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Creature

Libro di sangue - Volume Quattro

Di

Editore: Sonzogno

3.7
(211)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 221 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8845420965 | Isbn-13: 9788845420962 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Horror , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Da mesi Charlie si svegliava con un fastidioso indolenzimento ai polsi, eppuremai avrebbe immaginato che le mani, le sue mani, si sarebbero ribellate...Sadie è stata giustiziata sulla sedia elettrica per l'assassinio del maritoBuck, ma il caso fa incontrare la loro esistenza di fantasmi malinconici conquella di Virginia e John, anch'essi in crisi matrimoniale. L'esperimento deidottori Welles e Dance ha un esito agghiacciante: un innocuo studenteocchialuto si è trasfomato in un mostro omicida...
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  • 5

    Books of blood 1/6

    Materiale potente e viscerale che andrebbe letto a 10, 11 anni. Roba formativa. Questi racconti sono una celebrazione festosa e sensuale di quanto sia eccitante una riorganizzazione delle carni. Barker, scrittore visionario e barocco (assai distante da King, quindi), si scatena quando è il corpo ...continua

    Materiale potente e viscerale che andrebbe letto a 10, 11 anni. Roba formativa. Questi racconti sono una celebrazione festosa e sensuale di quanto sia eccitante una riorganizzazione delle carni. Barker, scrittore visionario e barocco (assai distante da King, quindi), si scatena quando è il corpo umano ad essere il meraviglioso, mostruoso protagonista. I personaggi entrano in contatto con lo straordinario. Alcuni lo accettano, altri tentano di tornare alla normalità, ma ormai il mutamento è in atto. C'è un entusiasmo bambino nel giocare con le forme, c’è una tremenda, sublime fluidità dei corpi. Per Barker il fascino dell'esperienza umana risiede nella trasformazione e il ripugnante è semplicemente una diversa modalità erotica, una sua declinazione meno ovvia.

    Riguardata vent'anni dopo verifichiamo con enorme piacere la notevole carica anarchica di questa raccolta (i cui primi tre volumi sono stati scritti pensando a un unico libro). La violenza grafica è sempre al servizio di un'idea originale, bizzarra, provocatoria.

    I capolavori:

    In collina, le città; Macelleria mobile di mezzanotte; Mai dire maiale.

    Paura; Jacqueline Ess: le sue ultime volontà.

    Figlio di celluloide; Spoglie umane.

    Libertà agli oppressi; L’età del desiderio.

    Il proibito; La madonna.

    La vita della morte; L’ultima illusione.

    Ignobili e grossolane le edizioni Bompiani dai titoli improbabili (Ectoplasm, Mostri, Creature, Libro di sangue 2 per il quinto), specialmente quelle più recenti, che sono offensive anche nella veste grafica. Di ingenuo e stupido i racconti di Barker hanno ben poco. La recente ristampa Castelvecchi restituisce dignità all'opera, a quasi il triplo del prezzo.

    ha scritto il 

  • 3

    In realtà le stelle sarebbero due e mezza...I racconti in generale sono privi di mordente.Quello più insulso di tutta la raccolta per me è "Vade retro satana", la morale è troppo chiara, lampante e la trama davvero troppo scontata.Il migliore,a mio parere è "Libertà agli oppressi", che restituisc ...continua

    In realtà le stelle sarebbero due e mezza...I racconti in generale sono privi di mordente.Quello più insulso di tutta la raccolta per me è "Vade retro satana", la morale è troppo chiara, lampante e la trama davvero troppo scontata.Il migliore,a mio parere è "Libertà agli oppressi", che restituisce, atmosfere davvero inquietanti.Chi, leggendolo, non ha pensato "e se le mie mani davvero si ribellassero come descritto nel racconto?".Senza infamia e senza lode "La condizione inumana", "Apocalisse" e "L'età del desiderio", con quest'ultimo che , con uno sviluppo migliore sarebbe stato un gioiellino.In definitiva, quasi due gradini sotto l'ottima raccolta "Infernalia".

    ha scritto il 

  • 3

    Buona la prima metà... un po' insipida la seconda...

    Trovato a un euro su una bancarella in FieraLibri a Milano, ho preso al volo questo libro per ampliare la mia crescente curiosità e conoscenza dei famosi Libri di Sangue di Barker, facendomi arrivare (con questo, il volume 4 originale) a 3 su 6! Una buona lettura, soprattutto nei primi tre raccon ...continua

    Trovato a un euro su una bancarella in FieraLibri a Milano, ho preso al volo questo libro per ampliare la mia crescente curiosità e conoscenza dei famosi Libri di Sangue di Barker, facendomi arrivare (con questo, il volume 4 originale) a 3 su 6! Una buona lettura, soprattutto nei primi tre racconti che però si conclude con due racconti non pienamente convincenti...

    Qualche parola per ogni racconto: Libertà agli oppressi: quando si sveglia Charlie ha sempre le mani stanche e non capisce perché fino a quando queste non prendono vita propria e una fugge dopo essersi automutilata: da qui la "rivoluzione delle mani" è alle porte ed è solo l'inizio... Bel racconto, gory al punto giusto, e grande inizio di raccolta! (8) La condizione inumana: quattro sbandati se la prendono con un barbone, pestandolo a sangue e rubandogli quel poco che ha da parte: quello che non sanno è che quell'uomo ha un segreto che tiene "recluso" in una corda annodata tre volte... Bel racconto, molto slasher movie anni '80 con un bel tocco di "mostronidi" che fa sempre bene! (7.5) Apocalisse: per sfuggire a un violento acquazzone che li ha sorpresi in strada mentre procedono alla prossima tappa del loro "tour religioso", una coppia e un uomo si rifugiano in un motel che tempo prima era stato scena di un delitto... Il racconto più "psicologico" e meno splatter (sinora) che ricalca la classica "ghost story con relativo haunting"... non male! (7) Vade retro, Satana: un riccone che non riesce a trovare Dio, cerca Satana costruendo nel Nord-Africa un Inferno sulla Terra, una fortezza dove torture e pratiche abominevoli sono all'ordine del giorno... racconto brevissimo (5-6 pagine) e, anche se con qualche buono spunto, non particolarmente convincente! (5.5) L'età del desiderio: un uomo fugge da un laboratorio dove gli hanno iniettato un liquido sperimentale che ha su di lui un effetto terrificante: costantemente eccitato, gira per la città in cerca di qualcuno che possa soddisfare il suo bisogno... Il racconto più lungo, con buone introspezioni psicologiche ma che non mi ha troppo convinto per tematiche e fluidità! (5.5)

    La traduzione a opera di Dobner non è un granché ma, a parte alcune perle di una bruttezza cosmica ("se i piedi avrebbero voluto", "ma tanto bastò a deciderlo" e il mitico svarione "Ciarparne", con tanto di maiuscola, invece del normale 'ciarpame'), si lascia leggere senza troppi scossoni.

    Insomma, non male, ma le altre volte (Monsters e Sudario, cioè i volumi 3 e 6 originali) era andata meglio!

    ha scritto il 

  • 5

    inizia così l'antologia di racconti horror di questo maestro del brivido metafisico, il volume primo dei libri di sangue si apre con un racconto che funge da cornice narrativa ai sei volumi dell'antologia, "Il libro di sangue" appunto, che ci mostra un ciarlatano presunto telepatico e sensitivo, ...continua

    inizia così l'antologia di racconti horror di questo maestro del brivido metafisico, il volume primo dei libri di sangue si apre con un racconto che funge da cornice narrativa ai sei volumi dell'antologia, "Il libro di sangue" appunto, che ci mostra un ciarlatano presunto telepatico e sensitivo, che si prende gioco dei morti...ma i morti non la prendono bene e usano quest'ultimo come una sorta di diario dove narrare i loro supplizi, i loro dolori e le loro pene, marchiandole a sangue sulla carne umana...particolarmente riusciti i racconti "Mai dire Maiale" e "Sesso, morte e stelle"...caldamente consigliati

    ha scritto il 

  • 4

    Generlamente tendo a non leggere libri che trattano argomenti "paranormali". Mi piace leggere di cose che posso vedere o accadermi svoltato l'angolo sotto casa.
    Barker però racchiude molto nei suoi racconti.
    Ci sono gli uomini con le loro paure viscerali, i loro timori, le loro idee radicate. Le ...continua

    Generlamente tendo a non leggere libri che trattano argomenti "paranormali". Mi piace leggere di cose che posso vedere o accadermi svoltato l'angolo sotto casa. Barker però racchiude molto nei suoi racconti. Ci sono gli uomini con le loro paure viscerali, i loro timori, le loro idee radicate. Le scene sono descritte in modo semplice ma di grande efficacia. L'abile sottolineatura di certi particolari rendono i vari racconti accattivanti e mai banali. Con poche parole vengono proposte al meglio le location e le incredibili situazioni. Le atmosfere sono parte integrante dei racconti e sempre ben rappresentate. Un bel libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Racconti notevoli alternati a racconti che ho fatto fatica a finire. Barker riesce a prendermi quando sviluppa una buona trama, non essendo la sua narrazione molto coinvolgente.


    "Fra i Giurka girava una storia su quella lama: si diceva che potesse tagliare un collo così di netto, che il ne ...continua

    Racconti notevoli alternati a racconti che ho fatto fatica a finire. Barker riesce a prendermi quando sviluppa una buona trama, non essendo la sua narrazione molto coinvolgente.

    "Fra i Giurka girava una storia su quella lama: si diceva che potesse tagliare un collo così di netto, che il nemico avrebbe pensato che il fendente fosse andato a vuoto...finchè non avesse annuito". (Libertà agli oppressi, di Clive Barker)

    ha scritto il 

  • 4

    Sarò sincero e dirò che qui Barker ha perso qualche colpo. Inferiore dei precedenti libri di sangue, il quarto, mi è comunque piaciuto. Ho apprezzato "Apocalisse" e "L'età del desiderio" leggermente incentrati sul tema dell'amore, anche se in confronto a storie come "In collina, le città" e "Figl ...continua

    Sarò sincero e dirò che qui Barker ha perso qualche colpo. Inferiore dei precedenti libri di sangue, il quarto, mi è comunque piaciuto. Ho apprezzato "Apocalisse" e "L'età del desiderio" leggermente incentrati sul tema dell'amore, anche se in confronto a storie come "In collina, le città" e "Figlio di celluloide" siamo decisamente lontani.

    ha scritto il