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DIVINA COMÈDIA

Per

Editor: Proa

4.5
(3679)

Language:Català | Number of Pàgines: 1280 | Format: Hardcover | En altres llengües: (altres llengües) English , Portuguese , Italian , Spanish , German , French , Chi traditional , Russian

Isbn-10: 848437002X | Isbn-13: 9788484370024 | Data publicació:  | Edition 1

Translator: Joan Francesc Mira

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

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Descripció del llibre
La figura de DANTE ALIGHIERI (1265-1321) ocupa un lloc de privilegi en el panorama de la literatura universal, i la seva obra mestra, la Divina Comèdia, ha esdevingut al llarg dels segles un dels tresors més preuats de la cultura occidental i un títol mític de la història de la literatura. A la Comèdia, que Boccaccio va qualificar de Divina immediatament després de la seva aparició, el Dant hi modula un llenguatge nou i estructura una obra excepcional capaç didentificar història i filosofia, mite i ciència, a través del discurs dun viatge i duna ficció literària. La Divina Comèdia es presenta com una narració que inclou tots els sentits de la vida, de la història i del conjunt dels coneixements del seu temps. El seu propòsit era mostrar el camí de la felicitat, que passava per dos estadis previs a lentrada al Paradís. En aquest camí, lhome ha de ser acompanyat per la raó humana, representada per Virgili, i per la revelació, que personifica Beatriu.
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  • 4

    Más allá del significado político, moral o religioso de la Divina Comedia, hay que alabar la imaginación tan portentosa de Dante Alighieri, para concebir y desarrollar una obra de ficción como esta.

    A ...continua

    Más allá del significado político, moral o religioso de la Divina Comedia, hay que alabar la imaginación tan portentosa de Dante Alighieri, para concebir y desarrollar una obra de ficción como esta.

    Ante todo nos encontramos frente a un gran clásico de la literatura medieval. Un producto, no solo del fervor religioso que impregnaba aquellos tiempos el mundo occidental, si no también de lo conflictos nacionales y locales que afectaron tanto a Dante, como a su nación, Italia. Al contar con tantas y variadas influencias, la Divina comedia, resulta muy compleja y está abierto a múltiples interpretaciones, lo que dificulta su lectura.

    Para empezar, hay que decir que consta de 3 cantigas; Infierno, purgatorio y paraíso, maravillosamente escritas en verso. De las tres, la más entretenida e impactante es el infierno, donde el autor, nos muestra los castigos que sufren los pecadores. Esta parte es tan famosa y universal, que en los siglos posteriores, siempre que se habla de infierno, se tiene esta visión "dantesca" en la mente. El purgatorio, aunque menos imaginativo, también es agradable de leer, aunque más difícil. Pero el paraíso, última cantiga, es un tormento, horriblemente complejo para todos los que somos profanos en materia de teología.

    Mención especial tengo que hacer de la edición, que consta de una maravillosa introducción sobre el poeta, su vida y el proceso de creación de la Divina comedia. También consta de numerosas notas, que a lo largo de los distintos cantos, ayudan a esclarecer el poema y dan información sobre personajes, hechos históricos y cuestiones teológicas no conocidas por todos.

    Poco más tengo que añadir, salvo que ha sido una aventura y un reto leerse esta gran obra de la literatura, que aunque pesada a veces, te permite aprender un poco sobre mitología y ayuda a comprender mejor la doctrina católica de aquellos años.

    dit a 

  • 5

    Era già l'ora che volge il disio
    ai navicanti e 'ntenerisce il core
    lo dì c'han detto ai dolci amici addio;
    e che lo novo peregrin d'amore
    punge, se ode squilla di lontano
    che paia il giorno pianger c
    ...continua

    Era già l'ora che volge il disio
    ai navicanti e 'ntenerisce il core
    lo dì c'han detto ai dolci amici addio;
    e che lo novo peregrin d'amore
    punge, se ode squilla di lontano
    che paia il giorno pianger che si more;
    quand' io incominciai
    ...

    dit a 

  • 4

    Splendido capolavoro. A scuola non rende giustizia ma ripreso ad un altro livello all'università, ho finalmente potuto apprezzarlo appieno. Inutile dire che la mia parte preferita era e resta tutt'ora ...continua

    Splendido capolavoro. A scuola non rende giustizia ma ripreso ad un altro livello all'università, ho finalmente potuto apprezzarlo appieno. Inutile dire che la mia parte preferita era e resta tutt'ora l'Inferno.

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  • 5

    IL capolavoro assoluto

    Faccio mia l'opinione dello scrittore argentino Jorge Luis Borges, secondo il quale si tratta dell'opera letteraria più grande della storia dell'umanità.
    E lo dice uno che - tanto per far capire che t ...continua

    Faccio mia l'opinione dello scrittore argentino Jorge Luis Borges, secondo il quale si tratta dell'opera letteraria più grande della storia dell'umanità.
    E lo dice uno che - tanto per far capire che tipo fosse - si era imparato appositamente l'islandese antico per poter leggere in originale le saghe di quel remoto paese!

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  • 5

    che dire di questo classico mi posso solo avventurare ad affermare che Sermonti per me è tra i più grandi commentatori di classici ha la prerogativa di farti conoscere questi tomi con la facilità di b ...continua

    che dire di questo classico mi posso solo avventurare ad affermare che Sermonti per me è tra i più grandi commentatori di classici ha la prerogativa di farti conoscere questi tomi con la facilità di bere un bicchiere d'acqua

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  • 5

    Il numero cento delle edizioni 1000 lire...un lavoro che non ha nulla da invidiare con le altre case editrici e le sfarzose(e voluminose) edizioni del viaggio di Dante. Quando in edicola, come dicevo ...continua

    Il numero cento delle edizioni 1000 lire...un lavoro che non ha nulla da invidiare con le altre case editrici e le sfarzose(e voluminose) edizioni del viaggio di Dante. Quando in edicola, come dicevo ad un compagno di Anobii, si poteva scegliere e trovare da leggere, quando spesso e volentieri era una sorpresa piacevole ciò che si trovava, e con i soldi di uno spritz lo si portava a casa.

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  • 5

    Assoluta.

    S'è detto tutto su questo libro.
    E non è ancora sufficiente per definire la sua immensità.
    Aggiungo solo:
    La Divina Commedia è, tra Dio ed il Peccato, il Grigio e l'Arcobaleno, l'Essere ed il Vano,

    lo ...continua

    S'è detto tutto su questo libro.
    E non è ancora sufficiente per definire la sua immensità.
    Aggiungo solo:
    La Divina Commedia è, tra Dio ed il Peccato, il Grigio e l'Arcobaleno, l'Essere ed il Vano,

    lo sforzo degli uomini di guardar le stelle.

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  • 5

    L'anno scorso ho riletto l'Inferno, quest'anno è stata la volta del Purgatorio, sempre nell'edizione commentata da Daniele Mattalia (il mio Virgilio!).
    Ho dedicato a Dante ogni spostamento in treno al ...continua

    L'anno scorso ho riletto l'Inferno, quest'anno è stata la volta del Purgatorio, sempre nell'edizione commentata da Daniele Mattalia (il mio Virgilio!).
    Ho dedicato a Dante ogni spostamento in treno all'alba per due mesi e mezzo di seguito. È stato un viaggio molto faticoso e impegnativo, ma allo stesso tempo ricco di soddisfazioni e commozione.
    Qualche settimana di pausa e sarò pronta ad affrontare il Paradiso :)

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