Count zero

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Publisher: Ace

4.1
(638)

Language: English | Number of Pages: 256 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , Swedish

Isbn-10: 0441117732 | Isbn-13: 9780441117734 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Others

Category: Computer & Technology , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
A corporate mercenary wakes in a reconstructed body, a beautiful woman by his side. Then Hosaka Corporation reactivates him, for a mission more dangerous than the one he's recovering from: to get a defecting chief of R&D-and the biochip he's perfected-out intact. But this proves to be of supreme interest to certain other parties-some of whom aren't remotely human.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Ehi ehi ehi, nel capitolo 16 ritroviamo Finn, che tra le altre cose fa dei riferimenti a Molly e Case, e si capisce che questo libro è ambientato circa 7 anni dopo Neuromante ;)

    said on 

  • 5

    Il pezzo forte del romanzo e la sua capacità evocativa di un futuro prossimo ipertecnologico. Cowboy cibernetici che imperversano nel cyberspazio, intelligenze artificiali che diventano artisti, relig ...continue

    Il pezzo forte del romanzo e la sua capacità evocativa di un futuro prossimo ipertecnologico. Cowboy cibernetici che imperversano nel cyberspazio, intelligenze artificiali che diventano artisti, religioni animiste convertite all'informatica, insomma non ci si annoia proprio.

    Questo romanzo mantiene il livello altissimo del suo predecessore mischiando tecnicismi e poesia, arte e battaglie durissime.
    Altra caratteristica meritevole riguarda i molti personaggi presenti, tutti delineati molto bene ed emergono ben distinti, anche quelli minori, in una storia corale.

    said on 

  • 3

    7/10

    Come altri hanno già scritto su Goodreads, più un noir che un romanzo di fantascienza; nonostante questo, una lettura piacevole con personaggi peculiari, un buon ritmo e un'ambientazione complessa e a ...continue

    Come altri hanno già scritto su Goodreads, più un noir che un romanzo di fantascienza; nonostante questo, una lettura piacevole con personaggi peculiari, un buon ritmo e un'ambientazione complessa e affascinante (la fusione del vudù con il ciberspazio è una trovata brillante). Il difetto di Gibson è sempre lo stesso, ovvero catapultare il lettore in un universo complesso e in una storia incasinata proprio nel mezzo dell'azione senza spiegare niente, con il rischio che si spazientisca e chiuda subito il libro.

    said on 

  • 3

    E' il secondo capitolo della trilogia dedicata allo Spawl (preceduto da "Neuromancer" e conclusa con "Monna Lisa cyberpunk").
    Il libro narra le vicende che accadono sette anni dopo gli eventi narrati ...continue

    E' il secondo capitolo della trilogia dedicata allo Spawl (preceduto da "Neuromancer" e conclusa con "Monna Lisa cyberpunk").
    Il libro narra le vicende che accadono sette anni dopo gli eventi narrati in Neuromante: nella Matrice stanno succedendo cose strane come la proliferazione di entità simili a divinità vudù. Mentre due potenti multinazionali sono impegnate in una battaglia per il controllo di una nuova e potente tecnologia, i tre protagonisti vivono vite parallele che porteranno ad un finale unico e condiviso. Le tre storie principali sono quelle di Turner, un mercenario al soldo delle multinazionali; Marly, titolare di una piccola galleria d'arte a Parigi; Bobby, un hacker dilettante che ha un collasso cerebrale nel tentativo di entrare nel sistema informatico di una multinazionale con un software sconosciuto ed è riportato in vita da una misteriosa presenza del cyberspazio.

    Pur essendo stato nominato al premio Nebula nel 1986 e al premio Hugo nell'anno seguente, questo secondo capitolo mi ha preso molto meno del precedente. Nonostante la maggiore famigliarità col linguaggio gergale stretto adottato dall'autore fin dal primo capitolo, l'intreccio è convincente fino ad un certo punto e, tolta la grande novità di stile e contenuto proposta precedentemente da Neuromancer, qui rimane poco della poesia evoluzionistica e del mistero matriciale che era stato così ben proposto nel capitolo precedente.

    Ora sono curioso di sapere come sarà conclusa la trilogia.

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  • 4

    Culti sub-urbani, tecnofeticismo, violenza, lotte e massacri in nome del Dio denaro, un futuro dove governano le multinazionali, dove la vita non vale nulla e gli affetti son praticamente venuti meno. ...continue

    Culti sub-urbani, tecnofeticismo, violenza, lotte e massacri in nome del Dio denaro, un futuro dove governano le multinazionali, dove la vita non vale nulla e gli affetti son praticamente venuti meno. Beh, se è questo che volete allora è il vostro libro. Se no fuggitelo come la peste.
    Appunto, come ogni "sequel" la bellezza del primo libro non è raggiunta. Tuttavia è un piacevole ritorno nel mondo di Gibson.

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  • 5

    il mio primo Gibson e cyberpunk in assoluto.
    Un mondo poetico e meraviglioso. Un'immersione totale.
    Rimasto sveglio a leggere fino alle 4 di mattina.
    Impossibile staccarsi una volta cominciato. ...continue

    il mio primo Gibson e cyberpunk in assoluto.
    Un mondo poetico e meraviglioso. Un'immersione totale.
    Rimasto sveglio a leggere fino alle 4 di mattina.
    Impossibile staccarsi una volta cominciato.

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  • 4

    " misero un segugio esplosivo sulle tracce di turner a nuova dehli, sintonizzandolo sui suoi feromoni e sul colore dei capelli. lo raggiunse in una strada chiamata chandi chauk, e si lanciò verso la s ...continue

    " misero un segugio esplosivo sulle tracce di turner a nuova dehli, sintonizzandolo sui suoi feromoni e sul colore dei capelli. lo raggiunse in una strada chiamata chandi chauk, e si lanciò verso la sua bmw noleggiata fra una selva di gambe nude e ruote di tassì a pedale. il nucleo era costituito da un chilogrammo di esogeno ricristallizzato e tnt in scaglie. turner non lo vide arrivare. "

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  • 5

    Turner e' un professionista, un mercenario la cui specialita' sono le estrazioni (leggi cambi di società da parte di scienziati o manager); Bobby aka Count Zero e' un wilson, un ragazzino che sogna di ...continue

    Turner e' un professionista, un mercenario la cui specialita' sono le estrazioni (leggi cambi di società da parte di scienziati o manager); Bobby aka Count Zero e' un wilson, un ragazzino che sogna di essere un cowboy del cyberspazio e che si trova a provare un software che per poco gli frigge il cervello; Marlyn e' una gallerista tradita e fallita che viene improvvisamente assoldata da un ricchissimo mecenate per trovare l'autore di alcuni oggetti artistici. Questi sono i protagonisti del secondo libro della trilogia del cyberspazio di Gibson, in mezzo ninja, vudu, ragazzine possedute, stazioni orbitanti in una girandola di situazioni difficile da riassumersi.
    Gibson conferma con questo secondo romanzo la bella prova del Neuromante, il suo linguaggio risulta meno criptico (o forse a furia di leggerlo l'abbiamo assimilato) ma non per questo meno intrigante.

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  • 4

    Innanzitutto lo stile, la prosa di questo libro, compatta ed impervia, fitta com'è di slang, neologismi, gerghi e sottogerghi, ma affascinante... soprattutto nei primi due terzi della vicenda, ossia f ...continue

    Innanzitutto lo stile, la prosa di questo libro, compatta ed impervia, fitta com'è di slang, neologismi, gerghi e sottogerghi, ma affascinante... soprattutto nei primi due terzi della vicenda, ossia finché il libro non subisce l'accelerazione finale, leggere, semplicemente leggere era un piacere solo perché si percorreva questa prosa densa... Secondo me il fascino di questo scrittore sta più nel modo come scrive che in quello che scrive...

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