In un paese senza età, che è anche il Marocco di oggi, nasce dopo sette sorelle Mohamed Ahmed. Nasce femmina, ma per volere del padre, che non vuole disperdere il patrimonio accumulato, crescerà maschio a dispetto del suo corpo, e dovrà reggere la ca ...Continua
KillDevilHill
Ha scritto il 30/08/18
Un racconto ambiguo su un uomo dalla personalità , almeno, sdoppiata, che viene interrotto per diventare un racconto sul raccontare e sulla storie (con un parossismo in cui 3 persone cercano di dare la loro versione di una possibile conclusione pur n...Continua
Silvia...
Ha scritto il 17/02/17
Recensione completa: http://feliceconunlibro.blogspot.it/2017/02/creatura-di-sabbia-tahar-ben-jelloun.html Un libro che mi è rimasto nel cuore.. Il romanzo dovrebbe raccontare la storia di Ahmed: Ahmed è femmina, ma ha la sventura di nascere dopo set...Continua
Sleasia
Ha scritto il 08/05/16
Un viaggio allucinato, ai confini del mondo e della vita, dove realtà e finzione paiono mescolarsi alla perfezione. Un groviglio esistenziale di identità "rubate" in cui ognuno, alla fine, è chiamato a deporre il proprio tassello volto a comporre la...Continua
betulle&peonie
Ha scritto il 07/04/16

Una splendida prima parte non basta a salvare il libro. Una seconda parte caotica e ridondante finisce per far smarrire il lettore nei mille rivoli di sabbia nei quali la storia si perde.
Sono delusa.

nicce
Ha scritto il 17/01/16
Il tema dell'identità e del genere incarnato in una creatura incostante e mutevole come la sabbia: Ahmed o Zahra, un uomo dal seno femminile o una donna con la barba mal rasata, l'illusione e la violenza che giustifica e privilegia qualsiasi cosa o u...Continua

Sale e Parole
Ha scritto il Jan 04, 2015, 21:11
“Questa storia, ai suoi tempi, fece rapidamente il giro del paese. Ci perviene oggi un po' trasformata. Non è forse il destino delle storie che circolano e scorrono fluenti con l'acqua delle sorgenti più alte? Vivono più a lungo degli uomini e rendon...Continua
darjee
Ha scritto il Oct 20, 2013, 10:44
Il mio corpo era quella pagina e quel libro. Per svegliarlo bisognava nutrirlo, avvilupparlo di immagini, riempirlo di sillabe e di emozioni, intrattenerlo nella dolcezza delle cose e regalargli dei sogni.
Pag. 86
Clo
Ha scritto il May 02, 2008, 12:54
Essere, semplicemente essere, è una sfida.
Clo
Ha scritto il May 02, 2008, 12:54
Essere donna è una menomazione naturale della quale tutti si fanno una ragione. Essere un uomo è una illusione e una violenza che giustifica e privilegia qualsiasi cosa.
Clo
Ha scritto il May 01, 2008, 10:33
"Non si ritorna mai da così lontano come da se stessi. Un diario è talvolta necessario per dire che uno ha cessato di essere".
Pag. 7

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