D Day

June 6, 1944: The Climactic Battle of World War II

By

Publisher: Simon & Schuster

4.2
(192)

Language: English | Number of Pages: 656 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) Italian , Portuguese , Chi simplified

Isbn-10: 068480137X | Isbn-13: 9780684801377 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Hardcover , Audio CD , Library Binding , Others , Paperback , eBook , Audio Cassette

Category: History , Non-fiction

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Book Description

Stephen E. Ambrose draws from more than 1,400 interviews with American, British, Canadian, French, and German veterans to create the preeminent chronicle of the most important day in the twentieth century. Ambrose reveals how the original plans for the invasion were abandoned, and how ordinary soldiers and officers acted on their own initiative.

D-Day is above all the epic story of men at the most demanding moment of their existence, when the horrors, complexities, and triumphs of life are laid bare. Ambrose portrays the faces of courage and heroism, fear and determination -- what Eisenhower called "the fury of an aroused democracy" -- that shaped the victory of the citizen soldiers whom Hitler had disparaged.

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  • 3

    bello, completo.. forse un po' ripetitivo?

    la ricostruzione del d-day.. di parte .. ridondante, ripetitiva e celebrativa.
    Mi era venuta la voglia di capire un po' meglio dopo aver visto 'Band of brothers' .. ma questo libro è fin troppo disper ...continue

    la ricostruzione del d-day.. di parte .. ridondante, ripetitiva e celebrativa.
    Mi era venuta la voglia di capire un po' meglio dopo aver visto 'Band of brothers' .. ma questo libro è fin troppo dispersivo.

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  • 4

    Impressionante la descrizione precisa e coinvolgente dei tragici eventi. Una perfetta ricostruzione storica ancora più appassionante per chi, come me, quei posti li abbia potuti visitare. Un'impresa b ...continue

    Impressionante la descrizione precisa e coinvolgente dei tragici eventi. Una perfetta ricostruzione storica ancora più appassionante per chi, come me, quei posti li abbia potuti visitare. Un'impresa bellica senza precedenti. Da leggere per non dimenticare chi è morto per noi e per la nostra libertà-

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  • 4

    buon libro

    Ottimo curatissimo in tutti i dettagli (la descrizione di ULTRA viene fatta io non sapevo cosa fosse!)..studio delle truppe dal punto di vista , sociologico, antropologico e tecnico..

    bello

    ciao ...continue

    Ottimo curatissimo in tutti i dettagli (la descrizione di ULTRA viene fatta io non sapevo cosa fosse!)..studio delle truppe dal punto di vista , sociologico, antropologico e tecnico..

    bello

    ciao

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  • 3

    Il sottotitolo corretto dovrebbe essere Storia dello sbarco americano in Normandia: il testo si concentra infatti sulla ricostruzione degli eventi a Utah e Omaha, dedicando solo poche pagine agli avve ...continue

    Il sottotitolo corretto dovrebbe essere Storia dello sbarco americano in Normandia: il testo si concentra infatti sulla ricostruzione degli eventi a Utah e Omaha, dedicando solo poche pagine agli avvenimenti di Gold, Juno e Sword (solo 76 pagine su 576!).

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  • 3

    Bello ma...

    stranamente incompleto per un libro di 600 pagine.
    Ci sono una miriade di dettagli, di aneddoti e di citazioni ma forse fin troppi, tanto da diventare ripetitivi.

    Inoltre alcuni aspetti mi hanno lasci ...continue

    stranamente incompleto per un libro di 600 pagine.
    Ci sono una miriade di dettagli, di aneddoti e di citazioni ma forse fin troppi, tanto da diventare ripetitivi.

    Inoltre alcuni aspetti mi hanno lasciato un po' perplesso:
    - l'autore è decisamente filoamericano, ma una volta fatta la tara non risulta troppo fastidioso.
    - la prima parte del libro è piuttosto spezzettata, si fa un po' fatica a seguire il filo del discorso.
    - è un testo da affrontare solo se si ha già una conoscenza di base perchè molti concetti vengono dati per scontati. Ad esempio si parla di Ultra (decrittazione comunicazioni tedesche) o si accenna a Mulberry (il porto temporeaneo) senza spiegare cosa sono.
    - ci sono poche cartine: facendo un costante e continuo riferimento a cittadine, spiagge e strade, le cartine sono troppo poche.
    - la mancanza assoluta di fotografie. Oltre a quelle famosissime di Capa sarebbe bello vedere qualche foto delle fasi di preparazione, della flotta in mare, del cielo pieno di aerei.
    - dopo aver parlato approfonditamente della fase di preparazione il testo termina bruscamente alla fine del 6 giugno, senza dire nulla dei giorni immediatamente successivi, della costruzione del porto artificiale e dei problemi relativi, dei problemi logistici.

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  • 4

    Sulla validità del libro c'è poco da dire, 500 e più pagine dedicate in sostanza a un singolo giorno e buona parte di esse sono una descrizione di quel giorno analizzato attraverso le operazioni delle ...continue

    Sulla validità del libro c'è poco da dire, 500 e più pagine dedicate in sostanza a un singolo giorno e buona parte di esse sono una descrizione di quel giorno analizzato attraverso le operazioni delle singole unità. Particolari, curiosità e approfondimenti non mancano. Mi sembra però che l'autore, che comunque è un personaggio importante, si perda spesso nella retorica buoni (americani democratici) contro cattivi (tedeschi). Inoltre l'autore è critico verso l'idea strategica di Rommel che voleva ricacciare in mare gli alleati nel momento stesso che toccavano terra. Ambrose invece sostiene che tale approccio era sbagliato. Forse ha ragione ma Rommel aveva un'altra possibilità oltre ala sua idea di ricacciare subito indietro l'invasione?Secondo me no conoscendo la qualità delle truppe a disposizione (spesso battaglioni OSt di russi, polacchi ecc. o tedeschi vecchi o inabili per il fronte orientale), la qualità dei suoi mezzi (poche divisioni corazzate e alcune dotate di carri vecchi e francesi), il completo controllo dell'aria da parte alleata così come del mare e avendo già provato sulla sua pelle le difficoltà logistiche (vedi Africa) la sua solo speranza a mio avviso era quella di ricacciare subito l'invasione. In caso contrario i tedeschi non avrebbero potuto manovrare e contrattccare in modo efficace.

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  • 0

    Il 6 giugno 1944 - il D-Day - lo sbarco alleato in Normandia diede inizioall'offensiva che avrebbe posto fine all'oppressione nazista in Europa.Stephen Ambrose ha ricostruito con straordinaria passion ...continue

    Il 6 giugno 1944 - il D-Day - lo sbarco alleato in Normandia diede inizioall'offensiva che avrebbe posto fine all'oppressione nazista in Europa.Stephen Ambrose ha ricostruito con straordinaria passione i preparativi e losvolgersi dell'invasione, concentrandosi tanto sui grandi disegni strategiciquanto sulle vicende degli umili soldati che spesso dovettero improvvisarsieroi. Basato su anni di ricerche e su oltre 1400 interviste con veteraniamericani, inglesi, canadesi, francesi e tedeschi, "D-Day" è la cronaca di unadelle grandi battaglie della storia.

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  • 4

    Ottima ricostruzione

    Eccellente testo. Molto ben documentato e dettagliato. Forse non magnifico nell'analisi delle strategie, non ai livelli di Liddel Hart, per intenderci, ma sul piano prettamente storico, con valutazion ...continue

    Eccellente testo. Molto ben documentato e dettagliato. Forse non magnifico nell'analisi delle strategie, non ai livelli di Liddel Hart, per intenderci, ma sul piano prettamente storico, con valutazioni politiche e aneddoti gustosi e anche commoventi, il libro è estremamente godibile.

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