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Lingua:Italiano | Numero di pagine: 533 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806190024 | Isbn-13: 9788806190026 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Dal Piemonte inquieto di Faletti al Nord-Est di Carlotto al Sud labirintico di Carofiglio e De Silva, "Crimini" mette in scena l'Italia. Al nuovo appuntamento con i lettori "Crimini" si conferma non come 'una' antologia ma come 'la' antologia del noir italiano d'autore. Quella che i maggiori narratori italiani scelgono per offrire al loro pubblico lunghe storie originali e inedite. Spesso con gli stessi personaggi, quelli a loro piú cari.
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  • 3

    Primo racconto, De Cataldo: banale e scritto male. Ahimé.


    Carlotto: sufficientemente onesto per lo spazio di 50 pagine concesso. Abbastanza da incuriosirmi. La prossima volta in libreria darò un'occhiata ai suoi titoli.


    Carofiglio: è sempre lui. Un po' fuori contesto (il racconto no ...continua

    Primo racconto, De Cataldo: banale e scritto male. Ahimé.

    Carlotto: sufficientemente onesto per lo spazio di 50 pagine concesso. Abbastanza da incuriosirmi. La prossima volta in libreria darò un'occhiata ai suoi titoli.

    Carofiglio: è sempre lui. Un po' fuori contesto (il racconto non è noir e l'aspetto investigativo non sembra proprio essere il tema principale), ma sufficientemente originale e ben gestito. E scritto come si deve.

    Faletti: il mio primo Faletti, ed è abbastanza illeggibile. Sono perplessa dall'accozzaglia. Trama banale con sprazzi di concretezza alternati a luoghi comuni che fanno sorridere, stile che tenta di essere originale e ogni tanto ti infila errori di sintassi, grammatica e punteggiatura che non si possono vedere.

    Dazieri: non delude. Il primo racconto compatto, coerente, davvero originale della raccolta. Poi a me il suo stile di parlato in prima persona piace: anche se non è proprio perfetto, senza dubbio è una modalità che ha imparato a usare bene e sfruttare al massimo.

    De Silva: sinceramente non l'ho capito, né il mistico colpo di scena né il senso generale, oltre al fatto che la protagonista è insopportabile. Quel "lamiere contorte" alla fine, poi, è un vero tocco da maestro.

    Simi: non male. Per l'ambientazione e l'elemento dell'amico d'infanzia mi ha ricordato Izzo.

    Macchiavelli: un po' troppo confusionario, non mi ha detto granché. Però mi ha ricordato che una volta in treno ho conosciuto un tizio che diceva di essere suo amico.

    Fois: interessante ma molto breve. In realtà mi ha incuriosito, ma può essere anche perché l'ambientazione geografica mi piace.

    Wu Ming: un bel racconto. Lo stile "segmentato" con cambio di punto di vista va di moda, ma in questo caso, usato "a ritroso", assume un senso e si fa gradire. Ogni diverso pezzetto del puzzle obbliga a ri-aggiustare la prospettiva sulla storia, le aspettative, i luoghi comuni, non per capire cosa succederà ma al contrario mettere assieme il quadro di ciò che si sa già. Visto in quest'ottica, l'inizio con l'espediente del fatto di cronaca, di per sé tipico, diventa un tocco perfetto per "concludere".

    Lucarelli: perplessità. Di per sé la storia sta anche in piedi e la scrittura è piacevole, è il senso vero e proprio di questo personaggio che mi sfugge un po', ma probabilmente non è necessario che ne abbia uno.

    ha scritto il 

  • 3

    L’Italia sempre più noir

    Il libro, attraverso le pagine dei racconti, cerca di dimostrare una tesi molto inquietante e purtroppo molto vera: avete presente il vecchio proverbio che recita l’occasione fa l’uomo ladro? pare che quest’affermazione sia per noi italiani drammaticamente vera.

    ha scritto il 

  • 4

    Raccolta di racconti scritti dai più famosi scrittori del genere italiani. Alcuni molto belli (su tutti Lucarelli e Macchiavelli) e molti avrebbero anche potuto essere ottimi romanzi lunghi.

    ha scritto il 

  • 4

    Noir all'italiana. Tutti i migliori scrittori del genere che si cimentano in racconti che descrivono l'Italia di inizio millennio.
    Sandrone Dazieri con il suo "Sesso sui Sassi" vale da solo il prezzo di copertina.

    ha scritto il 

  • 4

    sempre difficile recensire un'antologia, soprattutto se la lggi -come ho fatto io- intevallandola ad altro -libri che non vorresti finissero mai o libri che non vorresti vedere più-
    nel complesso decisamente di buon livello; nello specifico: Carofiglio strepitoso, peccato lo avessi già lett ...continua

    sempre difficile recensire un'antologia, soprattutto se la lggi -come ho fatto io- intevallandola ad altro -libri che non vorresti finissero mai o libri che non vorresti vedere più-
    nel complesso decisamente di buon livello; nello specifico: Carofiglio strepitoso, peccato lo avessi già letto; De Silva deludente, come pure WuMing, ma forse è colpa mia che mi aspettavo troppo; Simi non si capisce di chi sia parente e cosa ci faccia qui; eccezionale Dazieri, secondo me il migliore racconto, magistralmnte ideato e sceneggiato.
    Una nota a parte per Faletti, di cui pensavo (quasi) tutto il male possibile ma dopo aver letto questo ottimo racconto ho dovuto ricredermi ed ho letto il suo ultimo romanzo, al commento del quale rimando per i dovuti elogi.

    ha scritto il 

  • 4

    Chi dice che c'è una letteratura di serie a e una di serie b e che il noir è abbastanza di serie b dovrebbe leggere questo libro e poi confessare di essere un cretino che dice cretinate. Preso in mano più per svago che per interesse, alla ricerca di una lettura poco impegnata, mi ha subito cattur ...continua

    Chi dice che c'è una letteratura di serie a e una di serie b e che il noir è abbastanza di serie b dovrebbe leggere questo libro e poi confessare di essere un cretino che dice cretinate. Preso in mano più per svago che per interesse, alla ricerca di una lettura poco impegnata, mi ha subito catturato. 11 racconti di 11 autori diversi che, anche se qualcuno non mi è piaciuto proprio del tutto (ma è questione di gusto personale), sanno scrivere bene: storie ben costruite, personaggi che non sono macchiette, moventi condivisibili e criminali che a volte viene pure da giustificare. Con una descrizione fedele del nostro presente italiano nei suoi lati meno belli. E la prefazione di De Cataldo che spiega, più di sociologi e professori, qualcosa di quello che ci sta intorno.

    ha scritto il 

  • 4

    Finito di leggere Crimini Italiani di vari autori come Faletti,Fois,De silva,Wu Ming….L’edizione è a cura di Giancarlo de Cataldo che introduce l’opera con il primo racconto che ci presenta la triste realtà della neve di Courmayeur,la più comune droga;il secondo racconto è di Massimo Carlotto che ...continua

    Finito di leggere Crimini Italiani di vari autori come Faletti,Fois,De silva,Wu Ming….L’edizione è a cura di Giancarlo de Cataldo che introduce l’opera con il primo racconto che ci presenta la triste realtà della neve di Courmayeur,la più comune droga;il secondo racconto è di Massimo Carlotto che attraverso l’ispettore Giulio Campagna svela i misteri che si celano dietro una falso centro riabilitativo per bulimici e anoressici;il terzo racconto è di Gianrico Carofiglio si trova alle prese con una pseudo-scrittrice molto promettente che scompare senza un motivo….;il quarto racconto è di Giorgio Faletti che come sempre non delude mai,che incentra la sua storia con un regolamento di conti:il quinto racconto è di Sandrone Dazieri che ci presenta l’industria del porno e le conseguenze che ne derivano quanto un individuo fondamentale viene a mancare;il sesto racconto è di Diego de Silva che ci presenta un amore forse sbagliato tra un chirurgo ed un anestesista con una richiesta difficile da esaudire e da rifiutare;il settimo racconto è di Giampaolo Simi che ci parla di contrabbando di pietre preziose con le relative conseguenze che esse ne provocano;l’ottavo racconto è di Loriano Macchiavelli che ci presenta un mistero legato al principio ad un furto di un Suv;il nono racconto è di Marcello Fois la storia gira intorno alla scomparsa di due adolescenti prima la ragazza e poi 20 anni dopo il ragazzo lo stesso giorno, cosa gli legherà..?;il decimo racconto è di Wu Ming che ci presenta l’indagine sulla morte di Momodou immigrato,condotta con un meccanismo a rovescio;l’ultimo racconto ovvero l’undicesimo è di Carlo Lucarelli che ci presenta il caso di un killer improbabile nell’aspetto e micidiale nell’azione.

    ha scritto il 

  • 3

    Esercizi di stile

    una bella raccolta scorrevole, che dà modo di selezionare autori noir da leggere e non. un libro perfetto per i sonnacchiosi pomeriggi estivi.

    ha scritto il