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Coventry

Di

Editore: Playground

3.5
(39)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 154 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8889113472 | Isbn-13: 9788889113479 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Carlotta Scarlata

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
È la notte del 14 novembre 1940. Harriet Marsh, una donna sola e disincantata, vedova di guerra, si trova per una serie di sfortunate coincidenze sul tetto della antica cattedrale inglese di Coventry con la divisa di guardia antincendi del suo vicino di casa. Osserva ammirata la bellezza dei tetti, visibili grazie alla luce della luna piena. Una luna, però, perfetta per i bombardieri tedeschi della Luftwasse che stanno per attraversare la Manica e avvicinarsi alla città inglese per scaricare il loro carico di morte. Accanto ad Harriet, su quella stessa cattedrale, si trova anche un giovane volontario, il ventiduenne Jeremy Fischer, figlio di Maeve, donna anticonformista con uno spiccato talento artistico. Harriet e Jeremy assisteranno impotenti al lancio delle prime bombe tedesche sulla cattedrale e al devastante incendio che ne seguirà. Sarà quello l’inizio di una notte di orrore, di fuga concitata per le strade della città investita dalle bombe, ma anche di solidarietà, di amicizia e di amore.
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  • 3

    Una Humpreys ancora lontana dai suoi romanzi più belli, come "Cani Selvaggi" o "Il giardino perduto", ma il romanzo sebbene non è un capolavoro si fa leggere e in queste pagine già si può assaporare la sottile amara malinconia delle sue storie.Diciamo che per chi ancora non conosce l'autrice può ...continua

    Una Humpreys ancora lontana dai suoi romanzi più belli, come "Cani Selvaggi" o "Il giardino perduto", ma il romanzo sebbene non è un capolavoro si fa leggere e in queste pagine già si può assaporare la sottile amara malinconia delle sue storie.Diciamo che per chi ancora non conosce l'autrice può essere un piacevole antipasto.

    ha scritto il 

  • 3

    Coventry è la storia di una donna che commette un errore e dopo una vita passata a tentare di dimenticare quell’errore (senza riuscirci) lo ricommette di nuovo. È anche la storia di due ragazze che si incontrano un giorno, un solo giorno, in una città a loro per aspetti diversi straniera e ...continua

    Coventry è la storia di una donna che commette un errore e dopo una vita passata a tentare di dimenticare quell’errore (senza riuscirci) lo ricommette di nuovo. È anche la storia di due ragazze che si incontrano un giorno, un solo giorno, in una città a loro per aspetti diversi straniera e che si incontreranno di nuovo nella stessa città dopo molto tempo, dopo molta vita vissuta, e dopo avere imparato a conoscere e amare questa città, piegate entrambe dal volere del destino e dalle situazioni contingenti che paiono piovere giù dal cielo come le bombe degli aerei tedeschi. A fare da sfondo a una storia narrata tutta in una notte, a eccezione di un breve prologo e di un più breve epilogo, è il bombardamento nazista su Coventry, appunto, datato 14 novembre 1940. Tra le macerie di una città rasa al suolo, nei momenti stessi in cui viene rasa al suolo, scappano due personaggi, una delle donne di cui sopra e una figura maschile. I due cercheranno di ricongiungersi all’altra donna partendo dal centro della città fino ad arrivare in periferia. La narrazione, restando comunque con il cuore e con la testa per la maggior parte su questa coppia, si palleggia tra le due donne descrivendone le sensazioni e le situazioni dove loro si trovano, staccate, di volta in volta. Un romanzo che si lascia leggere tranquillamente, dove però Coventry città non vi entra in modo prepotente come invece potrebbe fare. Il paesaggio urbano è tutto racchiuso nella figura della cattedrale , mentre pochi altri sono i riferimenti a posti reali, alle vie e le strade, i parchi. In questo modo Coventry, invece di risultare viva tra le pagine come vorrebbe forse suggerire il titolo, ne esce fuori come una fotografia lontana posta in sottofondo, davanti alla quale i personaggi si muovono come attori a teatro chiedendo al lettore di credere che la scenografia sia la realtà. Un’occasione mancata, secondo me, dove poteva essere sottolineato maggiormente il fatto di essere separati pur trovandosi nella stessa città, e di come sia difficile comunque trovarsi nonostante si sia al sicuro.

    ha scritto il 

  • 3

    Nello spazio di una notte il destino di due donne che si sono incontrate in passato e si rincontreranno in futuro si intrecciano. E' la notte del bombardamento e distruzione di una città, Coventry. E' la notte dove non è vero che nei periodi difficili si è migliori, è la notte nella quale si è se ...continua

    Nello spazio di una notte il destino di due donne che si sono incontrate in passato e si rincontreranno in futuro si intrecciano. E' la notte del bombardamento e distruzione di una città, Coventry. E' la notte dove non è vero che nei periodi difficili si è migliori, è la notte nella quale si è se stessi, chi aiuta, chi non lo fa, chi muore, chi sopravvive. E sopravvivere è duro, quando si continua, sempre, a cercare di far rivivere un ricordo, il ricordo di quella notte. Nella poesia. Tre e mezzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Coventry

    Ma sì, un libricino che scivola via in qualche sera...Qualcosa che resta c'è, soprattutto nella descrizione molto concreta dei bombardamenti che subisce la cittadina inglese, un po'meno per quello che riguarda i personaggi.

    ha scritto il 

  • 3

    Peccato per questo Coventry. Peccato perchè leggendolo ho avuto l'impressione si sia persa una buona parte dell'incisività che aveva caratterizzato Cani Selvaggi e della forza che mi aveva fatto apprezzare il Giardino segreto. Dopo un buon esordio, in questo testo mi sembra la Humphreys si sia sm ...continua

    Peccato per questo Coventry. Peccato perchè leggendolo ho avuto l'impressione si sia persa una buona parte dell'incisività che aveva caratterizzato Cani Selvaggi e della forza che mi aveva fatto apprezzare il Giardino segreto. Dopo un buon esordio, in questo testo mi sembra la Humphreys si sia smarrita qua a là nell'inseguire tutta una serie di geometrie perfette che alla fine davvero tardano ad arrivare (o più probabilmente non arrivano nemmeno), creando nel complesso un romanzo debole in particolare nella seconda parte.

    ha scritto il