Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Crash

By J. G. Ballard

(191)

| Mass Market Paperback | 9788845227370

Like Crash ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Crash, pubblicato nel 1973, raccoglieva i timori e le ipotesi sociologiche di allora sul rapporto uomo/macchina. L'automobile veniva vista come passaggio da un'epoca di unicità del corpo umano a un'altra in cui non sarebbe mai più stato senza protesi Continue

Crash, pubblicato nel 1973, raccoglieva i timori e le ipotesi sociologiche di allora sul rapporto uomo/macchina. L'automobile veniva vista come passaggio da un'epoca di unicità del corpo umano a un'altra in cui non sarebbe mai più stato senza protesi. Ballard non ha fatto altro che rendere concreta questa ipotesi, trasformandola nella perversione di Vaughan. L'auto per Vaughan è il mezzo che gli permette di sviluppare le sue psicopatologie più invisibili. E' un sogno fatto di sesso, carne e metallo. Gli attributi dell'auto sono l'estrinsecazione di pulsioni che non avevano ancora un linguaggio per essere descritte. Il fine del protagonista, dopo aver percorso tappe di avvicinamento con la macchina, è avere uno scontro frontale con Elisabeth Taylor.

158 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Sesso e scontro, grazie

    Lettura che ho trovato molto difficoltosa nelle sue 150 pagine, che sembrano 1500.
    Non esiste una storia vera e propria dietro al romanzo che ha ispirato anche il film di Cronemberg. Esiste piuttosto una serie di eventi con due protagonisti che si ri ...(continue)

    Lettura che ho trovato molto difficoltosa nelle sue 150 pagine, che sembrano 1500.
    Non esiste una storia vera e propria dietro al romanzo che ha ispirato anche il film di Cronemberg. Esiste piuttosto una serie di eventi con due protagonisti che si rincorrono a suon di sesso estremo, scontri automobilistici e droga. Il risultato sarà annichilente.
    Una ricerca spasmodica ma subconscia della comunicazione che manca totalmente e si trasfigura in oggetti materiali (le auto).
    Oggi lo stesso romanzo potrebbe essere riportato con Internet al posto delle auto e il risultato non cambierebbe.
    Quello che mi ha sorpreso è come Ballard riesce a dare un senso alla mancanza di dialogo rendendola tangibile e materializzandola. In questo modo al centro di tutto rimangono i personaggi e non le loro trasgressioni.
    Grosso difetto, a mio parere, le parentesi che si aprono ogni dove, rendendo la lettura lenta e scervellotica.

    Is this helpful?

    Eddy said on Jun 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho amato "La mostra delle atrocità", per questo motivo mi aspettavo tanto da quest'altro romanzo che, purtroppo, mi ha deluso.
    La grande tematica di questo libro, la connessione sesso/incidente automobilistico, all'inizio può essere interessante, ma ...(continue)

    Ho amato "La mostra delle atrocità", per questo motivo mi aspettavo tanto da quest'altro romanzo che, purtroppo, mi ha deluso.
    La grande tematica di questo libro, la connessione sesso/incidente automobilistico, all'inizio può essere interessante, ma dalla seconda metà inizia ad essere monotona e ad annoiare.
    Non riesco a capire come faccia ad essere considerato uno dei migliori di Ballard.

    Is this helpful?

    Ivan Castellucci said on Apr 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Link recensione blog

    Ballard è reduce da un incidente automobilistico con una coppia sposata, nel quale perde la vita l'uomo. L'evento modifica la sua percezione circa le possibilità dell'esistenza: tutto ciò che offre il mondo è sezionato nel dettaglio, in chiave voluta ...(continue)

    Ballard è reduce da un incidente automobilistico con una coppia sposata, nel quale perde la vita l'uomo. L'evento modifica la sua percezione circa le possibilità dell'esistenza: tutto ciò che offre il mondo è sezionato nel dettaglio, in chiave volutamente pornografica, fino a spingersi nel far diventare reale le più torbide fantasie. Inizia una relazione sessuale con la vedova, fatta di incontri in auto, lo stesso modello di auto del protagonista, riacquistato dopo lo scontro.

    [http://francescast84.blogspot.it/2014/03/crash-di-jg-ballard-recensione.html]

    Veronica

    Is this helpful?

    La Contorsionista di Parole Book Blog said on Mar 11, 2014 | Add your feedback

  • 7 people find this helpful

    Carne e ferro

    Un cuore di tenebra metropolitano, con un Kurtz-Vaughan parimenti oscuro e misterioso, "angelo ossessivo delle superstrade" coperto di cicatrici.
    Un accartocciamento di sesso e paraurti, deformazioni di corpi e cofani che avrebbe lasciato secco Freud ...(continue)

    Un cuore di tenebra metropolitano, con un Kurtz-Vaughan parimenti oscuro e misterioso, "angelo ossessivo delle superstrade" coperto di cicatrici.
    Un accartocciamento di sesso e paraurti, deformazioni di corpi e cofani che avrebbe lasciato secco Freud; i sedili in vinile, le vetrate dei palazzi, "il ferro fatto vulnerabile, come la carne" (Hiroshima mon amour, Alain Resnais). Tutta questa ossessione morbosa per gli incidenti, non so, mi è sembrata più una masturbazione cerebrale, un orpello voyeuristico talmente estremo da risultare falso. Ballard ha scritto di meglio.
    Ma forse sono io a essere un tradizionalista dell'illesionismo, e mi ostino a preferire una birra con gli amici alla corsia di Traumatologia.

    Is this helpful?

    Paolo del ventoso Est said on Mar 5, 2014 | 5 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Poteva essere un libro straordinario, ma...

    ... Ma è talmente estremo da rendere difficile ed estenuante la lettura. Le descrizioni degli incidenti sono l'espressione della competenza stilistica di Ballard nel modo più alto e "sporco", degradante ed aulico, di cui è in grado di mostrare. Dopo ...(continue)

    ... Ma è talmente estremo da rendere difficile ed estenuante la lettura. Le descrizioni degli incidenti sono l'espressione della competenza stilistica di Ballard nel modo più alto e "sporco", degradante ed aulico, di cui è in grado di mostrare. Dopo un po', però, questa continua aggettivazione di metallo grondanti di sangue e sperma va a stancare. Un libro da leggere con grande dedizione e ingerito velocemente per non farselo stancare.

    Is this helpful?

    Emmanuele Pilia said on Feb 2, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Eros, Thanatos e Techne

    Ballard ci porta dentro un altro delirio postmoderno: la Unione fisica e carnale di uomo e macchina, anzi di automobile. Un tema non nuovo per gli anni 70, affrontato anche da Dick e Pynchon su fronti diversi. La ripetizione ossessiva di elementi nar ...(continue)

    Ballard ci porta dentro un altro delirio postmoderno: la Unione fisica e carnale di uomo e macchina, anzi di automobile. Un tema non nuovo per gli anni 70, affrontato anche da Dick e Pynchon su fronti diversi. La ripetizione ossessiva di elementi narrativi ( gli onnipresenti pullman delle linee aeree, aerei che rombano ad ogni ora, ingorghi soffocanti) creano una atmosfera inquietante e quasi surrealista: la parte migliore è infatti il trip allucinogeno da LSD. Quindi il libro rimane una viva narrazione di una ossessione psicotica e non una fredda dimostrazione di una teoria antropologica. Dall'altro lato i toni da predica messianica sul futuro apocalittico e le fissazioni maniacali sul sesso indeboliscono il libro banalizzandone il tema. Mi resta il dubbio: benissimo, è un incubo riuscito. Ma dimmi, sogni spesso le cose che racconti o le hai inventate solo per scandalizzarmi ? … ho anche provato a guardare il mio cassonetto con le ruote con occhi diversi… niente, non mi attizza per nulla, neanche il cruscotto tondeggiante mi stimola pensieri lubrichi...

    Is this helpful?

    Habemus_Apicellam said on Jan 3, 2014 | 3 feedbacks

Book Details

Improve_data of this book