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Dalla parte delle bambine

L'influenza dei condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica, 961)

4.2
(1136)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 195 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000034066 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Education & Teaching , Family, Sex & Relationships , Social Science

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Descrizione del libro
Nota: Nella prima edizione per Feltrinelli, collana Universale economica n. 961, il codice ISBN non è presente.

La tradizionale differenza di carattere tra maschio e femmina non è dovuta a fattori 'innati', bensì ai 'condizionamenti culturali' che l'individuo subisce nel corso del suo sviluppo. Questa la tesi appoggiata da Elena Gianini Belotti e confermata dalla sua lunga esperienza educativa con genitori e bambini in età prescolare.Ma perché solo "dalla parte delle bambine"? Perché questa situazione è tutta 'a sfavore del sesso femminile'. La cultura alla quale apparteniamo - come ogni altra cultura - si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere: fra questi anche il 'mito' della "naturale" superiorità maschile contrapposta alla "naturale" inferiorità femminile.In realtà non esistono qualità "maschili" e qualità "femminili", ma solo "qualità umane". L'operazione da compiere dunque "non è di formare le bambine a immagine e somiglianza dei maschi, ma di restituire a ogni individuo che nasce la possibilità di svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente dal sesso cui appartiene".
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  • 5

    Non sono in grado di giudicarne l'attualità scientifica, non me ne intendo. Ma testo di una straordinaria valenza politica. Ci sono molte zone in cui questo messaggio deve ancora passare. "Può darsi che la biologia c'entri, ma non potremo saperlo se non quando i condizionamenti secondo il sesso s ...continua

    Non sono in grado di giudicarne l'attualità scientifica, non me ne intendo. Ma testo di una straordinaria valenza politica. Ci sono molte zone in cui questo messaggio deve ancora passare. "Può darsi che la biologia c'entri, ma non potremo saperlo se non quando i condizionamenti secondo il sesso saranno scomparsi."

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante

    Alcune cose vanno "prese con le pinze" poiché si tratta di un saggio degli anni 70 e alcuni riferimenti risultano un po' datati! Ad ogni modo il concetto di base sulle differenziazioni sulla base del genere sessuale e sui condizionamenti imposti dalla società sin dalla tenerà età, a scapito, ma n ...continua

    Alcune cose vanno "prese con le pinze" poiché si tratta di un saggio degli anni 70 e alcuni riferimenti risultano un po' datati! Ad ogni modo il concetto di base sulle differenziazioni sulla base del genere sessuale e sui condizionamenti imposti dalla società sin dalla tenerà età, a scapito, ma non solo, delle "femminucce", sono ancora (purtroppo) quanto mai attuali!!
    Sicuramente fa riflettere...

    ha scritto il 

  • 5

    Dalle parte di chi dovrebbe essere libero di crescere come vuole

    Libro interessante ed attuale sotto molti punti di vista, sotto altri, per fortuna, superato.
    I condizionamenti culturali permeano l'educazione che tramettiamo, volontariamente o meno, ai bambini. Ancora oggi se un bambino gioca con le bambole qualcuno si stupirà e avrà qualche timore verso ...continua

    Libro interessante ed attuale sotto molti punti di vista, sotto altri, per fortuna, superato.
    I condizionamenti culturali permeano l'educazione che tramettiamo, volontariamente o meno, ai bambini. Ancora oggi se un bambino gioca con le bambole qualcuno si stupirà e avrà qualche timore verso il suo orientamento sessuale; allo stesso modo le bambine, a cui tutt'oggi si affibia il rosa e da cui ci aspettano dolcezza, sensibilità e disponibilità. Molti ruoli di potere sono ancora preclusi alle donne, anche se pian piano qualche passo avanti è stato fatto.
    Questo libro va letto non con l'ottica di difesa delle femmine ma di tutela dell'educazione libera e priva di stereotipi, aspettative, condizionamenti sociali e culturali.
    Sono curiosa di leggere la "versione moderna".

    ha scritto il 

  • 4

    Mia madre mi ha dato questo libro da leggere una sera che, guardando una pubblicità in televisione, mi stavo ponendo degli interrogativi sull'assegnazione dei colori rosa e azzurro alle femmine e ai maschi, visto che l'argomento viene toccato. E' stata una lettura estremamente interessante, attua ...continua

    Mia madre mi ha dato questo libro da leggere una sera che, guardando una pubblicità in televisione, mi stavo ponendo degli interrogativi sull'assegnazione dei colori rosa e azzurro alle femmine e ai maschi, visto che l'argomento viene toccato. E' stata una lettura estremamente interessante, attualissima sotto moltissimi aspetti anche se altri sono per fortuna ormai almeno in parte superati, mentre su altri ancora ci andrei un attimo con i piedi di piombo con le valutazioni. Il tema, comunque, è sempre tristemente all'ordine del giorno: quanto certi comportamenti ed elementi sono assolutamente sottovalutati negli effetti che vanno poi ad avere nella formazione, delle femmine, ma anche dei maschi.

    ha scritto il 

  • 4

    Era un'altra edizione... era un'altra epoca. Ma questo volumetto è stata una bibbia per le "ragazze'" della mia generazione. Per alcune di noi, forse, è stato pubblicato già troppo tardi (i guasti erano ormai irreversibili), ma per le nostre figlie è stata una panacea (almeno lo spero).

    ha scritto il 

  • 0

    Che le differenze tra maschi e femmine siano soprattutto (atavicamente) culturali, nella mia ignoranza, l'ho sempre fermamente sostenuto. Questa lettura insieme agile e precisa spiega il come e il perchè di un processo di condizionamento che inizia ben prima della nascita, e in cui mi scopro inco ...continua

    Che le differenze tra maschi e femmine siano soprattutto (atavicamente) culturali, nella mia ignoranza, l'ho sempre fermamente sostenuto. Questa lettura insieme agile e precisa spiega il come e il perchè di un processo di condizionamento che inizia ben prima della nascita, e in cui mi scopro inconsapevolmente immersa (da "vittima", sì, ma anche da perpetuatrice), avendo sempre dato per scontate cose che invece sono semplicemente... reiterate.
    Ora, quest'edizione è del 1978, anno della mia nascita: sarebbe interessante leggere quella aggiornata.

    ha scritto il 

  • 4

    "La cultura alla quale apparteniamo, come ogni altra cultura, si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere."


    "Non è spingendo le bambine alla competizione e all'imitazio ...continua

    "La cultura alla quale apparteniamo, come ogni altra cultura, si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere."

    "Non è spingendo le bambine alla competizione e all'imitazione del maschio che si offrirà loro qualcosa in più, ma rispettando e favorendo le scelte di ognuno, indipendentemente dal suo sesso e offrendo ai bambini modelli più ricchi, più espressi, più liberi dagli stereotipi imperanti: potranno cosi realizzarsi in maniera più completa senza essere costretti a sacrificare parti di se stessi valide e preziose."

    "E questa la libertà che si dovrebbe concedere, cioè di scegliere secondo i propri personali bisogni di individuo, invece di pretendere dai bambini che aderiscano per forza agli stereotipi inventati dalla nostra cultura e che sacrificano senza alcuno scopo positivo qualità ed energie umane preziose, che possono
    appartenere indifferentemente all'uno o all'altro sesso."

    "In un essere che è stato programmato per essere dominato, l'intelligenza è una qualità cosi scomoda che si fa tutto il possibile per scoraggiarla sul nascere,per non darle modo di prendere coscienza di sé."

    Ho scoperto questo libro per caso e subito ho deciso di leggerlo, coinvolgendo il mio compagno di letture.
    È stato interessantissimo leggere e commentare assieme le teorie presentate dalla scrittrice, scritte negli anni '70 e quindi, molte sorpassate ma alcune attualissime.
    Questo libro ti apre gli occhi e secondo me dovrebbero leggerlo, insieme ad uno più recente, tutti coloro che hanno a che fare con dei bambini,sia per lavoro che in famiglia.
    Fin da sempre si danno per scontati alcuni comportamenti, e quando una persona si informa su varie teorie sull'educazione dei bambini viene sottovalutata, le si dice che fin da sempre i bambini sono stati educati e di certo non si leggeva sui libri.Il problema sta proprio lì:come sono stati educati questi bambini?
    Se la società in cui viviamo è così problematica è anche per colpa di uno schematismo maschilista che ci portiamo dietro da secoli.
    Il maschio è sempre stato considerato l'essere dominante che doveva decidere tutto per tutti e la donna, vista come essere inferiore, doveva stare zitta e subire.
    Inconsciamente tutti noi portiamo avanti questa differenziazione:per esempio, quando chiediamo ad una bambina di fare un determinato lavoretto in casa, mentre il maschietto lo lasciamo in pace; ma questo si può notare anche nel rapporto con il proprio partner, infatti le donne vanno in automatico a fare una determinata cosa senza stare a chiedere aiuto, oppure gli uomini si reputano meno adeguati della donna nella cura dei bambini, specialmente piccoli, e quindi non si da poi tanto peso se non fanno quello che devono fare.
    Per alcune persone questi comportamenti sembrano fantascienza, ma purtroppo in alcune case ancora oggi sono presenti.
    L'ideale è che ognuno di noi prenda coscienza di questo e in tutti i modi, limiti questi comportamenti che sono solo retaggio di un indottrinazione maschilista e bigotta.
    Alcuni comportamenti, inoltre, che sono reputati leggeri e indegni di nota possono causare nell'individuo vari problemi.
    Portando avanti il modello che i maschi sono più forti e non devono fare determinate cose e le femmine sono il loro esatto contrario,un bambino che ha un'identità di genere differente sicuramente si sentirà inadeguato e finirà per reprimere la sua vera personalità per rendere orgogliosi i genitori.
    Sarebbe interessante leggere questa stessa analisi trasportata ai giorni d'oggi.

    ha scritto il 

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