Cuore di cane

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar classici moderni)

3.9
(5091)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 143 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Russo , Chi tradizionale , Tedesco

Isbn-10: 8804492643 | Isbn-13: 9788804492641 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Nadia Cicognini ; Postfazione: Giovanna Spendel

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Politica , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Il racconto grottesco e satirico insieme "Cuore di cane" narra la storia del cane Pallino, trasformato in uomo per uno strano esperimento scientifico da parte di un medico con la paranoia del Dio. Strappato dal proprio mondo si trova costretto ad adattarsi alla nuova distorta e difficile condizione di vita in una Mosca alquanto complessa. Il romanzo fu considerato poco nazionalista e contrario alle idee del partito, tanto che venne pubblicato completo e privo di censura solo nel 1987.
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  • 3

    Distopia?

    Dopo un paio di mesi quasi senza leggere ho ripreso in mano gli occhiali da lettura per questo piccolo romanzo che si legge in un ora o poco più.

    Non sono una fanatica di Bulgakov, non rientra decisam ...continua

    Dopo un paio di mesi quasi senza leggere ho ripreso in mano gli occhiali da lettura per questo piccolo romanzo che si legge in un ora o poco più.

    Non sono una fanatica di Bulgakov, non rientra decisamente nelle mie corde, tuttavia devo ammettere che ha dei pregi sia a livello satirico che fantastico.

    Ho trovato il racconto abbastanza disturbante, non so se si possa annoverare tra i romanzi distopici, ma in realtà mi ha dato sensazioni simili ad altre letture di quel genere che ho fatto in precedenza..

    Tra le varie riflessioni ed insegnamenti che possiamo trovare in questa lettura posso dire che se dovessi riassumerne il concetto in una frase lapidaria sarebbe questa: MEGLIO UN BUON CANE DI UNA CATTIVA PERSONA.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Oltre la semplice favola

    Favola breve ma intensa, che sarà probabilmente apprezzata dai lettori attenti ai risvolti simbolici e ai riferimenti storici. Se, al contrario, non lo si prende in questa ottica, probabilmente si res ...continua

    Favola breve ma intensa, che sarà probabilmente apprezzata dai lettori attenti ai risvolti simbolici e ai riferimenti storici. Se, al contrario, non lo si prende in questa ottica, probabilmente si resterà delusi.

    ha scritto il 

  • 5

    A Mosca, nella nuova società sovietica, un professore trapianta in un cane bastardo un ipofisi umana e l'animale si umanizza; il nuovo essere umano, però è un ubriacone dedito al turpiloquio, vile, in ...continua

    A Mosca, nella nuova società sovietica, un professore trapianta in un cane bastardo un ipofisi umana e l'animale si umanizza; il nuovo essere umano, però è un ubriacone dedito al turpiloquio, vile, ingrato e delatore. La vicenda fantastica e grottesca è una satira della pretesa del regime sovietico di creare dall'alto un uomo nuovo.

    ha scritto il 

  • 0

    Autoritratto da cucciolo

    e poi l'oculista ti mette le goccette e ti dice "in corridoio
    ti chiamo io" e tu vai in corridoio e non sai cosa fare

    il giornale non lo puoi leggere
    i poster ai muri non li puoi leggere

    i vicini non ...continua

    e poi l'oculista ti mette le goccette e ti dice "in corridoio
    ti chiamo io" e tu vai in corridoio e non sai cosa fare

    il giornale non lo puoi leggere
    i poster ai muri non li puoi leggere

    i vicini non li conosci e comunque non li vedi
    che cosa gli dici? "ciao"?

    dai, non si fa
    allora fai finta di guardarti la suola ma tutti capiscono

    che stai improvvisando e infatti senti uno
    che da lontano dice con aria cattiva "ma finiscila" e lo dice

    sicuramente a te
    allora smetti di guardarti le suole e pensi un po' a

    petrarca
    al fratello di petrarca

    a laura e chissà se laura aveva delle sorelle
    magari c'è una sorella di laura molto più bella di

    laura
    solo che lei non ha avuto nessun petrarca

    quindi di lei non sappiamo nulla nemmeno il suo nome
    dobbiamo dire "la sorella di", che non è bello

    poi l'oculista torna fuori e ti dice "dentro" ti guarda gli occhietti
    e ti dice antibiotico 4v al dì

    e tu gli dici "come 4 volte, io lavoro eh" e poi
    "come faccio?" Dai dai ti dice lui, dividi 24 per 4

    e mettiti le gocce fila ti dice poi
    e tu passi alla cassa

    102 euro (vacca)
    poi sali sulla bici ma ancora non ci vedi bene bene

    adesso cado ti dici
    e poi ti dici cadauno cadadue

    e poi arrivi a casa
    e non fai in tempo a cavarti la giacca che una figlia di principi

    ti dice
    vai pure a lavare i piatti di ieri sera, vai vai

    e tu hai gli occhi con le gocce ma ti sacrifichi
    e poi finisce la giornata

    e Dio è buono
    ma anche tu.

    che non sei più vicino a dio
    di noi

    ma hai benedette le mani
    ecc.

    ha scritto il 

  • 3

    Mai spingersi oltre i limiti imposti dalla natura. Il cane non potrà mai essere un uomo normale e il dottore e l’assistente alla fine si sentono frustrati perché hanno realizzato qualcosa di nuovo che ...continua

    Mai spingersi oltre i limiti imposti dalla natura. Il cane non potrà mai essere un uomo normale e il dottore e l’assistente alla fine si sentono frustrati perché hanno realizzato qualcosa di nuovo che però non potrà mai dirsi una buona scoperta scientifica. Resta così un senso di impotenza e di stupore per quello che è accaduto. Non male come idea.

    ha scritto il 

  • 5

    Bulgakov mi ha rapito il cuore

    Questo piccolo libricino era da tempo nella mia libreria, lì, forse un po' poco considerato, ma sballottato tra vari ripiani ogni volta che decidevo di cambiare l'ordine. Questa mattina, però, complic ...continua

    Questo piccolo libricino era da tempo nella mia libreria, lì, forse un po' poco considerato, ma sballottato tra vari ripiani ogni volta che decidevo di cambiare l'ordine. Questa mattina, però, complice la nullafacenza e la musica di Šostakovič, mi sono lanciata in quest'avventura moscovita. Che meraviglia!
    La storia inizia con l'ululato di dolore del cane, a cui il cuoco della mensa ha appena lanciato dell'acqua bollente, ustionandolo sul fianco sinistro, al fine di non farlo rovistare tra i rifiuti. Quando il randagio, affamato e ferito, si rassegna a dover morire di stenti, fa l'incontro del professor Filipp Filipoovič Preobraženskij.
    Lo stile ironico e canzonatorio provoca delle grandi risate amare; la satira è sottile, ma feroce.
    Si resta incollati alle pagine, trascinati dalla storia del Signor Pallinov.
    Signor Bulgakov, mi ha fatto innamorare!

    ha scritto il 

  • 2

    Eh, gli occhi sono fondamentali, sono come un barometro.

    Sgrunf. Non è il miglior modo per iniziare una recensione, nevvero? Eppure è questo ciò che è emerso dalla voce del cuore appena terminato il volume. Un grugnito.
    Se all’inizio la storia sembra gradev ...continua

    Sgrunf. Non è il miglior modo per iniziare una recensione, nevvero? Eppure è questo ciò che è emerso dalla voce del cuore appena terminato il volume. Un grugnito.
    Se all’inizio la storia sembra gradevole, addentrandosi diverrà sfacciatamente disgustosa e crudele. Bulgakov senz’altro scrisse “Cuori di cane” in un impeto di fantasia. Quella non è da mettere in discussione. Ci vuole una fervida immaginazione per mettere su carta una storia del genere. Ma scendere a patti con il ribrezzo non porta il lettore ad amarlo. Sapete cosa mi lascia perplesso? Il fatto che piaccia a tutti. Come sempre mi trovo controcorrente e fuori dal coro. Come fate ad appioppare cinque stelline a questo racconto? E, inoltre, mi spiegate dove sarebbe la comicità? Fu concepito come ribellione contro l’Unione Sovietica, una specie di satira ove lasciar fluire disprezzo in maniera velata. Da qui a dire che trattasi di una storia comica… ce ne vuole. Nondimeno importante è il fatto che per una persona come me (animalista, ndr) è orripilante e brutale.
    A volte si fa dell’assurdo un trascinante complice che termina con l’inserimento del libro fra i “capolavori” tetri, alla E. A. Poe per capirci. Non confondiamo il cattivo gusto con il macabro, per cortesia.
    Non discuto la penna di Михаил Афанасьевич Булгаков, ma l’orrore che ne scalfisce l’inchiostro.
    Mi dispiace: faticoso da leggere, insensato ed inenarrabile. L’unica cosa che voglio fare ora è lavarmi le mani…

    ha scritto il 

  • 4

    Il solito stile immaginifico di Bulgakov, qui non nello stato di grazia del "Maestro e Margherita" ma, comunque, di livello più che ottimo. le invenzioni sono effervescenti come pure la descrizione de ...continua

    Il solito stile immaginifico di Bulgakov, qui non nello stato di grazia del "Maestro e Margherita" ma, comunque, di livello più che ottimo. le invenzioni sono effervescenti come pure la descrizione della Russia post-rivoluzionaria, descritta con una satira graffiante e anti-sistema.
    E' ottimo anche come testo per capire l'atmosfera che ferveva nella Russia post rivoluzionaria, prima della normalizzazione staliniana

    ha scritto il 

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