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Costumi degli italiani 1

Un eroe moderno

By Gianni Celati

(95)

| Paperback | 9788874621958

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Book Description

Nel suo sviluppo con molte trame, questa serie di racconti tocca gli aspetti più consueti dei costumi italiani del nostro tempo: le vacanze marine, il calcio, le automobili, il fascismo, la famiglia piccolo borghese, il sesso, il genero dell'industri Continue

Nel suo sviluppo con molte trame, questa serie di racconti tocca gli aspetti più consueti dei costumi italiani del nostro tempo: le vacanze marine, il calcio, le automobili, il fascismo, la famiglia piccolo borghese, il sesso, il genero dell'industrialotto, la liceale che vuole che tutti siano innamorati di lei, il liceo ginnasio per i rampolli di buona famiglia, l'industriale Minosse, detto "il Capitalista Eterno"; le raccomandazioni della chiesa, le speculazioni edilizie, il furbo riformista chiamato "Macca il grande" (sostenuto dai preti contro i comunisti), la giovane Cornelia che si inventa un volume di viaggi intorno al mondo, e il capo comunista Cianciughi, detto anche "Rapina".

10 Reviews

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  • 13 people find this helpful

    Primo assaggio di una sorta di autobiografia tracciata attraverso racconti; faceva parte di un progetto che credo si sia arenato troppo presto. Nel 2008 esce questo volumetto e il successivo, in quarta di copertina si promette l'imminente pubblicazio ...(continue)

    Primo assaggio di una sorta di autobiografia tracciata attraverso racconti; faceva parte di un progetto che credo si sia arenato troppo presto. Nel 2008 esce questo volumetto e il successivo, in quarta di copertina si promette l'imminente pubblicazione di una terza parte che credo però non sia mai avvenuta.
    Questo primo libro, 3 racconti più un sogno finale, affronta i ricordi di adolescenza; la scuola grigia e opprimente, a metà tra convento e prigione, dove già dai primi giorni si delineano i perdenti e i destinati al successo.
    Le donne adulte, madri, professoresse, come primi oggetti del desiderio per potersi pensare adulti di fronte alla sessualità. Un'educazione sentimentale tutta al maschile, fra imbarazzi e spacconate.
    Una tabaccheria della provincia emiliana che diventa una palestra di filosofia dove insieme a pensionati e ubriaconi si cerca vanamente di imparare a interpretare il mondo.
    "Eravamo una compagnia di appassionati ragionatori, e ragionavamo di tutto: della vita e della morte, della realtà e dell'apparenza, del tempo e dell'eternità, ma sempre arrivando a conclusioni che si capivano poco...
    Che vita! Quanti anni passati a parlare! Quante parole buttate al vento! Quanti libri letti e dimenticati! E poi le selve d'amore! E le nausee d'amore...
    Io vorrei sapere dove sono andati a finire tutti quanti, e se davvero siano esistiti, se è proprio questa la vita. Oppure è tutto un errore, solo dei lampi,brividi, non si sa".

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    cristina c said on Apr 18, 2012 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Avevo letto un altro Celati un paio di anni fa (Narratori delle pianure). Erano storie perfette. Questa breve raccolta di racconti è poca cosa. Non resta quasi nulla. Peccato.

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    Pata said on Feb 11, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    dietro un titolo molto ambizioso, si nasconde una raccolta di "racconti minimi" alla Celati, con il suo tono spesso felicemente vagolante ed etereo, e i suoi personaggi "mitici", la sua epica della Bologna (credo) vissuta in questo caso da studente e ...(continue)

    dietro un titolo molto ambizioso, si nasconde una raccolta di "racconti minimi" alla Celati, con il suo tono spesso felicemente vagolante ed etereo, e i suoi personaggi "mitici", la sua epica della Bologna (credo) vissuta in questo caso da studente e poi da aadolescente. é molto questione di gusti, perché appunto puó anche capitare che in alcuni punti si avverta una pericolosa mancanza di sostanza, un raggomitolarsi del racconto nel proprio personalisimo epos, detto questo, é una lettura leggera e tutto sommato gradevole

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    Recensire il Mondo said on Oct 1, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un bel viaggio tra i capricci e le manie della provincia italiana.
    La cosa emozionante di questo libro è la sua capacità di trascinarti indietro nel passato. E' stupefacente come alcuni racconti abbiano sempre qualcosa in comune con la tua ...(continue)

    Un bel viaggio tra i capricci e le manie della provincia italiana.
    La cosa emozionante di questo libro è la sua capacità di trascinarti indietro nel passato. E' stupefacente come alcuni racconti abbiano sempre qualcosa in comune con la tua esperienza passata, con le tue avventure. Altri invece sono l'espressione delle contraddizioni della nostra epoca, anche se l'autore le racconta in chiave "forse" umoristica.

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    MoroP said on Sep 4, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    in realtà...

    ...le stelle sarebbero quattro e mezzo, ma la mezza non c'è e cinque sono troppe. Puro amarcord celatiano del suo periodo adolescenziale, quattro racconti (in realtà tre più un sogno) che condividono gli stessi personaggi tragicomici che "pascolano" ...(continue)

    ...le stelle sarebbero quattro e mezzo, ma la mezza non c'è e cinque sono troppe. Puro amarcord celatiano del suo periodo adolescenziale, quattro racconti (in realtà tre più un sogno) che condividono gli stessi personaggi tragicomici che "pascolano" indolenti nei paeselli di provincia. Pura poesia.

    ‎"Intanto là fuori quegli uomini e quelle donne si guardavano senza muoversi, con le facce lunghe, sempre per la storia dell'accoppiarsi, sempre con gli amori in predicato, le anime in cerca di compagnia, come i cani vaganti nella notte" (vite di pascolanti)

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    Valerio Spisani said on Aug 4, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La semplicità di raccontare la vita

    Il punto è che non sempre la vita è drammatica. Lo può anche essere, ma se la racconta Gianni Celati, ogni più grande dubbio come il vivere una vita in cui ci si sente "troppo incanalati", o come arrivare a vivere delle vere avventure, toccare le don ...(continue)

    Il punto è che non sempre la vita è drammatica. Lo può anche essere, ma se la racconta Gianni Celati, ogni più grande dubbio come il vivere una vita in cui ci si sente "troppo incanalati", o come arrivare a vivere delle vere avventure, toccare le donne sotto la gonna - cose da farsi bollire il cervello solo a pensarci...
    Celati le racconta con ironia e con quel doveroso passo indietro, come se chi scrive è seduto ad un bar e ti invitasse a bere per raccontarti di sua madre e dei compagni di scuola e di tutti quei piccoli e grandi personaggi che fanno di un paesino un universo completo e perfetto.
    Un libro consigliato a chi vuole sapere da dove viene Cristiano Cavina e le sue storie stupende.

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    Stefania Leo said on Apr 6, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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    • 2 stars
  • Paperback 135 Pages
  • ISBN-10: 8874621957
  • ISBN-13: 9788874621958
  • Publisher: Quodlibet (Compagnia extra, 3)
  • Publish date: 2008-05-xx
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