"Amante guerriero" nella seduzione come in letteratura e in politica, Gabriele d'Annunzio fu un uomo che seppe imporre i propri sogni agli altri uomini. Discendente di tanti avventurieri italiani, da Casanova a Cagliostro, rivoluzionò la figura dell'intellettuale facendo della sua vita un'opera d'arContinue
"Amante guerriero" nella seduzione come in letteratura e in politica, Gabriele d'Annunzio fu un uomo che seppe imporre i propri sogni agli altri uomini. Discendente di tanti avventurieri italiani, da Casanova a Cagliostro, rivoluzionò la figura dell'intellettuale facendo della sua vita un'opera d'arte, ricca di chiaroscuri mai scontati, e influenzò più generazioni nel gusto e nella visione del mondo. L'Italia del secondo dopoguerra ha cercato in tutti i modi di sbarazzarsi di lui, alternando l'indifferenza alla condanna, totale e preventiva. Una storiografia semplificatrice - e come lui orba di un occhio - ha visto e vede in d'Annunzio soltanto l'inventore dei riti di massa e delle parole d'ordine sui quali si sarebbe fondato il regime fascista. È vero, fu anche il Giovanni Battista del fascismo. Ma a Fiume fu ben di più: l'inventore di una modernità che andava oltre la destra e la sinistra, anticipando le costituzioni più avanzate dei nostri giorni. Riscoprirlo significa rivisitare la cultura di un'Italia appena nata, con i suoi fermenti, le sue aspirazioni, le sue contraddizioni, un'Italia di cui fu un campione smisurato. In questo saggio dai ritmi narrativi, Giordano Bruno Guerri racconta un personaggio restituito al suo pensiero e alla sua arte, oltre che al suo tempo. E racconta nel dettaglio anche l'amante instancabile di tantissime donne, fedele solo al motto "non chi più soffre, ma chi più gode conosce". Con loro fu egocentrico, sicuro e implacabile, come se il più delle volte fossero per lui solo un'unica musa senza volto. Questo libro è anche un tributo a quelle donne, ispiratrici e compagne più o meno folli e coraggiose, che spesso si sono lasciate trapassare dalla forza creatrice di "Ariel", pur sapendo di essere solo un tramite per la costruzione di versi e miti. Donne che lo amarono sacrificandogli tutto e spesso accontentandosi del racconto del suo amore, e alle quali la letteratura italiana resta debitrice. A settant'anni dalla morte del poeta, Guerri trova la cifra per un racconto spassionato ma appassionante, spregiudicato ma colmo di sensibilità storica, letteraria e umana sulla vita e sulle opere inimitabili dell'"Imaginifico", del Vate, del Comandante.
D'Annunzio. L'amante guerriero
La presentazione e le recensioni di "D'Annunzio. L'amante guerriero", saggio di Giordano Bruno Guerri edito da Mondadori. "Amante guerriero" nella seduzione come in letteratura e in politica, Gabriele d'Annunzio fu un uomo che seppe imporre i propri ... (read full critics)