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Crepuscle

Un amor perillós

Per

Editor: EDICIONES ALFAGUARA, S.A. - GRUPO SANTILLANA

3.9
(22395)

Language:Català | Number of Pàgines: 624 | Format: Softcover and Stapled | En altres llengües: (altres llengües) English , Spanish , French , German , Italian , Portuguese , Chi simplified , Russian , Chi traditional , Polish , Greek , Dutch , Swedish , Finnish , Norwegian , Czech , Danish , Hungarian , Indonesian

Isbn-10: 842047360X | Isbn-13: 9788420473604 | Data publicació: 

Translator: Laura Gelada i Fuster

Category: Romance , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descripció del llibre
Hi havia tres coses de les quals estava completament segura. Primera, que l’Edward era un vampir. Segona, que hi havia una part d’ell que anhelava beure la meva sang. I tercera, que estava incondicionalment i perdudament enamorada d’ell.
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  • 1

    Non è un libro

    Ho avuto la "fortuna" di leggere questo libro appena uscito, quando se ne parlava bene, e quindi non sono stata influenzata dalle critiche negative che sono arrivate successivamente.
    Che dire? Non è u ...continua

    Ho avuto la "fortuna" di leggere questo libro appena uscito, quando se ne parlava bene, e quindi non sono stata influenzata dalle critiche negative che sono arrivate successivamente.
    Che dire? Non è un libro.
    Ho letto tutta la "saga" per capire dove diavolo andasse a parare e dire che è una schifezza è un eufemismo.
    Probabilmente farei leggere il testo ad un bambino di prima elementare. Risulta saturo di "lei disse", "lui rispose", "lei sospirò", ma che dialoghi sono questi? E le emozioni? Le descrizioni che danno profondità? L'ho letto anche in inglese e non cambia niente!
    La trama è insipida, la protagonista è in preda a bollori adolescenziali, giusto all'alba dei 20 anni, e non sa chi scegliere fra due manzi. Per rendere il tutto più interessante, l'autrice ha pensato bene di introdurre l'elemento soprannaturale che, ahimè, non cambia la sostanza: la poverina non è in grado di sopravvivere se qualche gnocco non le sta appiccicato come una cozza. E non si può controbattere a questa affermazione, ricordiamoci le "pagine di diario" completamente bianche in New Moon (sì, l'ho letto davvero), praticamente smette di vivere perchè il suo ragazzo l'ha lasciata. A 20 anni. Quando si cambia manico con la facilità con cui ci si cambia le mutande.
    Potrei continuare a lungo, ma mi fermo qui. Questo testo non lascia alcun messaggio, alcuna emozione, niente di niente.
    Poi ci stupiamo del fatto che le adolescenti di oggi sembrino delle cerebrolese. Finchè sta roba viene spacciata per libri veri...

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  • 1

    Ho letto questo libro per pura curiosità e già dopo poche pagine ero intenzionata a smettete. Da quando mai i vampiri alla luce brillano? Ho trovato noiose,e anche un po' patetiche, le pagine di rifle ...continua

    Ho letto questo libro per pura curiosità e già dopo poche pagine ero intenzionata a smettete. Da quando mai i vampiri alla luce brillano? Ho trovato noiose,e anche un po' patetiche, le pagine di riflessioni di bella, dove dice che non sa se amare il vampiro o il lupo. Devo ammettere che forse mi sono lasciata condizionare un po anche dal film ma secondo me questo libro non ha per niente del fantasy. Non lo consiglio.

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  • 5

    Storie d'amore che non ricordi

    Anni di Kirsten Stewart e Robert Pattinson ti fanno dimenticare che questi libri sanno essere davvero belli. Ripreso in mano in cerca di un po' di conforto, di amore e lieti fini, con a fronte le 294 ...continua

    Anni di Kirsten Stewart e Robert Pattinson ti fanno dimenticare che questi libri sanno essere davvero belli. Ripreso in mano in cerca di un po' di conforto, di amore e lieti fini, con a fronte le 294 straordinarie pagine di Midnight Sun, la versione dal punto di vista di Edward che Stephenie Meyer non ha mai ultimato.
    Capitolo dopo capitolo, il confronto fra i due punti di vista è meraviglioso e geniale. Il secondo, incompiuto romanzo ha uno stile completamente diverso, non solo più maturo e consapevole ma proprio differente in ciò che trasmette: un pov degno di Martin.
    Ho riscoperto dettagli della storia che gli sguardi vacui della Stewart ed il sorriso sghembo di Pattinson avevano cancellato - un buon motivo, già solo questo se la loro incapacità recitativa e i penosi effetti speciali non bastassero, per sradicare dalla storia cinematografica l'adattamento di questi romanzi.
    Ovviamente ora parte la rilettura integrale delle versioni inglesi, che a distanza di anni posso apprezzare in maniera compiuta.
    E continuo, sempre e comunque, a commuovermi e ritrovarmi nella vera, cartacea Bella, la sedicenne che siamo state tutte.

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  • 3

    Leggere il primo non è male. Io l'ho letto tutto in una notte dato che è molto scorrevole. I libri di per sé non sono malaccio, il problema che si è creato è quello del MITO ADOLESCENZIALE che ne è na ...continua

    Leggere il primo non è male. Io l'ho letto tutto in una notte dato che è molto scorrevole. I libri di per sé non sono malaccio, il problema che si è creato è quello del MITO ADOLESCENZIALE che ne è nato e che è sfociato nel ridicolo. Peccato perchè avrebbe avuto anche del potenziale.

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  • 3

    Rileggo il libro dopo anni dalla prima lettura dopo aver rivisto il film in tv... mi ricordavo che mi era piaciuto molto all'epoca, stavolta invece l'ho trovato un po noioso, tranne i passi con il pad ...continua

    Rileggo il libro dopo anni dalla prima lettura dopo aver rivisto il film in tv... mi ricordavo che mi era piaciuto molto all'epoca, stavolta invece l'ho trovato un po noioso, tranne i passi con il padre di Bella. Può essere che invecchiando anche i miei gusti siano cambiati, però ho proprio trovato una differenza sostanziale con quello che mi dava a livello sensazionale anni fa a questa volta. Rimane sempre una bella lettura ma non lo rileggerei una terza volta ora.. :-)

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  • *** Aquest comentari conté spoilers! ***

    1

    Questo libro è di una noia mortale!

    Premetto che mi sono avvicinata a "Twilight" con molta cautela viste le numerose critiche che ho avuto la possibilità di leggere e/o ascoltare riguardanti il linguaggio puerile, i non vampiri che bril ...continua

    Premetto che mi sono avvicinata a "Twilight" con molta cautela viste le numerose critiche che ho avuto la possibilità di leggere e/o ascoltare riguardanti il linguaggio puerile, i non vampiri che brillano al buio, le insensatezze e inesattezze nel testo ect. ... e che una volta iniziato a leggere mi sono accorta di come molte di queste fossero semplicemente critiche personali, spesso basate sul null'altro che una certezza perenne: questo libro è una schifezza di libro.
    Perché si, anche per me questo romanzo è stato un vero e proprio strazio: sono stata tentata di abbandonarlo subito dopo pagina 48 ma ho preferito stringere i denti e continuare fino alla fine. Per questo oggi mi ritengo in grado di commentarlo e di dire con precisione perché secondo me è un pessimo romanzo.
    Partiamo però dai punti a favore.
    In genere quando si analizza un testo si tengono conto delle tre "C": coerenza, correttezza e coesione. La coesione c'è perché il testo è ben coeso al suo interno; la coerenza anche perché il testo è coerente al suo interno, anche se il modello del vampiro non è quello ufficiale ( che poi, chi mi garantisce che quello di Stoker debba essere per forza il modello di vampiro utilizzato in tutti i romanzi? Qualcuno non potrebbe scegliere i meno famosi vampiri di Conan Doyle come modello? E una persona con necessaria fantasia non potrebbe creare una versione alternativa di vampiro? Del resto anche il Dracula di Stoker deriva dalle leggende rumene in cui non è il sangue a essere drenato). E per ciò che concerne la correttezza, che dire? Finora è tutto corretto. Certo il linguaggio è un po' troppo "elementare" ma bisogna anche tener presente che la storia è scritta in prima persona e che il narratore è una ragazza di soli 16 anni. Magari si poteva avanzare pretese su Edward che avendo 90 anni dovrebbe articolare un po' meglio i suoi discorsi.

    E ora i tratti negativi.
    L'impressione che ho avuto di questo romanzo è che non fosse un romanzo fantasy (perché obbiettivamente c'è davvero pochissimo fantasy) così come non è un romanzo d'amore (dov'è l'amore in questa storia?). Questo è un romanzo sulla sete di sangue e la sete di sesso benché sia tutto molto velato.
    Tutto gira intorno al desiderio: "Io desidero bere il tuo sangue ma non posso", "Io desidero sfiorarti di più ma non posso"... e quando si parla di desiderio e di erotismo in letteratura come nel cinema non bisogna per forza immaginare la scena di sesso in sé ma basta il riferimento occulto ma leggero, un po' come nei vecchi film indiani dove per scambiarsi un bacio i due attori dovevano uno per volta baciare una mela. È la stessa cosa e rientra perfettamente nel modo di pensare di una donna mormona. Quindi... come scrivere un libro d'amore per adolescenti inserendo concetti atti ad attirare il maggior numero di pubblico ma senza far sfociare il tutto in un erotismo troppo colpevole? In questo modo.
    Ma ripeto, questo non è un romanzo d'amore perché di desiderio ce ne sarà anche tanto ma è proprio l'amore a mancare!
    Oltretutto questo girare in tondo a tutto senza meta (storia d'amore ma senza amore, storia di desiderio ma senza erotismo, storia fantasy ma senza un granché di fantasy) porta a un svuotamento della trama in sé, un impoverimento che fa sembrare questo un testo "suicida".
    E non ho finito perché ora viene la parte peggiore, quella che mi ha messa a dura prova sin dall'inizio del libro: le ripetizioni. Troppi, infiniti, assurti, rindondanti refusi da copia e incolla nel vano tentativo di dare spessore a dei personaggi che a un certo punto ne diventano privi.
    In poche parole, questi sue "innamorati" a un certo punto della storia sono così "rincitrulliti" (per dirla alla dinseyiana maniera) da perdere quel poco di carattere che hanno: Edward che parlava da spaccone e dotato di una bellezza anonima, strana ma comune, diventa la bruttissima copia dell'eroe romantico cavalleresco e Harmony (tutto ripieno di issimo fino al didietro, di quelli che ti fanno correre a rimettere nel wc), la cui unica differenza è che non ha bisogno della classica armatura scintillante perché ha già la sua pelle.
    E Bella? Lei che sembrava una matura ragazza di 16 anni ha iniziato a un certo punto a maturare ossessioni tipiche delle teenager in calore che urlano e si strappano i capelli quando vedono la loro band del cuore, a inciampare appena ne ha occasione, a richiare la morte appena il mondo lo permette (ecco perché ha bisogno di balia-Edward il quale non perde tempo a rammentarle la sua pericolosità, cosa che mi ricorda quello sfigato di Mr Grey delle Sfumature) e questo mi ricorda una certa Anastasia Steel detta Ana e mi fa capire che un romanzo come questo non poteva che ispirare un obbrobrio come quello.
    In definitiva questo libro è bocciato, ma non per le solite noiose motivazioni, ma avrei dovuto saperlo: io sono quella che durante la visione di Twilight e New Moon, intontita da tanto strano non-amore, si è appisolata sul divano per la troppa noia.

    dit a 

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