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Dai diamanti non nasce niente

Storie di vita e di giardini

Di

Editore: Rizzoli

3.8
(476)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 326 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817048674 | Isbn-13: 9788817048675 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustratore o Matitista: A. Pistacchi

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Entertainment , Home & Gardening , Non-fiction

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Descrizione del libro
Cos'hanno in comune la regina Maria Antonietta, Vandana Shiva, Peter Sellers, Fabrizio De André, Virginia Woolf e George Harrison? La risposta è nel libro che avete tra le mani: il racconto di una passione che si intreccia, inestricabile come un gelsomino rampicante, con amori letterari, pittorici e cinematografici, ricordi di viaggi, aneddoti di vita giardiniera e riflessioni sulle sfide e le frontiere della felicità sostenibile. Serena Dandini ci conduce in una passeggiata sentimentale alla ricerca della bellezza che potrà salvarci, con un libro dedicato "a chi voleva cambiare il mondo e invece dopo un po' si è accorto che è stato il mondo a cambiargli i connotati". Viaggiando tra parchi incantati e vivai sconosciuti, imbarcandoci sulle navi di cacciatori di piante d'altri tempi, sbirciando gli amori romantici per un raffinato musicista o per un carico di concime, scopriamo insieme con lei che non è mai troppo tardi per mettere dei fiori nei nostri cannoni e bombardare almeno il perimetro del balconcino di casa. Perché, come recita un antico proverbio cinese, chi pianta un giardino semina la felicità.
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  • 3

    Un libro gradevole, leggero ma interessante, pieno di spunti. A volte qualche ironia meno azzeccata, o evoluzioni del discorso non così convincenti.
    Ma m'ha fatto cercare online molti dei riferimenti accennati, e la voglia di piantare una "Glorie de Dijion". :)

    ha scritto il 

  • 5

    Dandini, ci volevi tu per costringere la mia scucitissima tasca a secernere ben 19 euri? (cioé, non proprio tondi tondi, ridotti del 10°/o grazie a micragnoso sconto, sempre meglio che nessuno sconto)
    Perché?
    1) perché consigliato da Lilly con parole appassionate e veritiere
    2) ...continua

    Dandini, ci volevi tu per costringere la mia scucitissima tasca a secernere ben 19 euri? (cioé, non proprio tondi tondi, ridotti del 10°/o grazie a micragnoso sconto, sempre meglio che nessuno sconto)
    Perché?
    1) perché consigliato da Lilly con parole appassionate e veritiere
    2) per il colpo di genio in quarta di copertina: "Davanzali di tutto il mondo, unitevi"
    Come avrei potuto resistewre? e infatti nn ho resistito e sono ben contenta: libro è bello, non lo definirei manuale di giardinaggio (ci stanno Pizzetti et alia, va bene così) ma ricco excursus sul mondo dei giardini e delle piante, pieno di riferimenti gustosi, succosi e intelligenti. Innanzitutto a film (e di questo sono molto grata, nessuno va più al cinema, si tagliano fondi, si chiudono sale e la gente si chiude in casa : queste citazioni sono preziose e forse più utili che un saggio pro cinema. Qui si capisce perché non basta prendersi il dvd: una cultura cinematografica non asfittica e autoreferenziale ha bisogno della sala, della discussione con altri fissati, dell'uscita mirata per andare a vedere l'ultimo film di xyz, e se merita tanto meglio, se no ci saremo tolti lo sfizio di esercitare il famoso e negletto diritto alla critica....alla cultura critica).
    Questo sproloquio risponde (in parte, certo) anche alla polemica su: copia incolla da internet, ma quanto? apporto di ghost-writer, ma quale e quanto? divagazioni orecchiate in giro, ma dove?
    Basta dare un'occhiata all'apparato di note, minuziose e precise come in un trattato di storia: ogni affermazione si basa su appoggi autorevoli ed esatti e il tutto non è pesante affatto ma scorre leggero e bello e rinfrescante.
    Eh sì, la classe non è acqua, Dandini, ma se l'acqua è necessaria (anzi di più) quella lì è un valore aggiunto mica da poco.

    N.B. fa venire voglia di pasticciare vieppiù giardini in grande, non solo davanzali o terrazzini, quindi ancora grazie a nome di tutti i dilettanti pasticcioni alla ricerca di conferme: già sappiamo che verranno, perché "sognare, immaginare e attendere sono regole fondamentali per il giardiniere che vive in un'utopia quotidiana" (cap.4, pag.93)

    ha scritto il 

  • 0

    sempre geniale la Dandini. Leggendolo, sembra di stare seduti sul suo divano rosso di "parla con me". Riferimenti storici, poesie, canzoni, politica, consigli di giardinaggio e viaggi nei giardini meravigliosi del mondo. Ottimo libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho sempre adorato la Dandini e non conoscevo questa sua ardente "passione giardiniera"...questo libro, oltre a immergere immediatamente il lettore in un'atmosfera primaverile -qualunque sia il reale clima che lo circonda- e invogliare anche il più accanito sostenitore dell'urbanizzazione a trovar ...continua

    Ho sempre adorato la Dandini e non conoscevo questa sua ardente "passione giardiniera"...questo libro, oltre a immergere immediatamente il lettore in un'atmosfera primaverile -qualunque sia il reale clima che lo circonda- e invogliare anche il più accanito sostenitore dell'urbanizzazione a trovare un pezzetto di terra libera da coltivare con amore, con grande originalità prende spunto da piante e fiori per narrare non solo di colture ma anche e soprattutto di culture e di suoi notevoli esponenti, svelando aneddoti, curiosità e vicissitudini davvero interessanti.
    Bello!

    ha scritto il 

  • 5

    Non un manuale di botanica, non un elenco di piante e fiori, ma un racconto amoroso di una passione per il mondo vegetale. Sarà che le piante ed i fiori mi sono sempre piaciuti, ma questo libro me lo sono proprio goduto; piano piano mi sono fatto ammaliare dal racconto su questi esseri viventi ch ...continua

    Non un manuale di botanica, non un elenco di piante e fiori, ma un racconto amoroso di una passione per il mondo vegetale. Sarà che le piante ed i fiori mi sono sempre piaciuti, ma questo libro me lo sono proprio goduto; piano piano mi sono fatto ammaliare dal racconto su questi esseri viventi che rempiono di soddisfazione chi li sa amare! E mi ha lasciato una voglia matta di andare a visitare i giardini descritti con tanta passione!
    ...ed è anche divertente e spiritoso

    ha scritto il 

  • 4

    Chissà perché pur non essendo in grado di coltivare neanche l'erbaccia, ho sempre avuto la passione per i libri di giardinaggio, a meno che non siano manuali strettamente tecnici.
    Questo è godibilissimo e pieno di curiosità e aneddoti interessanti, avrei giusto evitato le battute a sfondo p ...continua

    Chissà perché pur non essendo in grado di coltivare neanche l'erbaccia, ho sempre avuto la passione per i libri di giardinaggio, a meno che non siano manuali strettamente tecnici.
    Questo è godibilissimo e pieno di curiosità e aneddoti interessanti, avrei giusto evitato le battute a sfondo politico perchè guastano un po' il clima idilliaco creato dalla descrizione di meravigliosi giardini.

    ha scritto il 

  • 4

    Simpatico ed effervescente come la sua autrice. Non un manuale di giardinaggio, no, ma un'allegra e curiosa chiacchierata attorno ai giardini e ai suoi protagonisti, floreali e non. E per finire, come giustamente ci si aspetta da una persona animata dal sacro fuoco della passione giardiniera, sol ...continua

    Simpatico ed effervescente come la sua autrice. Non un manuale di giardinaggio, no, ma un'allegra e curiosa chiacchierata attorno ai giardini e ai suoi protagonisti, floreali e non. E per finire, come giustamente ci si aspetta da una persona animata dal sacro fuoco della passione giardiniera, solo messaggi positivi globali e realizzabili, con un pò di buona volontà da parte di tutti. 'Mittica', Serena!

    ha scritto il 

  • 4

    Serena Dandini nella sua prima prova da scrittrice è una piacevolissima sorpresa, conferma le sue doti di ironia ed eleganza e trasforma una materia come il giardinaggio in una piacevolissima lettura in cui emerge con grande leggerezza la sua straordinaria cultura insieme al suo amore per le pian ...continua

    Serena Dandini nella sua prima prova da scrittrice è una piacevolissima sorpresa, conferma le sue doti di ironia ed eleganza e trasforma una materia come il giardinaggio in una piacevolissima lettura in cui emerge con grande leggerezza la sua straordinaria cultura insieme al suo amore per le piante.

    ha scritto il 

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