Cuore

Di

Editore: NEW BOOk s.r.l.

3.7
(4666)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 221 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Spagnolo , Inglese , Tedesco , Rumeno

Isbn-10: 8881973294 | Isbn-13: 9788881973293 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Rilegato in pelle , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico , eBook

Genere: Bambini , Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura

Ti piace Cuore?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Una lettura di Cuore

    Esprimere un giudizio su Cuore non è cosa facile e spero di non sollevare troppe polemiche poiché, leggendo molti dei commenti che mi hanno preceduto, ho riscontrato che questo libro divide ancora in ...continua

    Esprimere un giudizio su Cuore non è cosa facile e spero di non sollevare troppe polemiche poiché, leggendo molti dei commenti che mi hanno preceduto, ho riscontrato che questo libro divide ancora in due il suo pubblico, o lo si ama profondamente od altrettanto profondamente lo si odia. C'è chi ritiene che abbia rovinato intere generazioni di ragazzi e chi, al contrario, pensa che abbia ancora un senso leggerlo. Io, per fortuna o purtroppo, appartengo a quest'ultima categoria e del romanzo tendo a vedere gli ottimi pregi ed a trascurare i seppur notevoli difetti. In un'Italia dove la scuola e l'istruzione vengono svilite ogni giorno; in un'Italia dove una buona fetta della popolazione confonde e scambia il Presidente del Consiglio con il Presidente della Repubblica ed ignora il lungo e travagliato percorso che ci ha portato ad essere un Paese libero ed indipendente; in un'Italia dove la corruzione e la maleducazione sono diventate sport nazionali; in questa Italia io ringrazio che ci sia un libro che insegni l'amor patrio (che è anche amor proprio) ed il rispetto per le istituzioni e per il prossimo, quale che sia la sua istruzione e la sua occupazione. Grazie ad Edmondo De Amicis.

    ha scritto il 

  • 5

    C’è un bambino che racconta un po' la sua vita di scuola e fuori.
    L'ha raccontato sotto forma di diario.
    Io in questa storia non mi ritrovo, lo consiglierei a tutta la classe tranne ad alcuni.
    Questo ...continua

    C’è un bambino che racconta un po' la sua vita di scuola e fuori.
    L'ha raccontato sotto forma di diario.
    Io in questa storia non mi ritrovo, lo consiglierei a tutta la classe tranne ad alcuni.
    Questo libro lo volevo leggere fin da piccolo perché lo vedevo sulla libreria della nonna e mi veniva sempre voglia di leggerlo ma lei mi diceva che ero ancora troppo piccolo.
    Su consiglio di Michele ho letto il libro.

    La frase che mi ha colpito di più è stata questa: ”L’anno inizia con una disgrazia".
    Cinque stelline.

    Matteo - Prima media

    ha scritto il 

  • 5

    Che tenerezza questo libro...ho preso in prestito da mia mamma una vecchia edizione che ricevette in regalo dalla sua professoressa di italiano della scuola media. Un bellissimo ricordo dei bei tempi ...continua

    Che tenerezza questo libro...ho preso in prestito da mia mamma una vecchia edizione che ricevette in regalo dalla sua professoressa di italiano della scuola media. Un bellissimo ricordo dei bei tempi di una volta...

    ha scritto il 

  • 1

    Che noia.
    Buonismo,pessimismo e negatività a spron battuto.
    Non mi stupirei se tanti potenziali giovani lettori,dopo essersi sorbiti questo supplizio alle elementari,avessero pensato che leggere fosse ...continua

    Che noia.
    Buonismo,pessimismo e negatività a spron battuto.
    Non mi stupirei se tanti potenziali giovani lettori,dopo essersi sorbiti questo supplizio alle elementari,avessero pensato che leggere fosse una perdita di tempo...

    ha scritto il 

  • 0

    Da leggersi con affetto.

    Alle elementari prima di pranzo ogni giorno la maestra ci leggeva, a puntate, un libro a voce alta. Fra i vari ad un certo punto ci è capitato il libro Cuore. Sono passati tanti anni, ma ricordo che: ...continua

    Alle elementari prima di pranzo ogni giorno la maestra ci leggeva, a puntate, un libro a voce alta. Fra i vari ad un certo punto ci è capitato il libro Cuore. Sono passati tanti anni, ma ricordo che: non abbiamo letto molte pagine di quel libro, forse perché cominciavano le vacanze estive; io e la mia migliore amica odiavamo il libro Cuore e pensavamo che non l’avremmo mai letto in tutta la nostra vita. Dopo più di dieci anni, il libro Cuore però ce l’avevo ancora in testa e nonostante io non l’abbia mai letto l’ho sempre conservato come un bel ricordo. Mi ricordava le elementari, la mia migliore amica, la mia maestra. Ed è sempre ricomparso in una maniera o in un’altra, citato e nominato in diversi frangenti. È anche comparso nella mia libreria qualche anno fa: mia madre ce l’aveva in negozio e non lo vendeva perché faceva parte di una collana rilegata con una copertina orrenda (non è dell'edizione di De Agostini ndr) che non incoraggiava la lettura (e che io ho provvisto a ricoprire con carta da regalo in tinta unita). Alla fine saranno state le vacanze di Natale, sarà che è un grande classico, sarà che ormai sento libro Cuore, maestra dalla penna rossa e vattelapesca da tutte le parti, ho deciso di affrontare la lettura. Era proprio come lo ricordavo. Stucchevole, pieno di buoni sentimenti e amor di patria. Ho pensato che era una lettura che avrei anche potuto evitare e che lo avrei finito solo per una questione di “cultura generale”. Procedendo nella lettura, un po’ me ne sono innamorata. Nonostante questa tipologia di narrazione così anacronistica (reduce del panorama post-unitario, con una spiccata vena moraleggiante che l’ultima volta che l’ho vista è stata nei sussidiari degli anni Sessanta/Settanta di mia madre), Cuore rimane sempre un grande classico, mi ha intenerita la sua forse-si-può-definire “ingenuità” ed è un libro che comunque riesce a rimanerti nel “Cuore” (ahahah.) Detto questo -in ordine sparso- conclusione: è un libro che va letto con affetto, sono andata contro le previsioni che avevo fatto alle elementari con la mia migliore amica, non diventerà il mio libro preferito, mi sento un po’ più buona e gentile, mi sono arricchita di una pietra miliare della letteratura per ragazzi (“mi sono arricchita di una pietra miliare della letteratura per ragazzi” è una frase orrenda). Rimane comunque troppo stucchevole e retorico, troppo fine Ottocento per il 2016.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo fino ad una certa età

    Letto da bambina e ricordo mi emozionò tantissimo, forse il primo libro che mi commosse. Ho provato a riprenderlo qualche tempo fa, ma dopo poche pagine l'ho riposto per non rovinare il ricordo delle ...continua

    Letto da bambina e ricordo mi emozionò tantissimo, forse il primo libro che mi commosse. Ho provato a riprenderlo qualche tempo fa, ma dopo poche pagine l'ho riposto per non rovinare il ricordo delle belle sensazioni che mi aveva lasciato.

    ha scritto il 

  • 4

    Anche se "Cuore" è stato scritto per bambini del target delle elementari, questo non significa che non possa emozionare, far riflettere e rabbrividire anche dei giovani adulti. L'Italia è il paese più ...continua

    Anche se "Cuore" è stato scritto per bambini del target delle elementari, questo non significa che non possa emozionare, far riflettere e rabbrividire anche dei giovani adulti. L'Italia è il paese più bello del mondo, e il libro mostra ed esprime compiutamente questo pensiero. E' stata una lettura allegra e commovente, che mi ha riportato alla mente i ricordi della scuola primaria e delle mie care maestre... Anche se devo ammettere che forse la cosa più carina è stata seguire i ragazzi fino all'opera, che mi ha fatto tanto piacere trovare inserita in un libro per bambini!

    ha scritto il 

  • 0

    Cuore infranto

    Il libro Cuore, ovvero il manifesto educativo e ideologico dell'Italia unita che ha formato innumerevoli schiere di fanciulli e fanciulle sui banchi della scuola elementare. La più duratura confezione ...continua

    Il libro Cuore, ovvero il manifesto educativo e ideologico dell'Italia unita che ha formato innumerevoli schiere di fanciulli e fanciulle sui banchi della scuola elementare. La più duratura confezione retorica della patria, della famiglia, della divisione del lavoro e dell'istruzione come riscatto sociale (siamo nel 1886).
    Il progetto di alfabetizzazione della legge Casati era funzionale alla formazione del cittadino italiano, rispettoso delle leggi e devoto all'idea ( che rimase soltanto un'idea purtroppo) dell'unificazione, di cui la lingua era ovviamente il veicolo principale. A formare generazioni secondo la morale dell'abnegazione patriottica, dell'ossequio verso le gerarchie sociali, della mitizzazione dell'identità nazionale erano i maestri-missionari, devoti e asserviti al compito educativo, completamente identificati nel loro ruolo di supergenitori, plateale effigie del paternalismo delle classi dirigenti torinesi. Non a caso il ministero si raccomandava che non dovessero essere troppo colti per evitare il rischio di una pericolosa deriva critica dell'insegnamento. Il quale procede invece per trasmissione di contenuti che dischiudono i necessari apprendimenti morali. Per realizzare lo scopo funzionano a meraviglia gli exempla che, se abbiamo una certa etá, sono incisi nella nostra memoria e se no conosciamo per contagio dalle generazioni precedenti: La piccola vedetta lombarda, Il tamburino sardo, Lo scrivano fiorentino....Eroici bambini abneganti a cui il futuro glorioso dell'Italia era affidato.
    Per fortuna DeAmicis non è qui ad ammirarne il risultato.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per