Costretti a sanguinare

Romanzo sul punk 1977-84

di | Editore: Shake
Voto medio di 557
| 82 contributi totali di cui 78 recensioni , 4 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 02/01/17
Un racconto pseudoautobiografico che si legge tutto di un fiato, che mescola ricordi sul look, la musica, le occupazioni, i viaggi a Londra, le manifestazioni, i casini ideologici, i problemi amorosi-esistenziali dei primi punk milanesi. Ma che ..." Continua...
  • Rispondi
Ha scritto il 02/03/13
Il punk per me rimane il coitus interruptus rivoluzionario degli ultimi decenni. Sento che c'è stato un senso, un potenziale, una voglia di cambiare le cose - di sicuro a livello di musica è successo. Ma il futuro, nonostante tutto, ci è toccato ..." Continua...
  • Rispondi
Ha scritto il 28/10/12
Un libro da leggere per conoscere le ragioni di un movimento, di una generazione. Quando l'ho iniziato metà dei miei colleghi mi diceva: "sei un comunista", qualcuno mi dava dell'antisociale, gli altri mi guardavano come se avessi la lebbra. Che ..." Continua...
  • 1 commento
  • Rispondi
Ha scritto il 19/09/12
Rispetto alla Banda Bellini, nel quale alla lunga mi aveva affaticato, ho trovato lo stile di Philopat (niente punteggiatura, lunghi capitoli come flussi di coscienza fatti di brevi frasi divise da un trattino) decisamente più appropriato per la ..." Continua...
  • Rispondi
Ha scritto il 21/02/12
Non ho mai avuto particolari affinità verso il movimento punk, nè dal punto di vista estetico nè da quello musicale, il loro nichilismo non mi hai mai conquistato.Eppure leggendo questo libro mi sono reso conto di come la loro sia stata una ..." Continua...
  • Rispondi

Ha scritto il May 14, 2010, 06:55
"sì le cose stanno cambiando - l'importante è percepirle rimanendo in sintonia - senza vivere nella nostalgia di ciò che si è perduto".
Pag. 202
  • Rispondi
Ha scritto il May 08, 2010, 13:02
"il cristianesimo ha diviso il mondo in eletti e dannati - in angeli e demoni - allora speriamo in continuazione di essere dalla parte giusta - nel frattempo viviamo nel terrore di essere in quella sbagliata - una categoria assorbita dalla nostra ... Continua...
Pag. 155
  • Rispondi
Ha scritto il Mar 13, 2010, 11:06
" [...] - siamo i fiori senza futuro - non c'è possibilità di una società migliore - tutto qui - l'umanità è finita in una discarica - solo lì possiamo afferrare la vita per quel poco di umanità che le è rimasta"
Pag. 27
  • Rispondi
Ha scritto il Feb 28, 2010, 21:44
- in Italia di punk c'è ben poco- ogni cosa arriva in ritardo di anni diventando patetica e provinciale-
Pag. 6
  • Rispondi

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi