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Cuore di ferro

Di

Editore: Piemme

3.8
(239)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 413 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8856600358 | Isbn-13: 9788856600353 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Bologna, 1311.
Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de’ Liuzzi, medico e anatomista.
L’uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro.
Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità.
Il suo nome è Gerardo da Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina.
Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all’inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta.
Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all’assassino prima dei domenicani è l’unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e sfuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.
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  • 4

    Ho molto gradito la rigorosa ricostruzione storica: Bologna città delle prime universitá è raccontata con brio, anche il commportamento degli ecclesiastici è ben bilanciato il che non capita spesso.
    E se vero la fine si eccede con la fantasia, questo non disturba la riuscita del libro

    ha scritto il 

  • 4

    Ambientazione e trama coinvolgente, mi sono sentita trasportare nel 1300 a Bologna. É vero che i personaggi non hanno molto spessore ma é cosí che mi aspetto che sia un thriller storico, perché la caratterizzazione estrema della psiche e del carattere dei personaggi sono proprie del nostro tempo. ...continua

    Ambientazione e trama coinvolgente, mi sono sentita trasportare nel 1300 a Bologna. É vero che i personaggi non hanno molto spessore ma é cosí che mi aspetto che sia un thriller storico, perché la caratterizzazione estrema della psiche e del carattere dei personaggi sono proprie del nostro tempo. L'ho trovato gradevole, e non pesante. Leggeró sicuramente altro di Colitto.

    ha scritto il 

  • 2

    Vi dirò... L'avevo preso pieno di speranza pensando che ci fosse uno scrittore italiano che sapesse scrivere un buon libro acqua levissima: narrativa di consumo ben fatta e credibile. Non dubito che a certe condizioni sia così con questo libro ma le condizioni necessarie sono relative alle qualit ...continua

    Vi dirò... L'avevo preso pieno di speranza pensando che ci fosse uno scrittore italiano che sapesse scrivere un buon libro acqua levissima: narrativa di consumo ben fatta e credibile. Non dubito che a certe condizioni sia così con questo libro ma le condizioni necessarie sono relative alle qualità soggettive del lettore e queste non si possono cambiare.
    **
    Non sono uno specialista di medioevo, ma qualcosa di storia l'ho dovuto studiare e non solo al liceo. Non sono un esperto in storia di Bologna, ma ci ho vissuto e non per caso, e sono pochi i vicoli del centro che ignoro. Non sono un esperto di storia della chiesa, ma conosco abbastanza bene i dissidi religiosi del mille e trecento, se non altro perché sono quelli di Dante.
    ***
    Insomma, le scemenze ridicole di questo libro sono tante e fanno piangere. Vedere l'uomo del medioevo che ha, di diverso, rispetto al criminologo dell'FBI solo i vestiti e la mancanza di microscopio mi fa ridere la prima volta ma all'ennesima scena dove il medico fa l'uomo del duemila invece che del mille e tre mi viene da piangere.
    **
    Ma, rinegoziato il patto e chiarito che non è un libro acqua levissima ma un'idiozia di infimo livello, tutto sommato si fa leggere. E una volta ogni dieci all'autore viene un'idea non indecente. Quindi siccome vedo che ci sono scrittori dotati che diventano autori di libercoli infimi, magari questo autore di libercoli infimi diventa col tempo un mediocre autore di libri acqua levissima... Certo che la letteratura abita altre stanze, e anche la narrativa di buon livello.

    ha scritto il 

  • 4

    Bologna, 1311.
    Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista. L'uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro.
    ...continua

    Bologna, 1311.
    Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista. L'uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro.
    Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo da Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina.
    Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all'inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta. Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all'assassino prima dei domenicani è l'unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e sfuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.
    Un giallo storico molto interessante. Scritto prima de "il libro dell'angelo" mi è piaciuto sicuramente di più del libro appena citato.
    La storia è molto ben raccontata, con colpi di scena e azione sempre alta, non mancano dei passi noiosi o dei tempi morti. Il finale è molto bello e la scoperta dell'identità dell'assassino è davvero un colpo di scena.

    ha scritto il 

  • 3

    Interessante ambientazione nella Bologna dell'Inquisizione, l'ho comprato perché mi avevano parlato assai bene di questo medico protagonista dei romanzi di Colitto e ho scelto quello che come trama aveva tutto per piacermi alla follia.
    In realtà sono rimasta tiepida, a tratti ho anche pensa ...continua

    Interessante ambientazione nella Bologna dell'Inquisizione, l'ho comprato perché mi avevano parlato assai bene di questo medico protagonista dei romanzi di Colitto e ho scelto quello che come trama aveva tutto per piacermi alla follia.
    In realtà sono rimasta tiepida, a tratti ho anche pensato di abbandonarlo, almeno fino oltre la metà, quando il "to show" riesce a sopravanzare percentualmente il "to tell". Ma non mi ha mai presa e portata via e sono arrivata alla fine senza entusiasmo. Con il dispiacere di non riuscire a trovare da tempo un romanzo storico che mi faccia impazzire (tipo Medicus, Ninive, L'azteco....per intenderci)

    ha scritto il 

  • 3

    Come si dice qui in UK, "niente per cui scrivere a casa".
    Colitto ha il merito, nel panorama sterile odierno, almeno di usare una prosa un po' piu' articolata, ma alla fine questo libro non mi ha dato nessuna emozione, ed in alcuni tratti l'ho anche trovato molto noioso. Come ha detto qualc ...continua

    Come si dice qui in UK, "niente per cui scrivere a casa".
    Colitto ha il merito, nel panorama sterile odierno, almeno di usare una prosa un po' piu' articolata, ma alla fine questo libro non mi ha dato nessuna emozione, ed in alcuni tratti l'ho anche trovato molto noioso. Come ha detto qualcuno prima di me, un libro "tiepido".

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo romanzo storico, dio solo sa perché a suo tempo l'incipit mi aveva fatto desistere, sarò stata distratta chissà. La storia di Mondino Liuzzi e della sua caparbietà nel perseguire la conoscenza a dispetto di tutto e di tutti è assolutamente affascinante, ti immerge in un mondo incredibile r ...continua

    Ottimo romanzo storico, dio solo sa perché a suo tempo l'incipit mi aveva fatto desistere, sarò stata distratta chissà. La storia di Mondino Liuzzi e della sua caparbietà nel perseguire la conoscenza a dispetto di tutto e di tutti è assolutamente affascinante, ti immerge in un mondo incredibile raccontato con spettacolare maestria.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Avvincente thriller storico ambientato nella Bologna del 1300. Protagonisti sono Mondino De' Liuzzi, stimato Magister dello Studium bolognese, e Gerardo, cavaliere templare che si finge suo studente per sfuggire all'inquisizione. Si trovano invischiati in una storia di alchimia dove i parti del c ...continua

    Avvincente thriller storico ambientato nella Bologna del 1300. Protagonisti sono Mondino De' Liuzzi, stimato Magister dello Studium bolognese, e Gerardo, cavaliere templare che si finge suo studente per sfuggire all'inquisizione. Si trovano invischiati in una storia di alchimia dove i parti del corpo possono essere trasformate in metallo, per punire e vendicare chi ha sfregiato la bella Fiamma.

    ha scritto il 

  • 5

    ottimo!

    Primo libro della trilogia dedicata al medico anatomista bolognese Mondino De Liuzzi. Una piacevole scoperta questo autore che ricostruisce così bene la parte storica tanto da fartela vivere mentre stai leggendo.

    ha scritto il 

  • 4

    Il cuore, dove gli antichi pensavano risiedesse l’anima, è il protagonista non metaforico di questo attraente racconto di Collito. Ambientato in una Bologna in bilico tra il retaggio medievale e il la nuova spinta rinascimentale che presto travolgerà l’Italia riportandola al centro della Storia ( ...continua

    Il cuore, dove gli antichi pensavano risiedesse l’anima, è il protagonista non metaforico di questo attraente racconto di Collito. Ambientato in una Bologna in bilico tra il retaggio medievale e il la nuova spinta rinascimentale che presto travolgerà l’Italia riportandola al centro della Storia (con la “S” rigorosamente maiuscola) opera un uomo realmente esisto: Mondino de’ Liuzzi, medico chirurgo, scienziato, uomo che non accetta dogmi precostituiti e che il buon Colitto (almeno mi dicono che sia una brava persona, non lo conosco personalmente ma non ho motivo di non crederlo eheh) pone al centro di un mistero che ruota attorno ai Cavalieri Templari ormai in disgrazia, perseguitati dal re di Francia e dalla Chiesa con l’accusa di eresia. Ammetto che difficilmente questo libro avrebbe attirato la mia attenzione se non mi fosse stato espressamente consigliato, da una prima e superficiale lettura della sintesi di seconda di copertina credevo fosse l’ennesima opera che cercasse un facile successo sulla scia dei misteri medievali resa commercialmente valida dopo “Il codice da Vinci”…. niente di più errato! “Cuore di ferro” è un vibrante thriller italiano ambientato in un periodo storico reso affascinante dal conflitto tra stato (in questo caso il comune di Bologna) e Chiesa, tra scienza e religione che rende l’investigazione di Mondino e Gerardo (l’altro protagonista della storia), cavaliere templare in fuga, per scoprire chi si cela dietro il mistero degli assassini con i “cuori di ferro” ancora più complessa per l’intervento dei due poteri (temporale e spirituale) che di volta in volta cercheranno di ostacolare i due protagonisti per i propri interessi. Interessantissima anche la coppia dei due protagonisti: Mondino, medico e scienziato che rappresenta l’uomo del nuovo tempo e Gerardo monaco templare l’uomo del vecchio tempo… il primo pronto a mettere in pericolo la sua posizione sociale per sete di conoscenza oltre che per puro egoismo intellettuale, il secondo pronto a rischiare la vita per i valori in cui crede e per la ceca fedeltà all’ordine precostituito. Due uomini apparentemente in conflitto che però con il proseguire della storia troveranno un loro equilibrio che li porterà dall’iniziale diffidenza ad un mutuo rispetto che influenzerà le scelti di entrambi. Insomma che devo dirvi… “Cuore di ferro” è stata una piacevolissima sorpresa e ora sotto con il seguito “I discepoli del fuoco” nella bellissima e terribile Bologna a cavallo tra nuovo e vecchio.

    ha scritto il 

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