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Dødsspillet

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4.3
(13912)

Language:Dansk | Number of Pages: 400 | Format: idBinding_ | In other languages: (other languages) English , Spanish , Catalan , Chi traditional , Italian , German , Chi simplified , Portuguese , Swedish , Dutch , Basque , French , Finnish , Korean , Polish , Turkish , Czech , Greek , Russian

Isbn-10: 8702094193 | Isbn-13: 9788702094190 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Men Kattua har før haft døden tæt på, og hun er klar til at kæmpe for sit liv. "Dødsspillet er en formidabel bog." - Stephenie Meyer Dødsspillet er første bind i Suzanne Collins' trilogi om Kattua Everdeen.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Non posso nascondere il mio disappunto per l'enorme successo e i commenti entusiastici per questo romanzetto commerciale, anche fra quelle persone che hanno superato l'età a cui questa roba è destinata.


    No: il fatto che sia scritto decentemente rispetto alla media dell'epidemia di peste y ...continue

    Non posso nascondere il mio disappunto per l'enorme successo e i commenti entusiastici per questo romanzetto commerciale, anche fra quelle persone che hanno superato l'età a cui questa roba è destinata.

    No: il fatto che sia scritto decentemente rispetto alla media dell'epidemia di peste young-adult che ha invaso le librerie non è un motivo, gente. Perché sarebbe un po' come dire "Hey, non è così grave che io abbia rubato: ci sono persone che uccidono!".

    Mi sorprende di non aver quasi mai sentito una persona portare avanti obiezioni su un elemento che trovo inconcepibile: la narrazione in prima persona al tempo presente. Stiamo leggendo un romanzo dal punto di vista di una ragazza che partecipa, assieme ad altri 23 ragazzi, a dei giochi/reality nei quali solo una persona sopravvive e gli altri sono destinati a morire. Chi mai vuoi che vinca se una delle partecipanti di quell'edizione sta raccontando in diretta al lettore l'intero svolgimento dei giochi? Quale tensione narrativa puoi dare al romanzo se già dal secondo capitolo mi dici come vai a finire? In questo senso, Hunger Games è come un giallo o un thriller in cui il colpevole viene svelato a pagina 5: nessuno ti impedisce di farlo, ma tu, autore, devi essere un mostro di bravura per riuscire a mantenere la tensione alta fino alla fine e non far addormentare il lettore.
    E quali sono queste geniali mosse che l'autrice inserisce per mantenere viva l'azione?
    Fa andare Katniss volontaria al posto della sorellina (l'unica cosa sensata del romanzo).
    Fa fare alla sua protagonista una cosa vietata dal regolamento (andare a caccia nel bosco/foresta fuori dal Distretto, utilizzando arco e frecce e facendole imparare qualche tecnica di sopravvivenza) e la manda a fare i giochi nel bel mezzo di un bosco, dove quello che ha imparato nel luogo-in-cui-non-sarebbe-dovuta-entrare è fondamentale.
    Rende Katniss una Mary-Buffy-Sue che lancia frecce dove non dovrebbe e, invece di farle giustamente rischiare la vita per quanto ha fatto, la fa premiare col punteggio più alto, dopo averci deliziato con un po' di marysuesche seghe mentali.
    Non fa mai rischiare seriamente la vita a Katniss e la costringe a uccidere veramente ben poche volte.
    Ci regala qualche enorme deus ex machina, come la decisione dei giudici di far vincere due tributi se appartenenti allo stesso Distretto. Il che può non essere un difetto, ma nel caso specifico permette alla nostra principessa Katniss di non dover affrontare il problema di uccidere o farsi uccidere dal protagonista e prelude a due libri di dubbi amletici e seghe mentali "Peeta o Gale? Gale o peeta?"
    E notare che queste sono le cose che ricordo a un anno abbondante dalla lettura, fossi stata più fresca la lista sarebbe stata più lunga.

    E che nessuno mi venga a dire che è scritto bene: lo stile "scorre veloce" non perché è semplice, ma efficace perché stile e lessico sono ridotti all'osso, scarni, poveri e banali. Come a livello di trama non c'è un conflitto forte che crei delle problematiche vere ai personaggi, anche lo stile che la Collins usa scorre fin troppo liscio, ponendo come unica problematica al lettore quella di "sapere il prima possibile come finisce il libro". E la cosa peggiore è che questo non è un difetto specifico di Hunger Games nello specifico, ma di troppi libri.

    said on 

  • 5

    Este libro me encantó porque la historia está bien urdida, el contexto es impactante, los personajes son muy atractivos y además considero que narrar la historia en primera persona utilizando la voz de la protagonista fue todo un acierto. Una protagonista inteligente y sensata siempre es de agrad ...continue

    Este libro me encantó porque la historia está bien urdida, el contexto es impactante, los personajes son muy atractivos y además considero que narrar la historia en primera persona utilizando la voz de la protagonista fue todo un acierto. Una protagonista inteligente y sensata siempre es de agradecer.

    said on 

  • 5

    Principio di una storia meravigliosa

    Avevo già sentito nominare Hunger Games, ma non ero motivata ad approfondire perché, in qualche modo, mi sembrava un tradimento nei confronti della saga che da sempre porto nel cuore: Harry Potter. Poi, inaspettatamente, una sera hanno trasmesso il film in tv... ne ho guardato solo la prima parte ...continue

    Avevo già sentito nominare Hunger Games, ma non ero motivata ad approfondire perché, in qualche modo, mi sembrava un tradimento nei confronti della saga che da sempre porto nel cuore: Harry Potter. Poi, inaspettatamente, una sera hanno trasmesso il film in tv... ne ho guardato solo la prima parte perché non mi era sembrato adatto a me...A distanza di una settimana, per fortuna, ho deciso di concedere a Hunger Games un'altra chance.... L'esigenza di leggere la trilogia è stata immediata! Ho trovato questa saga coinvolgente, intelligente, romantica, meravigliosa...
    Insomma: questa trilogia ha trovato posto nella stessa mensola in cui conservo gelosamente i sette volumi di Harry Potter!

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  • 4

    se l'Isola dei famosi...

    il mio primo pensiero è stato: se L'Isola dei famosi prendesse spunto da questo libro, potrei perfino decidere di accendere la tv.
    Il secondo: la Collins si merita quattro stelline. La trama non è originale al 100% (l'associazione col Signore delle mosche si fa automaticamente), il finale è ...continue

    il mio primo pensiero è stato: se L'Isola dei famosi prendesse spunto da questo libro, potrei perfino decidere di accendere la tv.
    Il secondo: la Collins si merita quattro stelline. La trama non è originale al 100% (l'associazione col Signore delle mosche si fa automaticamente), il finale è abbastanza scontato (ma non potrebbe essere altrimenti considerata la narrazione in prima persona) e i colpi di scena non accelerano il battito cardiaco. Eppure, la narrazione scorre fluida, l'interesse rimane alto fino all'ultima pagina, il carattere fantascientifico è rispettato e ci spinge a porci qualche interrogativo sui limiti del nostro voyeurismo: davvero nessuno prima o poi ci imporrà di assistere alla morte in diretta col naso incollato alla tv? Quanto il nostro comportamento in certe situazioni è dettato dal bisogno e dalla paura piuttosto che dalla nostra natura? E noi, al posto di Katniss, cosa avremmo fatto? Lo scopriremo solo leggendo. Arrivederci al tomo n.2!

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  • 5

    Dittatura fantascientifica

    Come riporta il retro della copertina del libro, questo libro da assefuazione. L'ho quasi divorato, staccarsi dal libro richiede uno sforzo notevole.
    L'argomento principale della storia sono gli Hunger Games, uno strumento utilizzato da Capitol City per tenere sottomessi i 12 distretti di P ...continue

    Come riporta il retro della copertina del libro, questo libro da assefuazione. L'ho quasi divorato, staccarsi dal libro richiede uno sforzo notevole.
    L'argomento principale della storia sono gli Hunger Games, uno strumento utilizzato da Capitol City per tenere sottomessi i 12 distretti di Panem. La possibilità di vincere questi giochi e poter vivere negli agi per il resto della propria vita, il ricordo del distretto 13 raso al suolo, la devastante potenza tecnologica della capitale, sono i mezzi utilizzati per sottomettere la popolazione. Katniss, la protagonista del romanzo, si offre come volontaria per proteggere la sorella dai pericoli dell'arena e degli altri tributi.
    Se la storia vi incuriosisce, ma desiderate una versione meno ricca di particolari, il film fa al caso vostro, aggiunge qualche fronzolo e lascia meno spazio alla riflessione, ma riprende appieno gli aspetti fondamentali della narrazione.

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  • 4

    Non credo sia semplice raccontare una storia di crudeltà gratuita a cui sono costretti 24 ragazzi in un'arena mantenendo i personaggi principali così umani e così fedeli alla propria natura prima degli Hunger Games. Ottimo romanzo!

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  • 4

    "Ma oggi c'è stato abbastanza sangue, forse riusciremo perfino a dormire".

    Il primo capitolo della trilogia si è dimostrato essere un' ottima lettura, caratterizzata da un' ambientazione distopica molto convincente, seppur ispirandosi (ed in maniera neanche tanto velata) a Battle Royale, ed una narrazione scorrevole che procede a ritmo serrato per tutto il libro. Certo, ...continue

    Il primo capitolo della trilogia si è dimostrato essere un' ottima lettura, caratterizzata da un' ambientazione distopica molto convincente, seppur ispirandosi (ed in maniera neanche tanto velata) a Battle Royale, ed una narrazione scorrevole che procede a ritmo serrato per tutto il libro. Certo, va comunque detto, che il romanzo presenta difetti ed imprecisioni, dovuti molto probabilmente alla narrazione in prima persona. Hunger Games, concepito all' inizio dalla Collins come romanzo auto conclusivo, esprime attraverso un crudele e terrificante reality show l' agghiacciante determinazione di 24 adolescenti, che devono cercare di sopravvivere in un' arena ricca di pericoli e trappole mortali: tutto ciò per il puro piacere di una popolazione trasudante sfarzo ed ipocrisia, Capitol City.
    La protagonista, Katniss, cercherà di farsi strada tra amore, dolore e morte verso la vittoria.

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  • 4

    Ambientato in un dispotico futuro e situato in un’America che ormai porta il nome di Panem, Hunger Games narra le vicende della sedicenne Katniss Everdeen che, per salvare la sorella minore, si offre come volontaria per partecipare ai giochi.


    La recensione continua qui: http://lisa.forumco ...continue

    Ambientato in un dispotico futuro e situato in un’America che ormai porta il nome di Panem, Hunger Games narra le vicende della sedicenne Katniss Everdeen che, per salvare la sorella minore, si offre come volontaria per partecipare ai giochi.

    La recensione continua qui: http://lisa.forumcommunity.net/?t=57183584

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