Dall'aprile a shantih

Di

Editore: Erasmo (Livorno)

3.3
(3)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 8889530448 | Isbn-13: 9788889530443 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
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  • 3

    Dall'aprile a shantih - alla ricerca di un senso

    Alla ricerca di un senso, non del libro, ma della vita che non ne ha. Il titolo fa riferimento esplicito alla Wasteland di Eliot (che comincia con la parola Aprile e termina con Shantih), e come la te ...continua

    Alla ricerca di un senso, non del libro, ma della vita che non ne ha. Il titolo fa riferimento esplicito alla Wasteland di Eliot (che comincia con la parola Aprile e termina con Shantih), e come la terra desolata in questione è una specie di esposizione della varietà/inutilità umana.
    Inizia con un bell'incipit sul mistero di alcuni bambini scomparsi nella Francia del '700. E qui pare che il libro sia una specie di noir in costume. Poi però vira completamente da un'altra parte, concentrandosi sulle vicende di un condominio lucchese dei giorni nostri, con la passerella di una serie di personaggi (l'impicciona, la maestra, l'avvocato...) dalla quale nessuno emerge per simpatia o bontà. Lo scopo del libro non è nella trama, e in parte è un peccato, perché talvolta le lunghe descrizioni (fin troppo accurate) affaticano la lettura. Il romanzo necessita di una costante attenzione e, per goderlo appieno, di una rilettura della Wasteland per cogliere appieno tanti dei riferimenti che sicuramente, a me, che l'ho letta 20 anni fa, saranno sfuggiti.

    ha scritto il 

  • 4

    Un esercizio di stile ben riuscito

    Necessita di un'attenzione costante poichè ogni singola parola è stata scelta accuratamente e non è lì per caso. Se ciò da una parte accresce il piacere della lettura, da un'altra (a mio avviso), lo a ...continua

    Necessita di un'attenzione costante poichè ogni singola parola è stata scelta accuratamente e non è lì per caso. Se ciò da una parte accresce il piacere della lettura, da un'altra (a mio avviso), lo attenua quando si capisce che non è "la storia" il centro del libro quanto la descrizione dei suoi personaggi, una galleria di individui che si lasciano vivere e agiscono in un mondo chiuso,che è anche il mio.

    ha scritto il