Critica portatile al visual design

Da Gutenberg ai social network

Di

Editore: Einaudi (Stile libero Extra)

4.2
(81)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 321 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806217712 | Isbn-13: 9788806217716 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Non-narrativa , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Dürer era un visual designer come Steve Jobs? Perché Eva Longoria, di Desperate Housewives, apprezza Photoshop come regalo di Natale?Scopo del catalogo Ikea è informare o incantare? Walter Benjamin ha sbagliato previsioni? E il visual designer è un pericoloso rivoluzionario, un puro esperto di grafica o un progettista di futuro?Mentre scrive la nuova guida a un mestiere che ha cinquecento anni alle spalle, e tutto il futuro davanti, Falcinelli mette ogni lettore di fronte ai due nodi fondamentali di oggi: la consapevolezza e la responsabilità. Un manuale per chi non vuole limitarsi a riconoscere e usarele forme, ma capire chi davvero sta parlando. Quasi cinquant’anni dopo Il medium è il massaggio di McLuhan e Fiore, un racconto pieno di fascino e buonumore che aggiorna la mappa di un mondo sempre piú governato dalle immagini.
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  • 5

    Valore aggiunto

    Libro davvero interessante. Parte dall'analisi di un mestiere per sondare la società in cui viviamo.
    Il valore aggiunto del libro è la capacità di stimolare una riflessione. Sono libri come questo che ...continua

    Libro davvero interessante. Parte dall'analisi di un mestiere per sondare la società in cui viviamo.
    Il valore aggiunto del libro è la capacità di stimolare una riflessione. Sono libri come questo che mettono in moto il proprio spirito critico.

    ha scritto il 

  • 5

    « Qualsiasi esperienza non affiancata da strumenti critici, finisce per essere considerata naturale, con la conseguenza che non la scegliamo davvero, ma la subiamo: così la società finisce per divider ...continua

    « Qualsiasi esperienza non affiancata da strumenti critici, finisce per essere considerata naturale, con la conseguenza che non la scegliamo davvero, ma la subiamo: così la società finisce per dividersi in produttori e consumatori acritici di consumazione visiva»

    ha scritto il 

  • 0

    Da leggere

    Libro molto interessante riesce a definire i contorni e le sfumature del design.

    Apprezzo la capacità di Falcinelli di portare il lettore alla consapevolezza.lo svelamento del dietro le quindi introd ...continua

    Libro molto interessante riesce a definire i contorni e le sfumature del design.

    Apprezzo la capacità di Falcinelli di portare il lettore alla consapevolezza.lo svelamento del dietro le quindi introduce anche ad una riflessione etica su ciò che è buon design e ciò che è pessimo design.
    Saluti

    ha scritto il 

  • 3

    Più che una critica, un manuale. Se il visual design fosse insegnato al liceo, questo potrebbe esserne un manuale: analizza tutti i temi principali senza approfondirli troppo, con linguaggio molto sem ...continua

    Più che una critica, un manuale. Se il visual design fosse insegnato al liceo, questo potrebbe esserne un manuale: analizza tutti i temi principali senza approfondirli troppo, con linguaggio molto semplice e molte illustrazioni (rese con scarsa qualità di stampa). Piacevole panoramica per chi conosce il tema, indispensabile premessa per chi vuole conoscerlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Critica come messa in discussione...

    Questa è la tesi di Falcinelli che ci comunica mentre "narra" il design. Libro con limature ironiche, teso ad una concretezza costante fra i paradossi e le necessità dell'arte e del design. Di piacevo ...continua

    Questa è la tesi di Falcinelli che ci comunica mentre "narra" il design. Libro con limature ironiche, teso ad una concretezza costante fra i paradossi e le necessità dell'arte e del design. Di piacevole lettura e a tratti illuminante. Consigliato a tutti, progettisti e non.

    ha scritto il 

  • 4

    visual design per tutti

    veramente un ottimo libro per tutti quelli che si vogliono avvicinare al visual design, si scoprono tantisime cose. l'autore è bravissimo a raccontare tutto con un tono facile e divertente

    ha scritto il 

  • 5

    L’autore è uno dei più apprezzati visual designer (suo è l’attuale progetto grafico della collana Einaudi Stile Libero) e ha ideato libri e collane per diversi editori. Nell’introduzione al volume pre ...continua

    L’autore è uno dei più apprezzati visual designer (suo è l’attuale progetto grafico della collana Einaudi Stile Libero) e ha ideato libri e collane per diversi editori. Nell’introduzione al volume precisa: “Rientrano nel visual design: la scatola di un surgelato, il tabellone ferroviario, lo scontrino della farmacia, un fumetto, un libro di analisi matematica, il biglietto dell’autobus, il bollettino del conto corrente, la font del passaporto, il manuale di istruzioni del mobile componibile, il piccolo adesivo sopra il pompelmo, una pagina di romanzo, una carta geografica, l’indicazione stradale, il pattern di una piastrella, il marchio a fuoco su una coscia di prosciutto, una foto di moda, il cartamodello di una camicia, un’illustrazione scientifica, il viso del presidente degli Stati Uniti. Tutto ciò che si vede fa parte del visual design? Non tutto. Tutto quello che è progettato per essere visto secondo certe intenzioni”. Nel visual design la forma non segue la funzione ma l’intenzione.
    http://danilopremoli.wordpress.com/2014/04/23/riccardo-falcinelli-critica-portatile-al-visual-design/

    ha scritto il