Crónica de una muerte anunciada

By

Publisher: Plaza & Janes Editores, S.A.

4.0
(8565)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Italian , French , Dutch , Portuguese

Isbn-10: 840124224X | Isbn-13: 9788401242243 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , School & Library Binding , Leather Bound , Mass Market Paperback , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like Crónica de una muerte anunciada ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    No, se non è illibata non la prendo

    Un libro molto breve, dove Marquez redige la cronaca di un omicidio, prendendo spunto da una storia accaduta realmente in Colombia.

    Il fatto è abbastanza banale; l'onore della famiglia è stato comprom ...continue

    Un libro molto breve, dove Marquez redige la cronaca di un omicidio, prendendo spunto da una storia accaduta realmente in Colombia.

    Il fatto è abbastanza banale; l'onore della famiglia è stato compromesso perché un uomo ha infangato la rispettabilità di una ragazza facendole perdere l'illibatezza (che evidentemente non le appartiene). Verdetto: morte per l'uomo.

    Non c'è processo, non ci sono ripensamenti, non ci sono attenuanti, l'uomo deve morire. Tutti lo sanno, tranne il pover'uomo, a cui nessuno lo dice. Tutti lo sanno, ma nessuno muove un dito per tentare di evitare il dramma, forse a causa di una mentalità retrograda che giustifica il "delitto d'onore".

    Marquez scrive sicuramente molto bene. Il fato fa da portante a questo racconto/romanzo. Un ambiente lontano e polveroso, che mi ha ricordato i film di Tarantino o i film western, con pistole e cappellone, duelli nella strada polverosa, dove la legge non esiste.

    Gli uomini sono sempre attraenti e padroni del mondo, liberi di fare quel che vogliono per soddisfare i loro desideri, fuori e dentro ai bordelli

    "Mi strinse tutta la passera. Era quello che faceva sempre quando mi trovava sola negli angoli della casa"

    Le donne sono fataliste, perennemente in attesa e in adorazione di uomini rudi e vanesi, quando non grasse, appassite e circondate di figli.

    “Qualsiasi uomo sarà felice con loro, perché sono state allevate alla sofferenza.“

    Regnano l'ineluttabilità, i sogni, i presagi, i matrimoni di convenienza ("Anche l'amore si impara"), il fatalismo.

    C'è un piacere perverso, da parte dell'autore, a sconcertare e disgustare il lettore, un piacere nel descrivere l'intensità, il disgusto e la violenza dell'evento. Cosa mi rimane di questo romanzo? Ben poco, devo dire.

    Che dire, Marquez proprio non fa per me. Di lui avevo gradito solamente la fine di L'amore ai tempi del colera, veramente meravigliosa e ben scritta. Ma questa cronaca mi ha lasciato proprio pochino.

    said on 

  • 3

    Sempre grande

    Marquez è Marquez. Riesce a rendere interessante qualsiasi cosa. Quello che sembra essere un semplice racconto, si trasforma nella complessità della condizione umana. L'omicidio preannunciato fin dall ...continue

    Marquez è Marquez. Riesce a rendere interessante qualsiasi cosa. Quello che sembra essere un semplice racconto, si trasforma nella complessità della condizione umana. L'omicidio preannunciato fin dalle prime righe, diventa il centro gravitazionale attorno al quale si muovo protagonisti e personaggi secondari, tutti caratterizzati minuziosamente, tutti codardi o tutti egoisti.

    said on 

  • 4

    La morte quando arriva, arriva!

    Un romanzo che è una vera e propria tragedia greca in chiave sudamericana. Come in ogni libro di Garcia Marquez, anche in questo, ci senti il sole gli odori i colori e i suoni di quella meravigliosa t ...continue

    Un romanzo che è una vera e propria tragedia greca in chiave sudamericana. Come in ogni libro di Garcia Marquez, anche in questo, ci senti il sole gli odori i colori e i suoni di quella meravigliosa terra.
    Più che scrivere, Garcia Marquez, dipinge.

    said on 

  • 4

    Tutto d'un fiato!

    Questo è stato il mio secondo approccio a Marquez, dopo "Cent'anni di solitudine", e devo dire che le mie aspettative sono state del tutto ripagate. Non è da molti riuscire a tenere incollato ad un l ...continue

    Questo è stato il mio secondo approccio a Marquez, dopo "Cent'anni di solitudine", e devo dire che le mie aspettative sono state del tutto ripagate. Non è da molti riuscire a tenere incollato ad un libro un lettore che di esso già conosce la fine, già dalle primissime righe! Eppure Marquez ci è magistralmente riuscito, mantenendo altissima la tensione durante tutto il racconto. Quasi si vorrebbe poter entrare nel libro per salvare Santiago Nasar dal suo destino già segnato: deve morire, e Santiago morirà, perchè nessun uomo può sottrarsi all'ineluttabilità del Fato.

    said on 

  • 4

    Una storia particolare, perché già dall'inizio è anticipato il finale. Ma è proprio questa "stranezza" a dare il valore aggiunto alla storia. Garcia Marquez riesce a renderla avvincente, esaltando fin ...continue

    Una storia particolare, perché già dall'inizio è anticipato il finale. Ma è proprio questa "stranezza" a dare il valore aggiunto alla storia. Garcia Marquez riesce a renderla avvincente, esaltando fino all'ultimo la vittima. Non indimenticabile, ma comunque consigliato.

    said on 

  • 4

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Tutti sanno che deve morire ma lui no.

    said on 

  • 2

    Cronaca di una morte annunciata" di Gabriel Garcia Marquez.

    Ho appena terminato di leggere questo libro. Confesso che è il primo libro di questo autore che leggo e devo dire che la mia opinione non è ...continue

    Cronaca di una morte annunciata" di Gabriel Garcia Marquez.

    Ho appena terminato di leggere questo libro. Confesso che è il primo libro di questo autore che leggo e devo dire che la mia opinione non è molto chiara nemmeno a me.
    Se da una parte ho trovato la scrittura dell’autore affine a ciò che mi piace dall’altra non ho apprezzato il fatto che fin dall’inizio so come va a finire. Certo essendo una cronaca dovrebbe essere logico sapere di cosa si sta parlando e infatti il titolo non lascia spazio alla fantasia ma è stato interessante comunque capire il perché di questo omicidio. Il tutto ruota intorno a un onore infangato di una gentil pulzella ( scusate la licenza poetica) e i suoi fratelli decidono che l’offesa vada vendicata. Aspettano il colpevole e nell intreccio di vari eventi sfortunati lo uccidono. Tutti lo sanno tranne lui e chi per un motivo e chi per un altro non lo avvisano o in ogni caso non fanno nulla per impedirlo. A distanza di anni un amico del defunto decide di voler ricostruire le sue ultime ore di vita e ci fa la cronaca della giornata. Come dicevo la scrittura dell’autore la descrizione dei personaggi e dei luoghi mi è piaciuta molto ma questo romanzo a parte la fine non mi ha lasciato molte emozioni…

    said on 

  • 4

    Dopo Cent'anni di solitudine è stata la mia seconda esperienza con Marquez e devo dire che amo immergermi nell'atmosfera delle sue strie. I numerosi abitanti di questo villagio sono estremamente vivi ...continue

    Dopo Cent'anni di solitudine è stata la mia seconda esperienza con Marquez e devo dire che amo immergermi nell'atmosfera delle sue strie. I numerosi abitanti di questo villagio sono estremamente vivi con la loro complessa rete di relazioni. Tutti, tranne il diretto interessato, sanno che Santiago Nasar sta per essere ucciso, ma nonostante ciò nessuno - chi per un motivo chi per un altro - fa qualcosa per evitare il delitto. L'assurdità della vita e delle circostanze, l'onore fortemente radicato nella cultura del luogo sono gli elementi principali di questo breve (ma intenso, come si suol dire) romanzo di Marquez.

    said on 

Sorting by