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Crisalide rosa

Di

Editore: OKBOOK

3.9
(27)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 120 | Formato: eBook

Isbn-10: 8897057101 | Isbn-13: 9788897057109 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Che cos'è la vita? Una scalata verso la salvezza da se stessa, risponde Silvia, trentacinquenne più che carina, ragazza che non si sente né donna né bimba, scrittrice o forse scrittora, crisalide che magari, un giorno, sarà farfalla, ma con i suoi tempi e i suoi modi. Vi riuscirà? Non è detto, forse non è così importante il risultato finale, ma la ricerca di sé che Silvia conduce tra amiche e presunti uomini della vita, fra situazioni ai limiti del grottesco e lo scodinzolio del suo pelosissimo cane, riempie il libro di una fresca essenza vitale, questa sì irrinunciabile. Una Bridget Jones all'italiana? Solo in parte, anche se non mancano ossessioni personali, manie e stranezze della vita, e una buona dose di sarcasmo nell'osservarle. Più di Bridget, Silvia rappresenta le eterne ragazze di oggi, dà spessore ai loro pensieri, mette in piazza le ansie e i propositi. In fondo, si può restare crisalidi per tutta la vita, se non si ha la sicurezza di diventare una farfalla speciale.

Anno: 2010Autore: Cristiana PivariDimensione in KB: 217 kbFormato: Epub

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  • 4

    Chi pensa che la sindrome di Peter Pan colpisca solo gli uomini, leggendo questo romanzo avrà modo di cambiare idea, perché la Pivari fa un ritratto che calza a pennello a molte delle donne moderne che spesso, col nuovo stile di vita che caratterizza questi anni, si ritrovano a 35 anni anc ...continua

    Chi pensa che la sindrome di Peter Pan colpisca solo gli uomini, leggendo questo romanzo avrà modo di cambiare idea, perché la Pivari fa un ritratto che calza a pennello a molte delle donne moderne che spesso, col nuovo stile di vita che caratterizza questi anni, si ritrovano a 35 anni ancora incerte sul futuro, su cosa sono e su cosa "faranno da grandi".

    Fresco, brioso, ironico e divertente, Crisalide rosa pur presentando qualche ingenuità (personaggi abbastanza stereotipati, qualche riflessione estemporanea un po' fine a se stessa), è però intrigante e scorrevolissimo, avvincendo il lettore dalla prima all'ultima pagina. Carina anche la favola che la protagonista scrive, un messaggio di ottimismo che punta a sottolineare quali sono le cose davvero importanti e che danno gioia e serenità.

    Con il suo libro l'autrice regala un momento di relax e allegria, senza per questo rivelarsi banale, anzi... la vita di Silvia, così semplice e realistica, vicina alla vita di tante donne di oggi, è un ottimo spunto per riflettere su se stessi, sulle scelte che si fanno, sulle paure che colpiscono a qualsiasi età ma anche sulla vera amicizia, sincera e libera da pregiudizi. Davvero un bel romanzo, allegro e divertente.

    ha scritto il 

  • 5

    Banalmente bellissimo

    Silvia ha trentacinque anni, non ha un compagno eccetto il suo cane, ha un lavoro interessante e un po’ di vita sociale, quel tanto che basta per non sentirsi veramente sola. E’ anche una bella donna, con una famiglia alle spalle assillante e bizzarra e che, a modo suo, le esprime affetto.
    ...continua

    Silvia ha trentacinque anni, non ha un compagno eccetto il suo cane, ha un lavoro interessante e un po’ di vita sociale, quel tanto che basta per non sentirsi veramente sola. E’ anche una bella donna, con una famiglia alle spalle assillante e bizzarra e che, a modo suo, le esprime affetto.
    Cosa manca? Forse Silvia stessa, un’eterna crisalide che non sboccia mai, che non sa ancora cosa volere dalla vita. Un uomo? Forse. Tanti uomini entrano ed escono dalla sua vita, ma non necessariamente da amanti: amici, spasimanti, equivocanti e semplici importuni.
    Obbligata dalla sua psichiatra a tenere un diario, Silvia esplorerà con sincerità e umorismo tutti gli aspetti di questa sua vita semplice e al tempo stesso ricca di stramberie, e scoprirà che, tutto sommato, le cose non sono così male come sembrano.

    Ho iniziato Crisalide Rosa per puro caso, l’ho visto in catalogo, ho conosciuto l’autrice e ho deciso di prenderlo. E’ rimasto nella coda di lettura per diversi mesi, prima che mi decidessi a dargli quella benedetta lettura. Non è propriamente il genere di libro che leggo, ma in sé questo testo non appartiene a una categoria precisa. Forse rosa? Forse cosa? Non lo so, ma un elemento è certo: finito in tre giorni lo considero uno dei libri più belli che abbia letto quest’anno.
    La risposta a tutti i problemi di una donna è un uomo? E la donna lo è altrettanto per un maschio? Crisalide Rosa non se la sente di rispondere a questa domanda spinosa, certo lascia un simpatico indizio a discrezione del lettore. Gli uomini di Silvia sono davvero strani. Semplici clienti che diventano amici del cuore, politici dai mille segreti che disturbano le sue ferie, alcuni le lasciano dei fiori, ma non sono nemmeno per lei. E poi ci sono gli ex, che lei lo sa essere innamorati anche se la scaricano e la sfruttano di continuo, alimentando lentamente il braciere dei dubbi.
    Ma Silvia non è una persona che si da’ per vinta, con uno spiccato senso dell’umorismo e un’intelligenza frizzante e inesauribile reagisce ai piccoli e grandi inconvenienti della vita di tutti i giorni con un sorriso, talvolta volutamente ipocrita, che alla fine aiuta sempre.
    Sarebbe un peccato definire Crisalide Rosa un Bridget Jones all’italiana, intanto perché Silvia è molto più simpatica e verosimile della sfigatissima inglesina, ma soprattutto perché non è un libro bacchettone. E’ evidentemente rivolto alle donne, ma non ha l’ipocrisia di illuminare quelle sole confortandole che un giorno ce la faranno a trovare l’uomo della loro vita (ammesso che sia quella, ribadisco, la soluzione); non ha nemmeno la sfrontatezza artificiale e irreale di un Sex & The City, ma riporta, piuttosto, le nostre emozioni su un piano più umano, tangibile e identificabile.
    Tutto il libro è un diario, Silvia annota quello che le succede di giorno in giorno e come pensa di affrontarlo, le sue reazioni, spesso molto spassose, le sue frasi taglienti e anche imbranate all’occorrenza. A questo si alternano delle brevi biografie sulla sua infanzia, che delineano una madre assillante e bizzarra quanto il rapporto che intercorre tra loro, e poi la fiaba. Silvia a un certo punto inizia a scrivere una fiaba per bambini, che man mano assume connotati più adulti (e ricca di doppi sensi), nonché assurdi. Sarà la conclusione di questa storiella a farle comprendere più cose di se stessa di quanto abbia fatto la psichiatra o le mille riflessioni precedenti.
    Lo stile è grazioso, frasi brevi e descrizioni concise senza troppi voli pindarici che aiutano a calarsi nella mente e nel cuore della protagonista, per il quale il lettore finisce sempre per parteggiare, anche e specialmente quando la combina grossa. E’ tutto così scorrevole che arrivare alla fine dispiace, non perché ci fosse altro da dire, ma proprio per il piacere che dava immergersi nel mondo di Silvia.
    Sia beninteso che il target è spiccatamente femminile, ma da uomo etero devo dire di averlo trovato non solo bello e divertente, ma anche educativo. Non c’è la messa in croce definitiva del maschio, alcuni non fanno una bella figura, ma altri dimostrano che c’è luce in fondo al tunnel. Per questo mi sento di consigliare Crisalide Rosa anche ai maschietti, per conoscere un personaggio femminile che non ha ipocrisie, è verosimile e per questo illuminante, sia che abbia ragione o torto.
    Forse c’è un modo per capire le donne: facciamole scrivere.

    ha scritto il 

  • 3

    L'ho letto volentieri perche' scritto bene e scorrevole, pero' non mi ha entusiasmata, soprattutto la parte dell'invenzione fiabesca mi e' sembrata non essere coerente con il resto. E poi a 35 anni essere ancora una crisalide mi sembra eccessivo...

    ha scritto il 

  • 4

    Simpatico

    Libro divertente, si legge velocemente. Consigliato per chi vuole distrarsi seguendo le vicessitudini di una signorina giovane ma non più giovanissima alle prese con la quotidianità.

    ha scritto il 

  • 4

    Da leggere!

    Veramente molto carino questo romanzo di Cristiana.
    Racconta, sotto forma di una sorta di diario, il cammino della protagonista verso la conoscenza di se stessa.
    Silvia, dapprima spettatrice degli eventi della sua vita, ne diviene protagonista, acquisendo il coraggio di prendere decis ...continua

    Veramente molto carino questo romanzo di Cristiana.
    Racconta, sotto forma di una sorta di diario, il cammino della protagonista verso la conoscenza di se stessa.
    Silvia, dapprima spettatrice degli eventi della sua vita, ne diviene protagonista, acquisendo il coraggio di prendere decisioni e di cambiare il suo modo di porsi nei confronti della vita stessa.
    A tratti divertente, il romanzo offre anche molti spunti riflessivi senza mai cadere nella pedagogia.
    Davvero un bel lavoro!

    ha scritto il 

  • 5

    Finalmente un libro che si inizia con interesse e non si lascia fino alla fine. Un libro che ti lascia un simpatico retrogusto di malinconia e di sogno, come in genere fanno i libri belli che ti sono piaciuti. La scrittura lieve ma decisa di Cristiana Pivari è impeccabile, l'intreccio e la caratt ...continua

    Finalmente un libro che si inizia con interesse e non si lascia fino alla fine. Un libro che ti lascia un simpatico retrogusto di malinconia e di sogno, come in genere fanno i libri belli che ti sono piaciuti. La scrittura lieve ma decisa di Cristiana Pivari è impeccabile, l'intreccio e la caratterizzazione dei personaggi è perfetta. Ridi, sorridi, e vivi le giornate della protagonista con trasporto e coinvolgimento. Davvero complimenti all'autrice e all'editore che ha saputo riconoscere e scommettere sul talento di una scrittrice che farà molto parlare di sè in futuro.

    ha scritto il 

  • 4

    Silvia è una giovane donna di 35 anni, sorpresa dall’autrice in un momento critico di passaggio.


    Rinchiusa nel bozzolo di crisalide che si costruisce attorno per difendersi dalle insidie della vita e da una madre troppo opprimente, vorrebbe finalmente uscirne come la bella farfalla che in ...continua

    Silvia è una giovane donna di 35 anni, sorpresa dall’autrice in un momento critico di passaggio.

    Rinchiusa nel bozzolo di crisalide che si costruisce attorno per difendersi dalle insidie della vita e da una madre troppo opprimente, vorrebbe finalmente uscirne come la bella farfalla che in potenza sente di essere, ma continua ad avvolgersi al suo interno con ripetute e severe analisi sul suo comportamento e su quello degli altri nei suoi confronti.

    Cerca l’amore, quello vero, ma finisce sempre per allontanare gli uomini che lei stessa relega nel cliché di maschio insensibile e interessato solo a portarla a letto. Si perde in inutili serate di chiacchiere e alcol per narcotizzare la sua paura di vita vera, censura la sua natura più semplice e immediata finendo a essere e fare quello che non desidera, fino a che sul terrazzino di casa sua si apre una crepa...

    Questa è l’esile trama di Crisalide Rosa, romanzo d’esordio di Cristiana Pivari, trentina come la sua protagonista, sulle sembianze della quale forse l’autrice ha ricalcato parte della sua biografia. Un romanzo ‘rosa’, dove però la Pivari ha lavorato di mano fine, con bei dialoghi di velata ironia e un continuo flusso di coscienza che ci fa entrare nella testa di Silvia.

    Su questo impianto leggero, si inseriscono i tentativi della protagonista di emergere dalla crisalide diventando una scrittrice di favole e una serie di piccoli e ben congegnati equivoci con i molti ‘lui’ della storia.

    Ciò che colpisce positivamente sono l’abilità di raccontare con mano leggera e intelligente l’esistenza quotidiana e lo stile scorrevole che fa leggere il libro tutto d’un fiato.

    Una buona prova che lascia ben sperare per la futura produzione della Pivari alla quale consigliamo di lavorare nella direzione di mischiare di più il registro rosa, che le è congeniale, con un intreccio più solido e avvincente come potrebbe essere quello di un giallo.

    Allora, dalla Crisalide Rosa potrebbe uscire un’autrice di best-seller, glielo auguriamo col cuore, quello di cui Silvia ha tanto paura, ma anche tanto bisogno.

    ha scritto il 

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