Da una crepa

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 26
| 19 contributi totali di cui 4 recensioni , 15 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Continua a essere il corpo, o la contiguità tra corpo e linguaggio, il centro dell'ossessione poetica di Elisa Biagini, un corpo femminile sezionato e reinventato attraverso figure che attìngono a un immaginario quotidiano, domestico (il viso è una t ...Continua
lucina
Ha scritto il 17/05/16
Dialogo con Elisa Biagini
Dialogo con i tuoi versi come tu fai con quelli di altri poeti. L’apertura alare dei polmoni. Gli uccelli che mi sono nati nei polmoni vogliono il tondo dell’ossigeno non odi il pigolìo della fame? Dal finestrino ti ritaglio il profilo, ti fermo con...Continua
Whispering wood
Ha scritto il 22/01/16
Troppe cose già dette, Troppo già respirato, Nel palmo Solo una pietra risputata, Piccola come Una mandorla (il dolce é troppo Nascosto e troppo Duro il guscio). --------------------------- Non parola orizzontale che sommerge, Ma il bianco dei margin...Continua
Raperîn
Ha scritto il 08/11/14

Mi è, presso estranei, difficile il sonno.

qui cadono uova
di sonno, dai
bianchi che non
montano
(perché io
insisto le mani
in tasche di pietra?)

Queste poesie sono di una noia mortale.

Sostieneoz
Ha scritto il 28/04/14
ti guardo, come / si guarda una casa / in fiamme [...]
Dopo aver letto "L'ospite" (la sua prima, e a mio giudizio migliore, raccolta apparsa nella collana bianca di poesia dell'Einaudi) e "Nel bosco" (decisamente meno bello del precedente), con quest'ultimo "Da una crepa", la Biagini tenta anche nuove vi...Continua

Louise Brookszowyc
Ha scritto il Oct 24, 2016, 10:16
Se l'asse cede, se la voce affonda, c'è qui, nell'aria, la parola-ramo che ci tiene.
Pag. 95
Louise Brookszowyc
Ha scritto il Oct 24, 2016, 09:58
vicino alla prima cervicale, dove si salda il pensare, sul colletto, hai l'alfabeto, tutto.
Pag. 75
Louise Brookszowyc
Ha scritto il Oct 24, 2016, 09:55
intrecciata alla federa, siedo e taglio le ore a fette sottili - che durino.
Pag. 69
Louise Brookszowyc
Ha scritto il Oct 24, 2016, 09:39
Quando ti parlo sale la terra in bocca: muta ma non silenziosa, mi attraverso di suono, faccio cassa al fruscio nella testa.
Louise Brookszowyc
Ha scritto il Oct 24, 2016, 09:36
E' una voce che scricchiola la mia, come tavola troppo apparecchiata, come persiana da lungo tempo chiusa.
Pag. 46

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