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Credetemi, c'ho provato

Di

Editore: Fandango

3.5
(62)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Altri

Isbn-10: 8860441463 | Isbn-13: 9788860441461 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Sono bianca. E lo sono anche mia madre e mio padre. Mia sorella è figlia dei miei stessi genitori: siamo assolutamente, completamente bianchi. Americani bianchi d’origine europea. Bianchi, bianchi, bianchi, bianchi, bianchi, bianchi, bianchi, bianchi. Credo sia importante chiarire questo punto, perché quando descrivo la mia infanzia a qualcuno – gli anni passati a spostarci da una chiesa nera battista all’altra, le squadre di basket all-black, le ore trascorse sotto le abili mani di qualcuno che mi intrecciava i capelli – spesso mi sento chiedere: “Chi è nero, nella tua famiglia?”. Nessuno. Siamo tutti bianchi. Tuttavia mio padre, John Wolff, o “Wolfy”, come lo chiamavano i ragazzi del quartiere, è stato sempre convinto di essere nero. Se ne andava in giro tutto impettito con i capelli corti e permanentati, un maglione alla Cosby, catene d’oro al collo e berretto Kangol; raccontava barzellette come Redd Foxx e distribuiva consigli come Jesse Jackson. Camminava come un nero, parlava come un nero e faceva sport come un nero. Non potevi dirgli che era un bianco. Credetemi, io ci ho provato. La sua non era una crisi d’identità; lui era così. Era “uno del quartiere”. Del nostro quartiere.
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  • 3

    Un libro carino, leggero, divertente, uno di quei libri da leggere ogni tanto, per alleggerirsi e svagarsi un po'. Da leggere, quando si ha voglia di leggerezza..

    ha scritto il 

  • 3

    dalla quarta di copertina mi attendevo un libro che virasse decisamente sul comico, invece è melanconico e parecchio triste in diversi punti, seppur non trattata con pateticità..è proprio la vita di questa ragazzina ad esserlo, per la sua incapacità di adattarsi e i suoi disperati tentativi di fa ...continua

    dalla quarta di copertina mi attendevo un libro che virasse decisamente sul comico, invece è melanconico e parecchio triste in diversi punti, seppur non trattata con pateticità..è proprio la vita di questa ragazzina ad esserlo, per la sua incapacità di adattarsi e i suoi disperati tentativi di farlo, quasi sempre frustrati. il lbro è abbastanza ripetitivo nei toni e nelle esperienze e alla lunga risulta un po' noioso.

    ha scritto il 

  • 3

    Lettura piacevole, a tratti divertente, che mette in mostra con delicatezza i conflitti familiari e i problemi di una ragazzina povera che cerca, spesso senza rendersene conto, di integrarsi e farsi accettare in una scuola per ricchi. Di conseguenza si parla anche di conflitto sociale, come si pa ...continua

    Lettura piacevole, a tratti divertente, che mette in mostra con delicatezza i conflitti familiari e i problemi di una ragazzina povera che cerca, spesso senza rendersene conto, di integrarsi e farsi accettare in una scuola per ricchi. Di conseguenza si parla anche di conflitto sociale, come si parla dei problemi esistenziali delle amiche ricche di Mishna. E del suo rapporto con un padre fannullone e distratto, seppure a modo suo amorevole. Però manca qualcosa, quel pizzico di polverina magica che rende un libro indimenticabile, quel grammo di empatia che ci fa identificare con il personaggio... Non so bene, ma qualcosa manca. Per cui il libro invece di decollare verso lidi di eccellenza, resta una buona lettura ma non di più.

    ha scritto il 

  • 3

    L'inizio è realmente sfolgorante. Ancor prima di arrivare a pagina venti l'avevo già consigliato a mezzo mondo. Effettivamente l'inizio è brillante, fresco, divertente, simpatico. Le foto che corredano la narrazione fanno ben intuire il tipo di ambiente in cui è cresciuta l'autrice e avvalorano l ...continua

    L'inizio è realmente sfolgorante. Ancor prima di arrivare a pagina venti l'avevo già consigliato a mezzo mondo. Effettivamente l'inizio è brillante, fresco, divertente, simpatico. Le foto che corredano la narrazione fanno ben intuire il tipo di ambiente in cui è cresciuta l'autrice e avvalorano la veridicità della storia. Il problema è che dopo un po' tutte queste belle caratteristiche scemano, il libro si appiattisce e diventa ripetitivo. In realtà non so bene cosa mi aspettassi, il libro è estremamente coerente ed è chiaro che se una persona racconta la propria vita si troverà a narrare episodi significativi, e così è. Però non so, è come se a lungo andare perdesse quello smalto iniziale che tanto mi era piaciuto.

    http://ladydarcy.wordpress.com/2011/02/21/mishna-wolff-credetemi-cho-provato/

    ha scritto il 

  • 3

    Credetele lei c'ha provato, soprattutto a venir su sana di mente malgrado la sua infanzia-barra-adolescienza sembri più simile a un' opera surrealista che a una vita vera. E c'ha provato anche a scrivere un bel libro. Tutto sommato non c'è andata lontanissima. Il racconto è piacevole e divertent ...continua

    Credetele lei c'ha provato, soprattutto a venir su sana di mente malgrado la sua infanzia-barra-adolescienza sembri più simile a un' opera surrealista che a una vita vera. E c'ha provato anche a scrivere un bel libro. Tutto sommato non c'è andata lontanissima. Il racconto è piacevole e divertente, ci sono alcune uscite veramente deliranti, non mancano riflessioni interessanti. Lo stile è piacievole, fin troppo semplice magari. Se al prossimo tentavo prova a mettere maggiore spessore nei personaggi e prova anche a addentrarsi nei loro sentimenti e nelle dimaniche dei loro rapporti, probabilmente potrebbe anche farcela.

    ha scritto il