Crónica do passáro de corda

Por

Editor: Casa das Letras

4.1
(4598)

Language: Português | Number of Páginas: 632 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi simplified , Japanese , Spanish , German , French , Italian , Russian , Dutch , Swedish , Catalan , Polish

Isbn-10: 9724616924 | Isbn-13: 9789724616926 | Data de publicação:  | Edition 3

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    4

    Sì, mi è piaciuto questo libro, e mi piace anche l'autore. Ho apprezzato il "mistico" che traspira in un modo tutto peculiare, anche se penso che la bravura di Murakami si esprima al meglio nelle desc ...continuar

    Sì, mi è piaciuto questo libro, e mi piace anche l'autore. Ho apprezzato il "mistico" che traspira in un modo tutto peculiare, anche se penso che la bravura di Murakami si esprima al meglio nelle descrizioni della quotidianità, fatta di niente. Al tempo stesso, però, ho trovato troppi ingredienti, troppe tracce, troppe trame secondarie che si chiudono a vicolo cieco, lasciando un sapore di insoddisfazione diffuso.
    Tre o quattro stelle? Ho fatto la mia scelta, alla fine, perché credo nei segnali che il mondo lascia in giro, anche se non hanno il clamore di quelli descritti nel romanzo. E così, mentre leggevo l'ultimo paragrafo le cuffie del mio mp3 portatile diffondevano nelle orecchie e nella mente una canzone che sentivo per la prima volta:
    https://www.youtube.com/watch?v=pAlrP4dkUXs
    I segnali, quando riconoscibili, vanno premiati.

    dito em 

  • 3

    Sará che non sono riuscita a leggerlo in poco tempo come mi piace fare in genere coi libri di Murakami, ma questo è quello che ho gradito meno di tutti quelli che ho letto finora. L'ho trovato un po' ...continuar

    Sará che non sono riuscita a leggerlo in poco tempo come mi piace fare in genere coi libri di Murakami, ma questo è quello che ho gradito meno di tutti quelli che ho letto finora. L'ho trovato un po' prolisso e a tratti anche forzato. Resta comunque un'ottima opera, che conferma il.mio amore per questo autore!

    dito em 

  • 5

    santo murakami!

    Murakami, che dire! Uno scrittore unico nella storia della letteratura. Questo, a mio avviso, il suo miglior libro. Leggere Murakami rappresenta una esperienza “divinatoria”. I suoi libri entrano dent ...continuar

    Murakami, che dire! Uno scrittore unico nella storia della letteratura. Questo, a mio avviso, il suo miglior libro. Leggere Murakami rappresenta una esperienza “divinatoria”. I suoi libri entrano dentro le nostre interiorita’; siamo esse definibili come “psichiche”, mentali o inconsce. Murakami e’ come una droga; ti entra dentro, ti accompagna in un viaggio che la tua esperienza richiede, brama, desidera…il tutto senza accorgetene! Le sue storie possono apparire sensa senso, sono surreali e al tempo stesso strettamente materiali. Lui viaggia in una doppia dimensione, dove il tempo e lo spazio si “sospendono”. Non cercate un filo logico concreto nei suoi libri, sarebbe riduttivo e controproducente, ma lasciatevi trasportare dove la vostra anima vuole giungere. Secondo me nella scrittura Murakami riesce a divenire un vero e proprio “tramite” nei confronti dell’oltre realta’.Ha indubbiamente una dote magica, misteriosa, mistica, quasi “esoterica”. Questo libro di 800 pagine e’ idubbiamente il suo capolavoro. Con “l’uccello..” ha saputo unire e mescolare le due sue anime letterarie, quella piu’ logica e l’ltra piu’ onirica. Surreale e concreto sino al parossismo… e’cio’ che rappresenta il mondo Murakami. Non ha senso descrivere le vicende del protagonista di questo libro, sarebbe solo rduttivo. Leggere Murakami rappresenta una vera e propria esperienza, ti porta nel suo “mondo” e ti accompagna dentro un tunnel di sensazioni, angosce, emozioni, e un forte senso di appartenenza salvifica e liberatoria.

    dito em 

  • 4

    4 stelle per lo stile

    Stile impeccabile per ogni narrazione di Murakami.
    Anche se ho trovato il libro leggermente ostico più o meno dalla metà.
    La trama ricca di quei personaggi unici, pieni di ossessioni, in una realtà ca ...continuar

    Stile impeccabile per ogni narrazione di Murakami.
    Anche se ho trovato il libro leggermente ostico più o meno dalla metà.
    La trama ricca di quei personaggi unici, pieni di ossessioni, in una realtà carica di caos e misteri. Per me la parte in cui vi sono rievocazioni storiche è stata la più lunga e difficile da leggere, forse anche perchè non conosco gli eventi di quella guerra descritta.
    Ho amatp la piccola May, a parer mio, il personaggio di spicco di tutto il libro.

    dito em 

  • 5

    Chiudere questo libro è come chiudere una relazione.

    Uno dei libri più belli e coinvolgenti che abbia mai letto. Il confine tra realtà e fantasia è molto labile e spesso c'è fusione tra le due; i personaggi che il soggetto principale incontra sono dei v ...continuar

    Uno dei libri più belli e coinvolgenti che abbia mai letto. Il confine tra realtà e fantasia è molto labile e spesso c'è fusione tra le due; i personaggi che il soggetto principale incontra sono dei veri e propri protagonisti a loro volta: che entrano nella storia e portano con sè altre storie. La trama di per sè molto statica se vista da un occhio obiettivo e razionale ha dei picchi di azione psicologica in grado di appassionare il lettore come se stesse assistendo al racconto dei racconti.
    E' come se il romanzo fosse una fune annodata in più punti, il mondo in cui vive il protagonista Toru è pieno di problemi, incontri e accadimenti stupefacenti, ma sembra che ovunque lui passi e viva, questi nodi comincino a sciogliersi. E' un percorso sia reale che interiore, che coinvolge Toru e tutte le persone che gli ruotano attorno, ma anche chi legge, trasportandolo nella storia come fosse una parte essenziale del romanzo.
    In ogni caso ogni parola su questo libro è vana, ninte è in grado di spiegarlo quanto leggerlo. Fatemi sapere!

    dito em 

  • 5

    Una giostra impazzita che fa girare senza sosta il lettore tra mondo reale e mondo onirico, coscienza e inconscio, facendolo precipitare in un mondo surreale a dimensione del quotidiano. Solo il talen ...continuar

    Una giostra impazzita che fa girare senza sosta il lettore tra mondo reale e mondo onirico, coscienza e inconscio, facendolo precipitare in un mondo surreale a dimensione del quotidiano. Solo il talento di un grande scrittore, come Murakami, può riuscire in questa performance: descrivere le situazioni più folli facendole apparire normali. Chapeau!

    Ve lo consiglio...

    dito em 

  • 1

    Basta

    Mah… era molto tempo che ero tentata da questo libro di cui tutti parlano in modo entusiastico. A partire dal titolo singolare e accattivante.
    Di Murakami ho letto “Kafka sulla spiaggia”: delusione.
    ...continuar

    Mah… era molto tempo che ero tentata da questo libro di cui tutti parlano in modo entusiastico. A partire dal titolo singolare e accattivante.
    Di Murakami ho letto “Kafka sulla spiaggia”: delusione.
    Questa è la seconda delusione.
    Scrittura costruita, pretestuosa, innaturale, noiosa, con punte di falsa originalità e pagine piatte.e logorroiche, pseudo oniriche.
    Lo volevo abbandonare subito, ma non potevo credere di essere così controcorrente: viene il dubbio di capire poco e poi il senso del dovere di non abbandonare un libro, nonostante il permesso di Pennac…
    Ma 340 pagine su 640 mi sono sembrati sufficienti a fornirgli una chance.

    dito em 

  • 0

    Ho seguito il flusso

    L'ho letto in modo lento dato che ero,totalmente, ignorante delle sue atmosfere e ho cercato di seguire il flusso che mi ha condotto concatenato in un pozzo secco dentro l' oscurità dell' animo del pr ...continuar

    L'ho letto in modo lento dato che ero,totalmente, ignorante delle sue atmosfere e ho cercato di seguire il flusso che mi ha condotto concatenato in un pozzo secco dentro l' oscurità dell' animo del protagonista e lì sono rimasto senza noia ne entusiasmo legato ad un filo tenue ma resistente che mi conduceva davanti all' uccello gira- viti mentre lui creava e scioglieva i legami che caratterizzano il romanzo. " quello che cerco,e' solo il significato della vita che ho perduto.Cioè desidero sapere perché,per quale ragione l' ho perduta,viglio vedere questa ragione con i miei occhi.Pensa persino che se lo potessi vedere con i miei occhi non mi importerebbe nulla di perdermi ancora più di quanto non mi sia gia perso.

    dito em 

  • 4

    Finalmente portata a conclusione anche la lettura dell'ultimo grande romanzo di Murakami Haruki che mi mancava, L'uccello che girava le viti del mondo, e il suo surrealismo kafkiano in cui tutto è ins ...continuar

    Finalmente portata a conclusione anche la lettura dell'ultimo grande romanzo di Murakami Haruki che mi mancava, L'uccello che girava le viti del mondo, e il suo surrealismo kafkiano in cui tutto è insieme assolutamente improbabile e perfettamente coerente ha sempre il suo fascino.

    dito em 

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