Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Crampton Hodnet

By Barbara Pym

(2)

| Paperback | 9781844087211

Like Crampton Hodnet ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Formidable Miss Doggett fills her life by giving tea parties to young academics and acting as watchdog of the morals of North Oxford. Anthea, her great-niece, is in love with a dashing upper-class undergraduate with political ambitions. Of this, Miss Continue

Formidable Miss Doggett fills her life by giving tea parties to young academics and acting as watchdog of the morals of North Oxford. Anthea, her great-niece, is in love with a dashing upper-class undergraduate with political ambitions. Of this, Miss Doggett thoroughly approves. Anthea's father, however, an Oxford don, is tired of his marriage and carrying on in the most unseemly fashion with his student Barbara Bird - they have been spotted together at the British Museum! Miss Doggett isn't aware, though, that under her very own roof the lodging curate has proposed to her paid companion Miss Morrow. She wouldn't approve of that at all.

10 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    un professore universitario sposato e di mezza età s’incapriccia della studentessa che gli rivolge sguardi languidi: succede ogni giorno sotto ogni latitudine. Nel suo romanzo postumo ambientato a Oxford, Barbara Pym racconta questo piccolo scandalo ...(continue)

    un professore universitario sposato e di mezza età s’incapriccia della studentessa che gli rivolge sguardi languidi: succede ogni giorno sotto ogni latitudine. Nel suo romanzo postumo ambientato a Oxford, Barbara Pym racconta questo piccolo scandalo che agita le pettegole del posto, togliendo alla vicenda ogni afflato romantico. Francis Cleveland, il professore di letteratura di bell’aspetto, è solo un po’ annoiato per via delle vacanze estive e ce l’ha con la moglie che lo spinge a frequentare la biblioteca piuttosto che ciondolarle intorno; Barbara Bird è una studentessa brillante che ama idealizzare il suo insegnante e prendere il tè con lui, ma non ne gradisce troppo i goffi baci. Pym affida il suo punto di vista sulla vicenda a due personaggi femminili: la signorina Morrow, una zitella trentaseienne che fa la dama di compagnia alla zia del professore e ama le scene emozionanti nei film e nei romanzi ma le trova imbarazzanti nella vita reale, e la signora Cleveland, la moglie, che non crede al tradimento del marito perché ne conosce troppo bene l’attaccamento alle abitudini e alle comodità. Il suplot della storia riguarda la stessa signorina Morrow: il giovane curato che va a vivere sotto il suo tetto le fa una dichiarazione d’amore assolutamente poco romantica (la rispetto e la stimo molto) e lei non lo prende proprio in considerazione (meglio comprarsi un vestito nuovo che imbarcarsi in un matrimonio senza amore). Adoro Barbara Pym, il suo modo di inchiodare cose e persone con una definizione. La casa in cui abita la signorina Morrow con la sua datrice di lavoro? E’ caratterizzata da “un’atmosfera di tetra dignità”. La sorella della signora Cleveland? “era così maestosamente assorta nei suoi problemi che non faceva mai domande”. Un plauso alla casa editrice Astoria che la sta ripubblicando (qui la traduzione è di Bruna Mora); cambiare i titoli però illude i vecchi lettori della Pym di avere nuovi romanzi a disposizione rispetto a quelli editi dalla Tartaruga.

    Is this helpful?

    volevoesserejomarch said on Jul 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Concordo con chi paragona i romanzi della Pym alla Austen.
    I puristi saranno indignati, la Pym non è romantica nel senso stretto del termine e non propone i lieto fine che sempre caratterizzano i romanzi di zia Jane, ma ha la stessa arguzia, lo stes ...(continue)

    Concordo con chi paragona i romanzi della Pym alla Austen.
    I puristi saranno indignati, la Pym non è romantica nel senso stretto del termine e non propone i lieto fine che sempre caratterizzano i romanzi di zia Jane, ma ha la stessa arguzia, lo stesso garbato distacco ed a suo modo lo stesso stile nel tratteggiare la società inglese del suo periodo.
    Grazie Astoria! Spero li riproporrà tutti.

    Is this helpful?

    Chiara171 said on Dec 16, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Chi non vorrebbe andarsene per un po' una volta a Crampton Hodnet e fuggire dalla routine quotidiana che ingabbia le aspirazioni indomite di novità e libertà? L'irrequieto giovane curato, il vanitoso professore che non accetta di invecchiare, la zia ...(continue)

    Chi non vorrebbe andarsene per un po' una volta a Crampton Hodnet e fuggire dalla routine quotidiana che ingabbia le aspirazioni indomite di novità e libertà? L'irrequieto giovane curato, il vanitoso professore che non accetta di invecchiare, la zia impicciona, la signorina Morrow esprimono la loro inettitudine al cambiamento.

    Is this helpful?

    Romyangel said on Dec 12, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La dama di compagnia trentenne, Miss Morrow, ma all’epoca oramai considerata zitella , di una vecchia settantenne pettegola, Miss Doggett, è la vera protagonista femminile di questo romanzo. Sa di essere ormai fuori dal circuito delle signorine ma ...(continue)

    La dama di compagnia trentenne, Miss Morrow, ma all’epoca oramai considerata zitella , di una vecchia settantenne pettegola, Miss Doggett, è la vera protagonista femminile di questo romanzo. Sa di essere ormai fuori dal circuito delle signorine matrimoniabili e si accontenta di quel che passa il convento, cioè della sua vita prevedibile e noiosa, sopportando anche di buon grado le intemperanze della sua datrice di lavoro.
    Ma per un attimo si affaccia la possibilità di uscire da questa triste routine:una proposta di matrimonio da parte del curato, ospite a pagamento della padrona di casa che Miss Morrow rifiuterà perché consapevole del fatto che sia stata fatta in modo precipitato e senza reali convinzioni: un” amore ordinario” che non la può soddisfare.
    Questa è la storia principale, ma tutt’attorno è descritta con grande ironia la vita di altri personaggi che popolano una Oxford degli anni Trenta.

    Is this helpful?

    Lucia Boncompagno said on Nov 28, 2012 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    «Mi sono innamorato», disse con imponente sincerità. «Oh, capisco». La signorina Morrow fece fatica a non far trapelare la propria delusione. In un certo senso si era aspettata qualcosa di meno ordinario. Tuttavia bisognava essere comprensivi e r ...(continue)

    «Mi sono innamorato», disse con imponente sincerità. «Oh, capisco». La signorina Morrow fece fatica a non far trapelare la propria delusione. In un certo senso si era aspettata qualcosa di meno ordinario. Tuttavia bisognava essere comprensivi e ricordare che innamorarsi non è mai una cosa ordinaria per le persone che ci si abbandonano. Anzi, forse era proprio l'unica cosa che succedeva tutti i giorni nel mondo e rimaneva ancora straordinariamente unica.

    Ingredienti: un'ambientazione dai toni seppiati, seminascosta da fronde ingorde di araucaria, tanti tè delle cinque, una spolverata di amore platonico, e una sensata dose di pragmatismo, rigorosamente localizzato e unidirezionale. Mescolare gli ingredienti e aggiungere: una dama di compagnia che il cui punto di forza è una mente affilata; un curato che crede di sapere con esattezza cosa vuole dalla vita; un'insopportabile vecchia tiranna; un professore un po' svagato, con una moglie troppo concreta per abbandonarsi a voli pindarici; una fanciulla innamorata dell'amore, e un'altra che pensa che la passione debba limitarsi alla lettura dei versi di John Donne. Infornare per ottenere una deliziosa immersione nel microcosmo britannico di una Oxford anni Trenta.

    continua su: http://www.diariodipensieripersi.com/2012/05/recensione…

    Is this helpful?

    Diario di pensieri persi said on Jun 18, 2012 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book