Crypto

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Ed. speciale allegata a periodici Mondadori)

3.4
(9492)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 427 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Portoghese , Spagnolo , Danese , Catalano , Tedesco , Francese , Svedese , Olandese , Sloveno , Russo , Rumeno , Norvegese , Polacco , Ceco , Ungherese

Isbn-10: A000082989 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Crypto?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
A Washington è sabato pomeriggio quando Susan Fletcher, una delle più brillanti menti matematiche degli Stati Uniti, responsabile della divisione di crittologia della National Security Agency, viene convocata con urgenza nell'ufficio del comandante Stathmore. Qualcuno ha messo a punto un programma capace di ingannare Fortezza Digitale, il più sofisticato strumento informatico di spionaggio al mondo, un supercomputer che può decodificare qualunque testo cifrato a una velocità strabiliante. Il suo creatore è il genio dell'informatica giapponese Ensei Tankado, handicappato dalla nascita per i perduranti effetti del disastro atomico di Hiroshima, che dopo essere stato chiamato a lavorare negli Stati Uniti ha sbattuto la porta in faccia ai suoi capi quando si è accorto che il supercomputer rischiava di trasformarsi in un nuovo Grande Fratello. E' lui il sabotatore? In un crescendo di tensione, Susan si trova a combattere per difendere la nazione e gli scopi dell'Agenzia nella quale crede. Ma dovrà destreggiarsi fra menzogne e tradimenti, mettendo a repentaglio la propria vita e quella dell'uomo che ama.
Ordina per
  • 4

    Lettura scorrevole, tema attuale, non bisogna mai dimenticare che le storie raccontate da Dan Brown sono "verosimili" non "vere". Altrimenti non si possono di certo apprezzare.

    ha scritto il 

  • 2

    non mi ha entusiasmato. ci sono troppi termini tecnici. ho avuto la fortuna di leggerlo su e-book e così ho potuto spesso collegarmi su wilkpedia per tradurre o capire certi termini. amo don brown ma ...continua

    non mi ha entusiasmato. ci sono troppi termini tecnici. ho avuto la fortuna di leggerlo su e-book e così ho potuto spesso collegarmi su wilkpedia per tradurre o capire certi termini. amo don brown ma questo lo pongo al livello della verità del ghiaccio e non dei grandi classici suoi

    ha scritto il 

  • 2

    tra numeri e informatica

    il libro non mi ha entusiasmato molto, 425 pagine di un storia molto "americana" che si sblocca al 50° capito, prima di questo è tutto un miscuglio di macchine cervellotiche che spiano, incastrate una ...continua

    il libro non mi ha entusiasmato molto, 425 pagine di un storia molto "americana" che si sblocca al 50° capito, prima di questo è tutto un miscuglio di macchine cervellotiche che spiano, incastrate una nell'altra..
    Alcuni personaggi "secondari" destano molta più attenzione della protagonista Susan. A me hanno rapito molto il giapponese Ensei Tankado e il ricco Tokugen Numataka che a fine libro si ritroveranno legati dal destino; altro personaggio interessante è l'egocentrico Hale.
    la scrittura è molto scorrevole, capitoli corti, all'ultimo si inizia a creare quella suspence alla Dan Brown che sfortunatamente finisce in pochi capitoli con la fine del libro.
    Consigliato a informatici e matematici a cui piaccia leggere, ai fan di Dan Brown e de "il codice da Vinci" un po' meno.

    ha scritto il 

  • 3

    Carino

    Il libro è ben scritto e di piacevole lettura. Come tutti i libri di Dan non mancano colpi di scena e personaggi originali. Contiene molti tecnicismi informatici e per chi non è pratico forse può anno ...continua

    Il libro è ben scritto e di piacevole lettura. Come tutti i libri di Dan non mancano colpi di scena e personaggi originali. Contiene molti tecnicismi informatici e per chi non è pratico forse può annoiare, chi ne capisce invece ne rimane talvolta perplesso. E' comunque un libro che si lascia leggere ma niente a che vedere con il Codice da Vinci. Riassumendo una buona lettura estiva

    ha scritto il 

  • 3

    Tra crittologia e informatica

    Crypto è il primo libro pubblicato da Dan Brown, non ebbe inizialmente un grande successo, ma questo non vuol dire che non valga la pena di essere letto. Di sicuro gli ultimi capitoli tengono il letto ...continua

    Crypto è il primo libro pubblicato da Dan Brown, non ebbe inizialmente un grande successo, ma questo non vuol dire che non valga la pena di essere letto. Di sicuro gli ultimi capitoli tengono il lettore con il cuore in gola, ma si riesce a sentire che ancora non aveva raggiunto la piena maturità dello scrittore che riesce a inserire sempre a spiegare la storia di un luogo o di un simbolo che invece si può benissimo trovare nella serie di romanzi che ha come protagonista Robert Langdon. Rimane comunque un bel libro che vi farà scoprire, a grandi linee, come funziona la sicurezza informatica dei servizi segreti e vi appassionerà alla crittologia.

    "Chi sorveglierà i sorveglianti."

    ha scritto il 

  • 3

    Washington. La trentottenne Susan Fletcher, brillantissima mente matematica e responsabile della divisione di crittologia dell'NSA (National Security Agency), viene convocata d'urgenza nell'ufficio de ...continua

    Washington. La trentottenne Susan Fletcher, brillantissima mente matematica e responsabile della divisione di crittologia dell'NSA (National Security Agency), viene convocata d'urgenza nell'ufficio del comandante Strathmore. Qualcuno ha realizzato un programma capace di "ingannare" il più sofisticato strumento informatico di spionaggio al mondo, un supercomputer che può decodificare qualunque testo cifrato a una velocità strabiliante. Pochissimi conoscono l'esistenza di questa macchina, ideata per contrastare le nuove minacce alla sicurezza nell'era di Internet e in grado di controllare la posta elettronica di chiunque. La stessa NSA, nata per proteggere le comunicazione del governo americano e intercettare quelle delle potenze straniere, opera in semiclandestinità, al di fuori del controllo pubblico. Susan non si stupisce quando viene a sapere che "Fortezza Digitale", così è stato battezzato il programma, è frutto delle ricerche di un genio dell'informatica: il giapponese Ensei Tankado, handicappato dalla nascita per gli effetti del disastro atomico di Hiroshima, che dopo essere stato chiamato negli Stati Uniti a lavorare per l'NSA ha sbattuto la porta in faccia ai suoi capi quando si è accorto che il supercomputer rischiava di trasformarsi in un nuovo Grande Fratello. I suoi intenti sono nobili, ma la sua decisione di boicottare l'operato dell'NSA, mettendo il programma in rete e permettendo a chiunque di scaricarlo, rischia di creare l'anarchia e di assicurare libertà d'azione a spie e criminali.Scritto magistralmente rivela in tempi non sospetti molti retroscena sull'Agenzia più segreta del mondo,la NSA,sa mescolare bene informazioni reali alla trama thriller tecnologica rivelando il talento di scrittore universalmente riconosciuto.

    ha scritto il 

  • 1

    1,5/10

    Come Il codice Da Vinci, altro romanzo scritto con il minimo impegno possibile e mirato a una ben precisa fascia di pubblico, la stessa che si sciroppa le porcherie di Clive Cussler senza fare una pie ...continua

    Come Il codice Da Vinci, altro romanzo scritto con il minimo impegno possibile e mirato a una ben precisa fascia di pubblico, la stessa che si sciroppa le porcherie di Clive Cussler senza fare una piega. Brown crea di Gary Stue di se stesso smaccato come neanche i fanwriter quindicenni, lo piazza al centro di un intrigo rocambolesco e raffazzonato che tira dentro di tutto e di più nel patetico tentativo di avvincere il lettore, con qualche riferimento "scientifico" (virgolette d'obbligo) che dà una patina di autorevolezza al tutto, e condisce con una bella figliola, quintessenza della sua donna ideale, che dovrà venire salvata dalle grinfie di un pretendente che al nostro eroe non è degno neanche di allacciare le scarpe. Notevoli le somiglianze con il romanzo precedente dell'autore, a partire dal cast (un misterioso assassino dal nome bizzarro che agisce per conto dei kattivi vi dice niente?); raccapricciante il finale, con una proposta di matrimonio che neanche Inga Lindstrom durante una serata alcolica avrebbe potuto concepire.

    ha scritto il 

Ordina per