riesco a fare altro che dare il massimo dei voti.
    Ma part ...continua

    Scrivo questa recensione sulla scia dell'entusiasmo poco dopo avere finito la lettura. Forse il mio giudizio sarà un po' troppo generoso proprio a causa di ciò, dato che questo libro ha avuto dei capitoli finali talmente mozzafiato che non riesco a fare altro che dare il massimo dei voti. Ma partiamo con ordine, "Costretta al silenzio" può essere classificato come un classico thriller poliziesco americano come ce ne sono tanti: delitti cruentissimi che fanno venire la nausea (il prologo iniziale scritto dal punto di vista della vittima l'ho trovato terribile), un serial killer da stanare, un'indagine, e la protagonista Kate Burkholder è a capo del dipartimento di polizia della cittadina, fin qui nulla di nuovo. Una trama solida e ben strutturata, una scrittura scorrevole e descrittiva al punto giusto che alterna momenti di narrazione in prima persona quando la narrazione è vista dal punto di Kate, e momenti in terza persona quando invece la scena si sposta dal punto di vista di altri personaggi. L'indagine prosegue con una narrazione lineare e piuttosto calma, dove vi è qualche capitolo che sembra non accadere nulla, altri con maggiore pathos, ma nella media, diciamo che la storia appassiona, i personaggi li ho trovati ben strutturati, è anche peculiare l'ambientazione in Ohio, dove vi sono numerose comunità amish, una caratteristica che fa accrescere il mio interesse dato che è un argomento che non conosco e che mi fa piacere approfondire. Posso dire che il mio giudizio fino a tre quarti del libro era di 4 stelline, decisamente positivo per i miei standard, ma si può fare di più e quel di più è arrivato esattamente nella parte finale, dove un colpo di scena rivelatore ribalta tutta l'indagine e fa crescere la tensione alle stelle, promettendo una lettura febbrile fino a fine libro, perché è davvero impossibile interrompere senza aver saputo come finisce. Garantisco, i trafiletti stampati sulla copertina che promettono un finale da far drizzare i capelli dicono la verità, il finale è davvero qualcosa di superlativo, tensione al massimo, avvincente come poche volte capita. 5 stelle per il finale, se le merita tutte!

    Questo è il primo libro della serie ambientata a Painters Mill, in Ohio, con la protagonista Kate Borkholders, una poliziotta di origine amish che ha deciso di non seguire la sua comunità, una serie che sicuramente proseguirò e della quale ho già letto il secondo libro (perché pubblicato da Time Crime prima di questo). Bello anche il secondo libro, ma questo lo supera. Ora non vedo l'ora di leggere il terzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel thriller ambientato all'interno della comunità Amish. Il capo della polizia Kate Burkholder è una ex Amish che quando ha deciso di lasciare la comunità è stata bannata e non può più pranzare allo stesso tavolo della sua famiglia. Come in ogni poliziesco che si rispetti (e la cosa inizia ad es ...continua

    Bel thriller ambientato all'interno della comunità Amish. Il capo della polizia Kate Burkholder è una ex Amish che quando ha deciso di lasciare la comunità è stata bannata e non può più pranzare allo stesso tavolo della sua famiglia. Come in ogni poliziesco che si rispetti (e la cosa inizia ad essere noiosa) colui che indaga, in questo caso Kate, ha una dipendenza che viene messa un po' da parte quando l'FBI manda in città un supervisore. Bella storia, bel giallo e bei personaggi. Ne consiglio la lettura.

    ha scritto il 

  • 2

    non brilla

    Mi sono fidato delle recensioni positive e dell'incipit effettivamente acchiappante. Dopo l'angoscia di quelle pagine iniziali, ahimè, la noia e il vuoto delle indagini e degli interrogatori si protraggono fino al 38% e il giudizio finale è fortemente inficiato da questa altalenanza nel dosaggio ...continua

    Mi sono fidato delle recensioni positive e dell'incipit effettivamente acchiappante. Dopo l'angoscia di quelle pagine iniziali, ahimè, la noia e il vuoto delle indagini e degli interrogatori si protraggono fino al 38% e il giudizio finale è fortemente inficiato da questa altalenanza nel dosaggio della suspense. Per il resto, la protagonista fa prudere le mani più di una volta durante la narrazione e la psicologia dei personaggi secondari è quasi ai minimi termini (l'unico forse sfaccettato decentemente è Tomassetti), per non parlare dell'assassino, di cui non viene nemmeno accennata. Thriller sufficiente ma dimenticabile dopo 24 ore. Non leggerò gli altri libri della serie.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Quattro stelle e mezzo

    Questo è proprio un bel libro, un thriller puro.
    È ben scritto, la storia è appassionante, convincente, non è banale o scontata; il ritmo è serrato e ti tiene con il fiato sospeso. La soluzione arriva equilibrando tutti gli elementi che ci sono stati narrati. Ti prende dall’inizio alla fine.
    Le ...continua

    Questo è proprio un bel libro, un thriller puro. È ben scritto, la storia è appassionante, convincente, non è banale o scontata; il ritmo è serrato e ti tiene con il fiato sospeso. La soluzione arriva equilibrando tutti gli elementi che ci sono stati narrati. Ti prende dall’inizio alla fine. Le emozioni (rabbia, angoscia, impotenza, disgusto, sorpresa) crescono di pari passo alle vicende, i personaggi sono molto ben caratterizzati e tutto ciò ci permette di entrare in empatia con tutti loro (agenti, vittime, cattivi); non mancano elementi crudi. Oltre alla suspense della trama thriller, molto bella è anche quella relativa alla storia personale della protagonista, che s’intreccia che le vicende attuali. A quattordici anni è stata vittima di una violenza. L’impossibilità di avere, nell’ambiente chiuso degli Amish, una valvola di sfogo per il trauma subito, ha messo in dubbio il suo credo e l’ha portata a comportamenti che l’hanno allontanata dalla comunità, dalla famiglia e dalle loro regole. La freddezza del (amato) fratello che la incolpa, perché sedici anni prima, aveva solo sorriso al ragazzo che poi lei avrebbe ucciso per difesa dallo stupro subito, è un pugno nello stomaco. Questo segreto tra l’altro la opprime e la sta condizionando nel giudizio e nelle azioni del suo lavoro, ciò ti porta a provare rabbia e impotenza verso i suoi incompetenti “superiori”, che la credono un’incapace. Spero che nei prossimi libri sia approfondito il legame sia con i parenti (lasciato in sospeso) sia con l’intera comunità Amish, perché è un elemento molto affascinante.

    ha scritto il 

  • 5

    "Costretta al silenzio" è riuscito a incatenarmi capitolo dopo capitolo in un crescendo di suspense.
    La scrittura "scenografica" permette di entrare "dentro" il romanzo, sentendoti co-protagonista con Kate Burkholder nella caccia ad uno spietato serial killer, personificazione delle paure e degl ...continua

    "Costretta al silenzio" è riuscito a incatenarmi capitolo dopo capitolo in un crescendo di suspense. La scrittura "scenografica" permette di entrare "dentro" il romanzo, sentendoti co-protagonista con Kate Burkholder nella caccia ad uno spietato serial killer, personificazione delle paure e degli orrori più profondi... Ritmo incalzante e trama coinvolgente: lo consiglio!

    ha scritto il