Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Da dove viene il vento

Di

Editore: Einaudi (I coralli)

3.1
(84)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 242 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806191047 | Isbn-13: 9788806191047 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Da dove viene il vento?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Un uomo sospeso nello spazio, un altro che non sa dove sta andando, due amanti e un clandestino: una storia tanto vasta da abbracciare persone vissute in tempi e luoghi diversi, attraverso sentimenti identici.
Le loro vicende, i loro desideri, i loro pensieri s'inseguono mentre chi li racconta cerca di riannodare i fili della propria vita.
L'autrice di Mille anni che sto qui (Premio Campiello 2007) torna ai suoi grandi temi: il tempo, la passione amorosa e civile, i destini degli uomini che s'intrecciano e si modificano seguendo vie misteriose.
La ricerca di un'impossibile appartenenza, un inno alla forza della vita e della scrittura.
Ordina per
  • 1

    Non ce la posso fare

    Ora qualcuno mi spiegherà come sia possibile che l'autrice di un libro niente male come Mille anni che sto qui sia la stessa che ha concepito questo libello illeggibile, in cui storie senza filo si assiepano in un continuo narrativo scritto davvero male. A questo si aggiunga che dei 4 personaggi ...continua

    Ora qualcuno mi spiegherà come sia possibile che l'autrice di un libro niente male come Mille anni che sto qui sia la stessa che ha concepito questo libello illeggibile, in cui storie senza filo si assiepano in un continuo narrativo scritto davvero male. A questo si aggiunga che dei 4 personaggi non ce n'è uno che si salvi per approfondimento psicologico o quanto meno simpatia.

    ha scritto il 

  • 2

    ???

    Ingarbugliato e caotico. C'è una bella vena intellettuale e poetica, ma è troppo criptico, a tratti incomprensibile, non vale il prezzo di copertina (per fortuna io l'ho comprato in offerta) e siamo sempre li...se io avessi scritto un libro così non lo avrebbero pubblicato MAI!!!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Personale - Romanzo contemporaneo ed italiano - Da dove viene il vento

    Da dove viene il vento
    Le vite di Dora e Salvatore, si rincontrano dopo anni di lontananza a Padova. Entrambi hanno ideali politici anche se diversi; molte contraddizioni hanno toccato particolari dei loro animi.
    Sono Passati vent’anni, in una Padova brutta e grigia. Non sono più giov ...continua

    Da dove viene il vento
    Le vite di Dora e Salvatore, si rincontrano dopo anni di lontananza a Padova. Entrambi hanno ideali politici anche se diversi; molte contraddizioni hanno toccato particolari dei loro animi.
    Sono Passati vent’anni, in una Padova brutta e grigia. Non sono più giovani e sono cambiati, ma nonostante Salvatore abbia già una famiglia, la passione rinasce. Non si può più sognare perché ora entrambe sono adulti.
    Un romanzo che tocca anche l'esistenza della migrazione nel nostro paese.
    Devo dire che la conclusione fa riflettere perché tutto può accadere!

    ha scritto il 

  • 0

    Inutilità

    Certe volte il vento dovrebbe soffiare talmente forte ma talmente forte da far disperdere nell'aria tutte ma proprio tutte le pagine dei manoscritti. Prima che vangano dati agli editori. Prima che vengano stampati. Prima, soprattutto, che vangano comprati.
    Purtroppo in questo caso il vento ...continua

    Certe volte il vento dovrebbe soffiare talmente forte ma talmente forte da far disperdere nell'aria tutte ma proprio tutte le pagine dei manoscritti. Prima che vangano dati agli editori. Prima che vengano stampati. Prima, soprattutto, che vangano comprati.
    Purtroppo in questo caso il vento stava in vacanza.

    ha scritto il 

  • 4

    E' impossibile dire da dove viene il vento, da quale angolo del mondo si origina. E' allo stesso tempo impossibile dire da dove nascono i sentimenti, i destini delle nostre vite. E in questo vortice di risposte impossibili ci si perde lasciando che il vento stesso ci sfiori la pelle e trasporti u ...continua

    E' impossibile dire da dove viene il vento, da quale angolo del mondo si origina. E' allo stesso tempo impossibile dire da dove nascono i sentimenti, i destini delle nostre vite. E in questo vortice di risposte impossibili ci si perde lasciando che il vento stesso ci sfiori la pelle e trasporti una parte di noi verso altri luoghi, alla ricerca di alte domande...
    E' un libro ermetico, labirintico, affollato ma allo stesso tempo trasmette un forte senso di solitudine e di pace, così...."vivo distrattamente, intrappolata nell'inerzia e senza desideri. Allora l'unica via d'uscita è immergermi nelle storie degli altri. Cercare lì dentro, i fili spezzati della mia. Raggiungerti. Attraversare il confine. Quello fra me e te".

    ha scritto il 

  • 3

    Troppo ermetico. La narrazione su più fronti, seguendo diversi personaggi è difficile da seguire. come è complicato seguire la storia della protagonista. L'autrice aveva sicuramente chiara la trama, ma non è riuscita a renderla tale per il lettore.

    ha scritto il 

  • 3

    Via col vento

    Un'indagine sui sentimenti e sulle parole per esprimerli, sui mille volti della solitudine, sui capricci del caso e sull'ostinazione degli uomini. Non perfettamente riuscito. Scrittura poetica, ma le vicende narrate sono così sfilacciate che si fa fatica a seguirle. Interessante ma non memorabile ...continua

    Un'indagine sui sentimenti e sulle parole per esprimerli, sui mille volti della solitudine, sui capricci del caso e sull'ostinazione degli uomini. Non perfettamente riuscito. Scrittura poetica, ma le vicende narrate sono così sfilacciate che si fa fatica a seguirle. Interessante ma non memorabile.

    ha scritto il 

  • 0

    “Da dove viene il vento” di Mariolina Venezia Einaudi, 2011

    “C’è chi si perde nello spazio e chi si perde nel tempo, io avrei potuto perdermi nel nulla, scivolando alla deriva nell’infinito nero che circonda le stelle e i pianeti .…
    Forse questo senso di perdita in uno spazio infinito è ciò che si prova nascendo, ho pensato, e presto succederà a mio ...continua

    “C’è chi si perde nello spazio e chi si perde nel tempo, io avrei potuto perdermi nel nulla, scivolando alla deriva nell’infinito nero che circonda le stelle e i pianeti .…
    Forse questo senso di perdita in uno spazio infinito è ciò che si prova nascendo, ho pensato, e presto succederà a mio figlio. Una sensazione che confina con tutto ciò che esiste di più meraviglioso e di più terribile.”

    Colti in situazioni più che mai distanti, i personaggi di questo romanzo condividono una condizione di smarrimento, una sospensione dell’esistenza determinata non dalla loro volontà, ma da forze o del tutto estranee, o comunque incontrollabili, come anche una passione amorosa può essere.
    Dora e Salvatore sono incagliati in una relazione senza futuro, il berbero Idir vive la mesta odissea dell’immigrato clandestino, Cristoforo Colombo è intrappolato nella calma piatta dell’oceano, un astronauta sovietico, mentre il corso della storia provoca lo smembramento del suo paese, teme di essere dimenticato nello spazio. Tutti attendono l’evento capace di provocare la svolta, di imprimere una nuova direzione alle loro vite.
    La narrazione procede con ritmi spezzati, con salti frequenti da una storia all’altra ed improvvisi ritorni al passato, per gettare luce sugli avvenimenti del presente…

    Il 18 aprile 2012 Mariolina Venezia ha illustrato i contenuti del suo ultimo libro, “Da dove viene il vento”, mettendolo a confronto con il suo romanzo più noto, “Mille anni che sto qui”, vincitore nel 2007 del premio Campiello.
    Differenti nella trama e nella tecnica narrativa, le due opere esprimono un comune concetto del tempo: un flusso a spirale che consente di progredire nel futuro grazie ai continui ritorni al passato.
    Gioia, la protagonista di “Mille anni che sto qui”, ricerca nelle proprie origini la capacità di superare un profondo stato di crisi. Dora, il personaggio principale del romanzo più recente, si trova in una condizione che non ha previsto né voluto e cerca nel passato una chiarificazione.
    Se per Dora la situazione irrisolta è la relazione con Salvatore, bruscamente interrotta molti anni prima e fatalmente ripresa, lo smarrimento di Salvatore ha un’origine diversa: è la disillusione di chi vede dissolversi i valori e le speranze di cambiamento che avevano nutrito la sua formazione politica. Con la stessa forza che aveva usato per contestarlo, egli si integra nel sistema sociale che disprezzava.
    Rispetto al romanzo del 2007, l’elemento che caratterizza “Da dove viene il vento” è la capacità di proiettarsi nelle storie altrui, di individuare i sentimenti comuni, in particolare l’esperienza del disorientamento, che per ciascuno è una fase necessaria e feconda, la sola che consente di aprirsi al nuovo e all’altro. Emblematica, in questo senso, è la vicenda di Colombo che, smarrita la via per le Indie, si imbatte in un continente sconosciuto.
    Nella duplice veste di narratrice e protagonista Dora manifesta empatia nei confronti degli altri personaggi. E’ questo impulso che le consente, mentre la storia di ognuno progredisce, di uscire essa stessa dall’impasse.
    Ricercatrice universitaria, Dora dedica ai sentimenti la sua analisi professionale, inserita nel corpo del racconto: ne studia l’etimologia, ne chiarisce le sfaccettature ed il significato culturale che si tramanda di generazione in generazione.
    Per la scrittrice è ancora un modo di rappresentare, dei sentimenti, la dimensione collettiva, la capacità di avvicinare gli individui.

    ha scritto il 

  • 2

    Un po' diario un po' documentario

    A pagina 21 l'etimologia del desiderio. Quella pagina vale tutto il libro. Per il resto ho preferito Mariolina mille volte in più in Mille anni che sto qui, Peró il libro scorre e si fa leggere.

    ha scritto il 

Ordina per