Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Dalla Terra

Di

Editore: Mursia

4.2
(15)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 119 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8842538914 | Isbn-13: 9788842538912 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Ti piace Dalla Terra?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
«Peccato non è ricercare la tranquillità,
una vita semplice fatta di equilibrio e magari
senza particolari colpi di scena.
Peccato è vivere senza sentire,
senza ascoltare.»
Ordina per
  • 3

    “Dalla terra” è l’opera prima di Federica Cozzani, giovane scrittrice dallo stile lineare, pulito, apprezzabile davvero per la sua semplicità.
    L’autrice racconta la storia di Irma, dagli anni dell’ultimo dopo guerra a quelli del boom economico, senza tuttavia il respiro di una visione più grande. ...continua

    “Dalla terra” è l’opera prima di Federica Cozzani, giovane scrittrice dallo stile lineare, pulito, apprezzabile davvero per la sua semplicità. L’autrice racconta la storia di Irma, dagli anni dell’ultimo dopo guerra a quelli del boom economico, senza tuttavia il respiro di una visione più grande. Tutto è concentrato nel microcosmo di un mulino ed il racconto non decolla mai, come invece verrebbe di sperare, restando chiuso, troppo intimo ed in definitiva privo di forza. Un romanzo scritto da una donna per le donne, pagine dove gli uomini hanno ruoli assolutamente marginali, ad eccezione del giovane Giacomo, l’unico, con il suo sogno, capace di dare un senso ad esistenze che appaiono marginali rispetto allo scorrere della Storia. E la seconda metà del racconto, riscatta l’intero romanzo!

    ha scritto il 

  • 5

    1949: la protagonista,Irma, aspetta una bambina da Mario,lo sposa e va ad abitare a casa della suocera. fin qui nulla di strano per l'Italia dell'epoca,se non fosse per quello che Irma troverà ad aspettarla. cattiveria,odio,indifferenza,mortificazione di tutti i sogni e le aspirazioni personali. ...continua

    1949: la protagonista,Irma, aspetta una bambina da Mario,lo sposa e va ad abitare a casa della suocera. fin qui nulla di strano per l'Italia dell'epoca,se non fosse per quello che Irma troverà ad aspettarla. cattiveria,odio,indifferenza,mortificazione di tutti i sogni e le aspirazioni personali. si risolleverà,riuscirà a recuperare rapporti importanti (primo tra tutti quello con la figlia)e stima in sè stessa ma il percorso sarà duro,doloroso, faticosissimo. è difficile rendere in poche righe l'emozione che ti comunica questo breve romanzo e sotto un certo punto di vista la lezione di vita che ti svela pagina dopo pagina questo libro è stato "come assaporare una fetta del miglior pompelmo: succoso, prelibato ma aspro a tal punto da far affiorare le lacrime" che altro dire?da leggere assolutamente

    ha scritto il 

  • 4

    L'arte che la terra ci mette a disposizione e che solo l'uomo può far vivere...

    Molto intenso e bello questo racconto.
    L'inizio è un po'... contundente per la tristezza e durezza di vita della protagonista. Poi pian piano anche il lettore riesce a respirare di più, sebbene permanga l'odio per la malefica suocera (e un po' anche per il parroco, purtroppo, l'unico prete che co ...continua

    Molto intenso e bello questo racconto. L'inizio è un po'... contundente per la tristezza e durezza di vita della protagonista. Poi pian piano anche il lettore riesce a respirare di più, sebbene permanga l'odio per la malefica suocera (e un po' anche per il parroco, purtroppo, l'unico prete che compare -assai poco per fortuna- e che pure fa la parte del bastardo dentro). Però lo stile della scrittura mi è piaciuto tantissimo. Senti quel che prova la protagonista. Senti quella che è la sua redenzione interiore, la sua via di fuga dall'oppressione e la scoperta di quanto vale la terra, con tutto ciò che di bello vi è, anche quando è così semplice che appunto non ce ne rendiamo conto.

    ha scritto il 

  • 4

    Abbasso le suocere bastarde

    Una scrittura scarna ma, a tratti, poetica e con un buon ritmo narrativo. Un ottimo esordio. Il giudizio "di pancia" è: vendettaaa, crudele vendetta nei confronti di tutte queste bastarde di suocere (ops... troppo di pancia?)

    ha scritto il 

  • 5

    Questa storia di una scrittrice giovane ed esordiente potrebbe apparire la storia delle nostre madri o delle nostre nonne, e forse lo è per la marcata connotazione della civiltà degli anni ’50 che vi si ritrova. Ma forse è solo l’itinerario di una progressivo riconoscimento di se stessi, quello c ...continua

    Questa storia di una scrittrice giovane ed esordiente potrebbe apparire la storia delle nostre madri o delle nostre nonne, e forse lo è per la marcata connotazione della civiltà degli anni ’50 che vi si ritrova. Ma forse è solo l’itinerario di una progressivo riconoscimento di se stessi, quello che ci fa superare la incomprensione e l’insensibilità degli altri e ci fa trovare un mondo nostro, dove capire ed esser capiti. Questo libro ha vinto il >Premio Viadana 2008.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo d'esordio di Federica Cozzani. Un tuffo negli anni cinquanta per seguire la crescita di una giovane donna che trova la forza di prendere in mano la sua vita e le sue passioni. Iniziando Dalla Terra.

    ha scritto il