Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Crónicas Birmanas

By

Publisher: Astiberri

4.1
(643)

Language:Español | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , English

Isbn-10: 8496815668 | Isbn-13: 9788496815667 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Laureano Domínguez

Category: Biography , Comics & Graphic Novels , Travel

Do you like Crónicas Birmanas ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Tras Shenzen y Pyongyang, Guy Delisle cuenta en Crónicas Birmanas su vida cotidiana en Rangún. Acompañando a su pareja, miembro de Médicos Sin Fronteras, durante un año en Birmania, Guy Delisle regresa con un documental gráfico apasionante. Testigo curioso y de mirada aguzada, el autor mezcla su propia historia con la del país. Con una buena dosis de ironía, confronta sus insignificantes preocupaciones de occidental con las dificultades que atraviesan los habitantes de un país pobre bajo el yugo de una dictadura militar. Un retrato emotivo y comprometido de Birmania.
Sorting by
  • 0

    L’unica vera prigione è la paura e l’unica vera libertà è la libertà dalla paura. Aung San Suu Kyi

    Dopo essere tornata da Israele avevo letto Cronache di Gerusalemme. Ora torno dalla Birmania e mi leggo Cronache Birmane e rivedo nelle strisce di Guy Delisle tante situazioni vissute e paesaggi visti ...continue

    Dopo essere tornata da Israele avevo letto Cronache di Gerusalemme. Ora torno dalla Birmania e mi leggo Cronache Birmane e rivedo nelle strisce di Guy Delisle tante situazioni vissute e paesaggi visti. Mi piace il graphic journalism, la trovo una forma di giornalismo creativa ed innovativa.

    said on 

  • 5

    L'autore, fumettista ed illustratore, va in Birmania per seguire la moglie che lavora per Medici Senza Frontiera.
    Ci rimarrà per molti mesi, avendo modo di scoprire cos'è davvero questo stato e come v ...continue

    L'autore, fumettista ed illustratore, va in Birmania per seguire la moglie che lavora per Medici Senza Frontiera.
    Ci rimarrà per molti mesi, avendo modo di scoprire cos'è davvero questo stato e come vivono i suoi abitanti.
    Dal 1989 l'ONU usa il nome Myanmar per definire questa luogo compres(s)o tra Bangladesh, India e Thailandia.
    Tutto via paesi come Francia, Australia e Stati Uniti non riconoscono il governo del 1989 e quindi utilizzano Birmania (e credo se ne fottano di quello che succede ai suoi poveri abitanti oppressi dalla dittatura e quasi senza acqua e corrente elettrica nelle case).
    Sapevo poco di questo posto e di questa gente.
    Ora, grazie a Delisle, ho una buona infarinatura sulla politiica, la storia e la religione (Buddismo) che in qualche modo tengono in piedi un'esistenza più che difficile.
    I disegni sono spesso basici ma il risultato complessivo è di grande effetto visto che di messaggi ne arriva più d'uno.
    Ebbravo Guy!

    said on 

  • 4

    Guida per viaggiatori

    Altro piacevole racconto di Delisle, stavolta in Birmania.
    la graphic novel scorre piacevolmente, con lo stile tipico dell'autore, lasciando però notevoli spunti di riflessione. Affascinante come semp ...continue

    Altro piacevole racconto di Delisle, stavolta in Birmania.
    la graphic novel scorre piacevolmente, con lo stile tipico dell'autore, lasciando però notevoli spunti di riflessione. Affascinante come sempre!

    said on 

  • 4

    Témoignage

    Più preciso di una telecamera, più efficace di un reportage giornalistico. Nel cuore della dittatura birmana con fare da cazzone, Delisle applica, grazie a un tratto pregevolissimo, il principio di té ...continue

    Più preciso di una telecamera, più efficace di un reportage giornalistico. Nel cuore della dittatura birmana con fare da cazzone, Delisle applica, grazie a un tratto pregevolissimo, il principio di témoignage (testimonianza), che sta nel codice genetico di Medici Senza Frontiere.

    said on 

  • 0

    Ho letto alcune critiche sul fatto che Delisle dedichi poca attenzione ai problemi del paese. Vero, ma questi ci vengono propinati da mille angolature dappertutto. Lui racconta cosa vuol dire vivere l ...continue

    Ho letto alcune critiche sul fatto che Delisle dedichi poca attenzione ai problemi del paese. Vero, ma questi ci vengono propinati da mille angolature dappertutto. Lui racconta cosa vuol dire vivere la famiglia in un paese dittatoriale, la quotidianità dell'essere in quel posto. Mi chiedo quanti, con famiglia, se dovessero andare in Birmania a lavorare non penserebbero più al day-to-day piuttosto che ai massimi sistemi politici. Delisle ci vuole raccontare questo, onestamente.

    said on 

  • 5

    Bello!

    Delisle ha la grande capacità di raccontare la vita di uno straniero in terra birmana senza sensazionalismi e con un'ironia discreta. Lo sguardo intelligente sulle assurdità delle dittature ed il racc ...continue

    Delisle ha la grande capacità di raccontare la vita di uno straniero in terra birmana senza sensazionalismi e con un'ironia discreta. Lo sguardo intelligente sulle assurdità delle dittature ed il racconto della quotidianità in terra straniera sono davvero ottimi. Un grande scrittore.

    said on 

  • 4

    Delisle si trasferisce per un anno in Birmania, o Myanmar che dir si voglia, stavolta non per motivi lavorativi propri ma al seguito della moglie, funzionario di Medici Senza Frontiere, e con il figli ...continue

    Delisle si trasferisce per un anno in Birmania, o Myanmar che dir si voglia, stavolta non per motivi lavorativi propri ma al seguito della moglie, funzionario di Medici Senza Frontiere, e con il figlioletto neonato. In parte come nei precedenti "Pyongyang" e "Shenzen", in queste "cronache" si alternano le vicende personali di Guy (soprattutto in veste di padre casalingo) con quelle del Paese ospitante. In realtà, gli accenni al regime sono relativamente pochi, anche se non mancano risvolti inquietanti (si veda quando uno degli "allievi" di Guy rischia grosso per un articolo scritto da un amico dell'autore), e si parla estesamente delle attività di Medici Senza Frontiere, la cui delegazione francese decide di ritirarsi dalla Birmania proprio per mancata collaborazione del regime. E naturalmente si parla di Aung San Suu Kyi, all'epoca ancora prigioniera nella sua casa.
    Lettura come sempre piacevole, ma che non aggiunge molto, sulla Birmania, a quanto già conosciamo.

    said on 

  • 2

    Noia

    Una graphic abbastanza noiosa, capisco che l'autore debba riempire il tempo quando segue la moglie in Birmania ma potrebbe applicarsi meglio e annoiarci meno. Il mondo birmano e la dittatura che i bir ...continue

    Una graphic abbastanza noiosa, capisco che l'autore debba riempire il tempo quando segue la moglie in Birmania ma potrebbe applicarsi meglio e annoiarci meno. Il mondo birmano e la dittatura che i birmani subiscono meriterebbero più spazio, invece l'autore ci 'regala' pagine su pagine dei suoi hobby, della sua tendinite, delle sue nuotate e delle sue festicciole per bambini.

    5/10

    said on 

  • 0

    Mi ha un po' annoiato.... Lui è ironico e buffo ma i molti appunti e tratti che racconta in questo caso non mi ricostruisce il quadro complessivo... Mi è sembrato slegato, poco riuscito.

    said on