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Cuore di cane

Di

Editore: Newton Compton

4.0
(4723)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 98 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Russo , Chi tradizionale , Tedesco

Isbn-10: A000009089 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    “U-u-u-u-u-u-hu-hu-huu!...guardatemi, muoio. E il mio ululato si confonde con quello della tormenta che così, attraverso il portone, mi canta la sua messa da morto.”

    Libricino gradevolissimo, istrutti ...continua

    “U-u-u-u-u-u-hu-hu-huu!...guardatemi, muoio. E il mio ululato si confonde con quello della tormenta che così, attraverso il portone, mi canta la sua messa da morto.”

    Libricino gradevolissimo, istruttivo e divertente. Bulgakov condensa in poche pagine, quasi la misura di un racconto, una visione ironica, fantasiosa, arguta e sostanzialmente derisoria della società russa, ed io aggiungo dell’umanità tutta, e del suo non sopito fermento negli anni immediatamente successivi alla rivoluzione di ottobre.
    E’ la storia di Pallino, cane randagio che inaspettatamente ascende la scala sociale grazie alla apparentemente disinteressata benevolenza di un ricco medico con pochi scrupoli morali impegnato in ardite sperimentazioni. Pallino viene utilizzato come cavia e subisce il trapianto dell’ipofisi e delle ghiandole seminali di un ladruncolo. Da qui la sua graduale trasformazione in un essere umano del quale finisce per sviluppare naturalmente e prima di ogni altra cosa i tratti caratteriali più negativi. Il nuovo cane-uomo però sfugge presto al controllo del suo creatore, rivendicando con forza e rabbia la propria autonomia. Pallinov si umanizza, ma il suo “cuore” resta quello di un cane. Non c’è quindi speranza per l’uomo, non c’è evoluzione che possa incidere sul nocciolo “animale”, istintivo e letteralmente “volgare” dell’individuo. E d’altronde cosa altro è se non volgarità la presuntuosa pretesa di onnipotenza del medico?

    ha scritto il 

  • 4

    La fantascienza dove non te l'aspetti!

    http://www.ryo.it/2015/02/18/cuore-di-cane-mikhail-bulgakov/
    «Le voci riguardanti la presenza di un marziano nel vicolo Òbuchov risultano del tutto infondate.»

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Piacevolissima storia questa di Bulgakov, che mescola fantascienza alla commedia. Al contempo è l'occasione per l'autore di sferrare un colpo di satira nei riguardi della nascente classe sociale in vo ...continua

    Piacevolissima storia questa di Bulgakov, che mescola fantascienza alla commedia. Al contempo è l'occasione per l'autore di sferrare un colpo di satira nei riguardi della nascente classe sociale in voga nel periodo post rivoluzione russa. Il linguaggio utilizzato all'interno del romanzo è semplice e si identifica col carattere e la caratura dei protagonisti, a partire dal cane, personaggio principale della vicenda, fino a Preobraženskij, lo scienziato artefice dell'operazione di trasformazione. Come si evince dal titolo, l'intento è quello di narrare il conflitto che si verifica all'interno di un corpo canino dotato di una ipofisi umana trapiantata. Nonostante le speranze del dottore la parte umana che ne esce fuori è quella più istintiva, più vicina al lato oscuro, negando così il coronamento del sogno di Preobraženskij, tanto che a volte pare di trovarsi di fronte un cane dal cuore di uomo. A rappresentare poi l'animo umano all'interno del cane è l'ipofisi, non a caso, appartenente ad un criminale di basso rango il cui maligno istinto primordiale, poco soggetto alla fedeltà e all'obbedienza, come ci si aspetterebbe invece da tale animale, viene sempre più fuori, costringendo il dottore a tornare sui suoi passi.

    ha scritto il 

  • 3

    Storia che mi ha letteralmente terrorizzata. Penso che avrò gli incubi per almeno tre notti.
    Vedo, dalle recensioni altrui, che si parla di ironia e comicità in relazione a questo libro... io non ho m ...continua

    Storia che mi ha letteralmente terrorizzata. Penso che avrò gli incubi per almeno tre notti.
    Vedo, dalle recensioni altrui, che si parla di ironia e comicità in relazione a questo libro... io non ho mai nemmeno sorriso, solo smorfie di terrore per me! Ma questa sarà la mia fobia per gli animali antropomorfizzati...

    ha scritto il 

  • 2

    L'ignobile dell'uomo e la trasformazione...

    Con Bulgakov ci si diverte sempre e si riflette, mentre lo scrittore ci trascina in un mondo alternativo dal sapore favolistico ma sempre con un'amara ironia sulla realtà del suo paese..
    Cuore di cane ...continua

    Con Bulgakov ci si diverte sempre e si riflette, mentre lo scrittore ci trascina in un mondo alternativo dal sapore favolistico ma sempre con un'amara ironia sulla realtà del suo paese..
    Cuore di cane è la storia di un cane abbandonato, randagio, affamato che infine trova conforto nella generosità di un uomo che dopo averlo raccolto, sfamato e curato, lo toglie dalla sua condizione di fame e miseria..
    Ahimè, il povero cane non sa di essere finito nelle mani di un fantasioso scienziato russo che compie esperimenti per il ringiovanimento umano...ma che vuole usarlo...per trasformarlo in un uomo...
    L'esperimento apparentemente riesce, senonchè l'essere scaturito dal connubio del cervello canino e il corpo defunto di un uomo, crea un autentico mostro con gli istinti canini che si rivela ingestibile, non educabile...e pericoloso per i rapporti civili fra il fantasioso scienziato e i suoi simili..
    E' l'uomo ad aver regredito a livello animale o l'animale ad aver assorbito le caratteristiche umane più abiette?
    Il libro si chiude con un'amarissima soluzione...e lasciandoci con questo dilemma...
    Mentre con lo stile di Bulgakov il possibile si fonde con l'impossibile e l'elemento grottesco finisce infine per farci sorridere...mi son chiesta...
    Ma davvero è più facile la gestione di un cane rispetto a quella di un uomo?
    Forse si, nei casi in cui l'uomo non è in grado di assorbire la civile convivenza con i suoi simili.
    Consiglio questa lettura a tutti coloro che amano le letture insolite.
    A me questo autore piace particolarmente, anche per il suo stile inusuale e originalissimo.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 3

    Finito di leggere il libro, e confermo l'idea che mi ero fatta di Bulgakov già ai tempi in cui lessi Il Maestro e Margherita. Questo autore non mi esalta un granché, né mi sembra di capire a pieno i s ...continua

    Finito di leggere il libro, e confermo l'idea che mi ero fatta di Bulgakov già ai tempi in cui lessi Il Maestro e Margherita. Questo autore non mi esalta un granché, né mi sembra di capire a pieno i suoi libri.
    Ad esempio, Cuore di cane è un libro che palesemente è scritto come critica alla società in cui l'autore viveva, ed è chiaramente un'intera e grande metafora. Però, ammetterò la mia ignoranza, l'opinione politica di Bulgakov non la conoscevo, e tutt'ora ne ho solo una nebulosa idea. Capisco che invece, per apprezzare appieno questo piccolo romanzo, certe cose siano fondamentali da sapere.
    Io sono dell'opinione che un libro, prima di essere un'intelligente critica, debba vivere di vita propria anche senza sovrastruttura, senza che qualcuno sappia quali profondi pensieri nasconda dentro. E Cuore di cane, devo dire, non passa il test. Non solo ha vita breve, ma anche poco significativa. Così com'è, è un romanzo poco coinvolgente, dallo svolgimento banale e lento. E con tratti in cui la narrazione non era nemmeno chiara.
    Forse parlo da sacrilega, ma un libro deve sorreggersi con le proprie gambe in ogni contesto.
    Quindi: ho dato tre stelle al romanzo, arrotondando per eccesso, perché il mio sarebbe di più un due e mezzo.
    A tratti era noiosetto, alcune parti erano un po' confuse; anche se, una volta capita la metafora, è qualcosa di già più convincente. Ma solo dopo, è questo il problema.

    ha scritto il 

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