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Dalle nove alle nove

By Leo Perutz

(279)

| Paperback | 9788845918032

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Book Description

Che cosa nasconde il bizzarro e concitato comportamento di Stanislaus Demba nelle dodici ore di una fatale giornata di inizio secolo? Quale colpa, quale paura lo mette in fuga attraverso le stazioni di un itinerario tormentoso e funambolico per le st Continue

Che cosa nasconde il bizzarro e concitato comportamento di Stanislaus Demba nelle dodici ore di una fatale giornata di inizio secolo? Quale colpa, quale paura lo mette in fuga attraverso le stazioni di un itinerario tormentoso e funambolico per le strade di Vienna? Fra i nove rintocchi del mattino e i nove battuti dalla campana della sera si consuma l'odissea dell'uomo braccato nel labirinto della città e delle proprie paure. "Dalle nove alle nove" è stato pubblicato per la prima volta nel 1918.

35 Reviews

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  • 9 people find this helpful

    Che sollievo togliersi le scarpe e stravaccarsi sul divano dopo dodici ore di frenetico girovagare per la città......
    ma con Leo andrei in capo al mondo.
    FATICOSAMENTE PERFETTO!!

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    asfodelo said on Aug 8, 2014 | 5 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    I punti a favore di questo libro: è ben scritto, e ha la giusta dose di suspance. Racconta la giornata (dalle nove di mattina alle nove di sera) di Stanislau Dembra, Vienna. Conoscendo la trama, si leggono i primi capitoli con un po’ di disappunto, p ...(continue)

    I punti a favore di questo libro: è ben scritto, e ha la giusta dose di suspance. Racconta la giornata (dalle nove di mattina alle nove di sera) di Stanislau Dembra, Vienna. Conoscendo la trama, si leggono i primi capitoli con un po’ di disappunto, pensando che sarebbe molto meglio non conoscere nulla per apprezzare maggiormente la storia. Ma dopo poco non è più come si credeva…e i colpi di scena non mancano.
    A sfavore c’è un personaggio (per me) antipatico, a volte dalle reazioni improbabili.

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    Nebbia said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

  • 8 people find this helpful

    Sorprendente e beffardo

    Vienna, inizio Novecento. Muovendoci tra negozi, panchine del parco, bar, seguiamo per dodici ore le vicende (assurde, tragicomiche, grottesche) di Stanislaus Demba, uno studente dal comportamento molto strano: cosa si nasconde dietro le sue stramber ...(continue)

    Vienna, inizio Novecento. Muovendoci tra negozi, panchine del parco, bar, seguiamo per dodici ore le vicende (assurde, tragicomiche, grottesche) di Stanislaus Demba, uno studente dal comportamento molto strano: cosa si nasconde dietro le sue stramberie?
    Dapprima prevale la curiosità, che poi – nel crescendo incalzante della narrazione – si trasforma in impaziente agitazione; e quando a un certo punto il mistero si chiarisce e scopriamo la causa del suo comportamento, allora assistiamo, con una vaga sensazione di impotenza, al progressivo sgretolarsi di amori, amicizie e della stessa sua identità in un finale sorprendente e beffardo.

    Dice Marino Freschi nella Prefazione a un altro romanzo di Perutz, La neve di San Pietro:

    "Perutz ha elaborato paradigmi di insicurezza, ha sviluppato sapientemente modelli di probabilità, ha rappresentato sistemi di destrutturazione della realtà, ha reso meno perentoria e ottusa la certezza dei dati di fatto, troppo ottusamente accettati e ha anche fornito difese minute per la guerriglia quotidiana".

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    diletta said on May 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Cosa può mai lasciare un libro così ad una lettrice come me? senso di affanno (la giornata di Stanislaus sembra durare il doppio da quanto lui sia di corsa), sensazione di impotenza (come si può raggiungere i proprio obbiettivi senza.. mani?)consapev ...(continue)

    Cosa può mai lasciare un libro così ad una lettrice come me? senso di affanno (la giornata di Stanislaus sembra durare il doppio da quanto lui sia di corsa), sensazione di impotenza (come si può raggiungere i proprio obbiettivi senza.. mani?)consapevolezza di una voglia di riscatto (lotta per Sonia o per dimostrare a se stesso che può farcela?)... sicuramente non è una lettura banale.

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    Madda(Lena) said on Apr 26, 2014 | Add your feedback

  • 33 people find this helpful

    “Con le mani sbucci le cipolle…. Con le mani tu puoi dire di sì….”

    Mi si scusi la blasfemia dell’accoppiamento di Perutz con la canzone di Zucchero, ma nel corso della lettura quante volte ho riflettuto sull’importanza dell’uso delle mani per gli esseri umani; senza che ce ne rendiamo conto, la nostra esistenza si s ...(continue)

    Mi si scusi la blasfemia dell’accoppiamento di Perutz con la canzone di Zucchero, ma nel corso della lettura quante volte ho riflettuto sull’importanza dell’uso delle mani per gli esseri umani; senza che ce ne rendiamo conto, la nostra esistenza si svolge “normalmente” attraverso la manualità, per mangiare, per bere, per pregare, per salutare, per vestirsi, per lavorare, per accarezzare il nostro amore…. Eppure Stanislaus Demba, studente di lettere viennese, senza un soldo e con il solo desiderio di trascorrere una vacanza a Venezia con Sonia, che invece lo preferisce ad un altro più ricco di lui che le paga il viaggio (disinteressata la ragazza!), nelle sue disavventure tragicomiche di una giornata in giro per la città alla ricerca del denaro per il viaggio, piene di malintesi e fraintendimenti esilaranti ma dall’esito drammatico, ha capito una cosa: “Per entrare in possesso di denaro non servono le mani!”
    Chi ci aveva mai pensato? Una sola attività, quella più pragmatica ma anche quella che da semplice attività per la sopravvivenza si può trasforma in un’avida scalata al successo con aspetti anche patologici, quell’attività che contraddistingue l’uomo sia quale onesto lavoratore sia come criminale, è l’unica attività per la quale non sono necessarie le mani, rivelandosi quella meno “umana” e più artificiosa che vi sia.
    Ci sono altri aspetti che emergono da questo libro davvero incantevole, frizzante e malinconico insieme, con un epilogo tragico e bellissimo che sempre riguarda le mani di Stanislaus Demba, e in verità la vita e la morte di ogni essere umano. Non posso esimermi dal consigliarne la lettura, credetemi.

    http://www.youtube.com/watch?v=I6HnHNtCY8o

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    sandra said on Feb 26, 2014 | 15 feedbacks

  • 3 people find this helpful

    Una storia veramente originale con un finale inaspettato.

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    essebi64 said on Feb 4, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (279)
    • 5 stars
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    • 1 star
  • Paperback 206 Pages
  • ISBN-10: 8845918033
  • ISBN-13: 9788845918032
  • Publisher: Adelphi
  • Publish date: 2003-01-01
  • Also available as: Softcover
  • In other languages: other languages Deutsche Bücher
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