Damned

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Pandora)

2.6
(198)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 401 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8820051672 | Isbn-13: 9788820051679 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Rosa , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Le canzoni non ti tradiscono ha detto Ligabue.Ma le persone, a volte, sì. Cathy, occhi blu e una ciocca viola tra i capelli nerissimi, lo ha scoperto quando Mirko, il suo primo amore, l'ha irrimediabilmente ferita. È per questo che ha messo in valigia la sua chitarra e i suoi diciott'anni, e ha lasciato la sua Napoli per raggiungere la madre in Germania e cercare di rimettere insieme i pezzi del suo cuore. Ma non sa che a Madenburg, cupa cittadina tedesca, la sta aspettando il destino.Durante un concerto a scuola su di lei si posano gli occhi indagatori di Tristan e Konstantin Von Schaden, voce e basso della band del momento, i Damned. Due gemelli che si assomigliano per un solo particolare: la straordinaria bellezza. E il potere quasi ipnotico che i loro sguardi, e la loro musica, esercitano su Cathy. Tristan e Konstantin entrano nella sua vita, sconvolgendone ogni certezza: perché i due fratelli custodiscono un segreto celato al mondo da secoli, e la loro è una storia maledetta, e maledettamente affascinante.Quando Cathy, attratta da entrambi, capirà di amare davvero uno solo, scoprirà anche che non sempre l'amore basta. A volte s'intromette il destino, e quello di Cathy è di lottare contro il Male. E contro le creature dell'ombra come i fratelli Von Schaden.Una scelta che solo il cuore può compiere, un duplice amore che sfida il tempo, una lotta epica e mortale tra il Bene e il Male: Damned è un romanzo che emoziona e cattura, una grande storia destinata a conquistare ogni lettore.
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  • 1

    Il peggior libro che abbia mai letto

    Se avessi la Palumbo fra le mani in questo momento la strozzerei.Che lei abbia scritto una schifezza di libro a 16 anni ci può stare,ma che la "Sperling e Kupfer" lo abbia pubblicato io non me ne capa ...continua

    Se avessi la Palumbo fra le mani in questo momento la strozzerei.Che lei abbia scritto una schifezza di libro a 16 anni ci può stare,ma che la "Sperling e Kupfer" lo abbia pubblicato io non me ne capacito.L'autrice mette subito in chiaro di amare la Meyer ed infatti il libro è una brutta copia di Twilight e non solo,troviamo il triangolo amoroso fra Elena,Damon e Stefan del Diario del vampiro,per non parlare dei pipistrelli di Dracula di Bram Stoker e poi Buffy l'ammazza vampiri,qui tramutata in una predestinata.Ma il colmo dei colmi è il finale,praticamente uguale al film "Pearl Harbor".Durante la lettura di questa storia le emozioni si alternavano dall'odio profondo all'ilarità eccessiva,sopratutto quando mi trovavo a leggere le stesse parole che Edward dice a Bella.Praticamente tutte queste storie mischiate e poi messe insieme non ne fanno assolutamente un libro.Per fortuna essendo un libro vecchio non l'ho preso a prezzo pieno,ma mi dispiace davvero per chi ha pagato 16 euro per una schifezza del genere.Però forse potrebbe avere successo come parodia chi lo sa.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Inizio bello anche se molto confusionario, finale troppo affrettato e a mio parere decisamente brutto! Magari scritto un po' meglio non sarebbe stato male. Il libro riesce a conivolgere un po' solamen ...continua

    Inizio bello anche se molto confusionario, finale troppo affrettato e a mio parere decisamente brutto! Magari scritto un po' meglio non sarebbe stato male. Il libro riesce a conivolgere un po' solamente perchè ti lascia in sospeso, quindi si spera accada qualcosa di interessante, ma di interessante succede poco.
    Ovviamente non si può pretendere molto da una scrittrice così giovane ;)

    ha scritto il 

  • 1

    Qui, di dannato, c'è solo il libro.

    A chi non è mai successo di essere irrimediabilmente e insensatamente attratto da un libro?
    A me è successo con Damned, di Claudia Palumbo. Sarà la cover, gotica e romantica, sarà la giovane età dell' ...continua

    A chi non è mai successo di essere irrimediabilmente e insensatamente attratto da un libro?
    A me è successo con Damned, di Claudia Palumbo. Sarà la cover, gotica e romantica, sarà la giovane età dell'autrice, sarà.. sarà che, semplicemente, sono impazzita, non lo so. Fatto sta che, nonostante abbia letto in rete decine di recensioni negative, questo romanzo Urban Fantasy autoconclusivo continuava ad incuriosirmi, a chiamarmi.. e così, purtroppo, ho risposto.
    Se solo avessi saputo prima a cosa stavo andando incontro..! Di solito ho un buon istinto riguardo alle letture, ma questa volta anche il mio magico fiuto di strega ha fatto cilecca, e di conseguenza ho sprecato quattro giorni della mia vita in compagnia di questo inutilissimo romanzo.
    Recensione un tantino acida? No. O forse sì, abbiate pietà: sono allibita, confusa e un poco incavolata. Scrivere recensioni positive è senz'altro più appagante, ma lasciatemelo dire, davanti a tanta schifezza ci vuole una stroncatura con i fiocchi. La mia opinione è un tentativo di salvarvi da quella che potrebbe essere la lettura peggiore della vostra vita.
    Dunque, tanti complimenti alla giovane Claudia Palumbo (nata del 1991, ovvero mia coetanea) per essersi fatta notare dalla Sperling&Kupfer, pat pat.
    Il mio pensiero va piuttosto alla Casa Editrice, perché questa cosa è davvero preoccupante. Doveva essere un triste pomeriggio di pioggia, di quelli che ti fanno venire voglia di buttarti da un ponte, piuttosto che restare seduto alla scrivania a lavorare, oppure avevano dato un party in ufficio ed erano tutti ubriachi, altrimenti non si spiega perché abbiano pubblicato questo libro. Forse sono cattiva (ma anche no), forse esagero, ma la verità è che, secondo me, Damned non doveva vedere la luce.
    Damned è, in sostanza, un piatto e noioso riassunto dei quattro volumi che formano la saga di Twilight. E fin qui ci può anche stare, visto che l'autrice stessa ha ammesso di aver preso spunto dalla storia di Edward e Bella.. e questo è uno dei motivi che mi ha spinta a leggerlo: a me Twilight non è dispiaciuto. Badate bene, non parlo di New Moon, Eclipse o, ancor peggio, di quella schifezza di Breaking dawn. Mi riferisco solo al primo volume, che avevo trovato piacevole e tenero. E mi sono detta: «Se questa giovane autrice ha saputo dare vita ad una storia scorrevole e carina come quella di Twilight, che mi importa di imbattermi in qualche cliché o in qualche idea un po' scopiazzata?»
    In fondo, siamo onesti, gli Urban Fantasy sono un cliché continuo. Ma alcuni sono piacevoli, e ho fatto l'errore di pensare che Damned fosse tra questi.. niente di più sbagliato.
    Vorrei farvi spoiler, tanti spoiler, per farvi capire quanto questo libro sia assurdo e ridicolo, ma il mio animo di lettrice me lo impedisce. Quello che posso dirvi è che la storia è lenta e piatta, molti avvenimenti sono insensati e il tutto ci mette troppo a svilupparsi. E ancora mi chiedo come questo sia possibile, visto che la Palumbo ha riassunto ben quattro libri in uno solo.. ah, i misteri della scrittura!
    Ma torniamo a noi. Come stavo dicendo, la storia è banale e mal strutturata, i colpi di scena sono ridicoli e prevedibili e la maggior parte delle scene e dei discorsi non hanno il minimo senso.
    Troviamo Cathy, diciottenne italiana che si trasferisce in Germania dalla madre dopo essere stata tradita dal suo ragazzo. E già qui, dai, che razza di motivazione è? La vediamo poi abituarsi senza troppi problemi alla sua nuova e schifosa vita e, soprattutto, la vediamo conoscere i due ragazzi che le faranno battere il cuore. Peccato che Cathy non faccia una piega davanti alla loro natura vampiresca, e che non resti neanche lontanamente sorpresa quando scopre di essere una Prescelta, ovvero coloei che avrà il compito di distruggere le Bestie e di proteggere gli umani in pieno Buffy Style. Come o per quale motivo sia una Prescelta non ci viene spiegato, così come non ci è dato sapere con esattezza chi sono i Vampiri Supremi e i Custodi. Ah, vi ho già detto che i nemici naturali dei vampiri sono gli Orsi? No? Bene, ora lo sapete. Troppe cose buttate a casaccio nella storia, è tutto dannatamente confuso.
    I personaggi purtroppo non sono da meno: i gemelli Von Schaden, Tristan e Konstantin, scoppiano in lacrime una riga sì e l'altra pure. Immaginate due vampiri sexy e centenari con lo smalto nero sulle unghie, immaginateli cantare sul palco con la loro rock band tedesca (i Damned, per l'appunto, ispirati ai Tokio Hotel), e ora immaginateli mentre piangono lacrime di coccodrillo per ogni dannata cosa: sono felici e piangono, sono tristi e piangono, vedono un gattino e piangono, vengono scaricati da una psicotica umana e piangono, vedono un arcobaleno e piangono. Neanche mia nonna consuma tanti kleenex.
    E poi c'è Cathy, la protagonista, tipica ragazza indecisa che io proprio non sopporto. Stendiamo un velo pietoso, perché davvero non saprei cosa dire: poco caratterizzati, vuoti e piatti, i cui comportamenti spesso sono assurdi e incoerenti. E vogliamo forse parlare di quanto in fretta questa ragazza giuri amore eterno ad uno dei due, per poi pensare all'altro? Rimbalza da un gemello all'altro peggio di una pallina da tennis.. ma anche no, cavolo. Trovo inconcepibile che Cathy venga definita per tutto il libro una ragazza dolce, sensibile e gentile. Un muro di mattoni mi avrebbe suscitato più simpatia di lei, ecco. Pollice in giù anche per i due vampiri piagnucolosi ed effeminati che, senza alcun motivo, si innamorano di questa tizia lunatica e odiosa. Quanto avrei voluto poter infilare le mani nel libro e prenderli a sprangate sulle gengive solo Dio lo sa.
    Altra nota negativa è la scelta della Palumbo di dividere il libro in capitoli brevissimi (capitoli che vanno da poche righe ad al massimo una pagina) e che sono scritti dal punto di vista di Cathy, Tristan e Konstantin. Essendo tre personaggi così poco caratterizzati, spesso si fa fatica a riconoscere queste tre diverse voci e si finisce con l'avere una grande confusione in testa.
    Ho avuto più volte la tentazione di abbandonare la lettura (o semplicemente di abbandonare il libro da qualche parte, per esempio in un bidone dei rifiuti), ma alla fine con l'aiuto di tanto cioccolato ho stretto i denti e sono arrivata all'assurdo e allucinante finale, che non ho minimamente apprezzato.
    Dunque, cosa mi è piaciuto di Damned? Niente di niente. Non mi ha lasciato nulla e non mi ha fatto provare nessun tipo di sentimento, se non la noia, la disperazione e la voglia di infilare il libro nel tritacarta. C'è da strapparsi i capelli, giuro.
    E così Damned si aggiudica la medaglia come peggior libro del 2013.

    ha scritto il 

  • 1

    Una cosa che disprezzo parecchio nelle mie più o meno coetanee è l'attaccamento alle mode, che in gran parte si trasformano in fisse: quelle della mia generazione, in particolare, comprendono i romanz ...continua

    Una cosa che disprezzo parecchio nelle mie più o meno coetanee è l'attaccamento alle mode, che in gran parte si trasformano in fisse: quelle della mia generazione, in particolare, comprendono i romanzetti d'amore in stile Twilight e i cantanti/gruppi di scarsa bravura ma di bell'aspetto (?) stile Tokyo Hotel.
    Ebbene, con mio sommo disgusto, questo romanzo mescola entrambe le cose. Ma non è solo per questo che l'ho trovato pessimo: la trama è la solita trita e ritrita, i cliché non si contano, i dialoghi sono inverosimili, il punto di vista che salta di continuo da un personaggio all'altro crea una grande confusione... Come se non bastasse, la protagonista puzza di "author surrogate" lontano un miglio. E poi è scritto veramente male, caspita: non ha proprio niente a che vedere col "libro fenomenale scritto da un'autrice di 14 anni" di cui parla la pubblicità.
    Insomma, l'ho trovato scritto da cani, per niente originale e pure noioso. Davvero pessimo.

    ha scritto il 

  • 1

    Non ho mai letto un romanzo più noioso, incoerente e dalla trama incredibilmente incoerente. Mi chiedo perché pubblichino scritti così scadenti e non diano la possibilità a coloro che sono davvero cap ...continua

    Non ho mai letto un romanzo più noioso, incoerente e dalla trama incredibilmente incoerente. Mi chiedo perché pubblichino scritti così scadenti e non diano la possibilità a coloro che sono davvero capaci di realizzare il proprio sogno. Insomma, a mio parere la carta di questo libro è stata buttata al vento inutilmente per una protagonista ingenua ed una scrittrice che ha molto da apprendere ancora.

    ha scritto il 

  • 1

    I Tokio Hotel hanno scritto un libro.

    Penso di non aver mai letto un libro più brutto e scritto male di questo. la trama è scadente, lei è molto stupida e incoerente, loro sono i fratelli che compongono i Tokio Hotel. Per non parlare dell ...continua

    Penso di non aver mai letto un libro più brutto e scritto male di questo. la trama è scadente, lei è molto stupida e incoerente, loro sono i fratelli che compongono i Tokio Hotel. Per non parlare della scrittrice che scrive come una bambina di 3 anni, anzi i bambini di 3 anni scriverebbero meglio. La narrazione cambia ogni due per tre e la scrittura non ha un minimo di profondità. Perciò da quanto potete dedurre sconsiglio VIVAMENTE di leggere questo "libro"\storiella.

    ha scritto il 

  • 1

    raccapricciante...

    ma come si può tollerare di aver aver buttato tutti questi soldi per pura spazzatura editoriale???
    Trama banale e stracopiata, personaggi inconsistenti, narrazione trattata malissimo, tant'è che bench ...continua

    ma come si può tollerare di aver aver buttato tutti questi soldi per pura spazzatura editoriale???
    Trama banale e stracopiata, personaggi inconsistenti, narrazione trattata malissimo, tant'è che benché sia divisa tra i vari personaggi, in realtà non c'è differenza tra il modo di pensare dunque esporsi di uno o dell'altro.
    Il messaggio che viene trasmesso al pubblico di adolescenti cui il libro si riferisce è pessimo! e credo che i cultori dell lingua italiana si stiano ancora rivoltando nella tomba!
    Un peccato pensare che siano stati abbattui degli alberi per pubblicare questo polpettone di nulla e orrido.

    ha scritto il 

  • 1

    Ho letto per pura curiosità questo libro, e così... Eccomi a dire la mia...
    La parola che caratterizza questo romanzo è: sconnessione, in senso ampio, molto ampio...
    IL TESTO è diviso eccessivamente, ...continua

    Ho letto per pura curiosità questo libro, e così... Eccomi a dire la mia...
    La parola che caratterizza questo romanzo è: sconnessione, in senso ampio, molto ampio...
    IL TESTO è diviso eccessivamente, pare come per dar voce PER FORZA a tutti i protagonisti, soprattutto nella prima parte. Credo che gestendo meglio questa frammentazione, il romanzo a
    vrebbe acquisito scorrevolezza. Personalmente, amo sentire i personaggi parlare in prima persona, ma c'è tempo e modo di far parlare tutti, e questo tempo e modo poteva essere migliore in Damned.
    LA TRAMA: attinge fin troppo a saghe vampiresche già conosciute come Twilight e The Vampire Diaries, con una "inzuppatina" anche in Buffy...
    Appena sembra ci sia qualcosa di nuovo, sbuca di nuovo un calco di cose già viste... Il finale della storia, be', forse è la parte migliore del libro, anche se poi si conclude nella banalità... Diciamo in un semi-classico...
    Ora userò la mia acidità/ironia per fare alcune osservazioni:
    - La ragazza protagonista Cathy lascia la città per una delusione d'amore... Ok, allora alcune donne dovrebbero fare il giro del mondo! Avrei preferito una causale diversa...
    - Berlino, sembra la brutta copia di Forks, grigia e piovosa... be’ io sono stata a Berlino e ho trovato il sole, tutti i giorni... Boh, magari è stata fortuna! Avrei scelto l’Inghilterra per avvicinarmi ai cieli grigi…
    - Cathy come arriva in Germania, si trova davanti alla tv e prova questa improvvisa eccitazione per due tizi rockettari, solo grazie ad un video, e sempre da quel video musicale, sicuramente fatto di luci e chiaro scuri, lei nota gli occhi di entrambi i gemelli, e soprattutto la differenza di riflesso dorato... Ok và... Lasciamolo per plausibile... Avrà una super vista!
    - Le location... Distano ore... Ho capito che sono vampiri ma che diamine, una controllata sulle distanze no?
    Potrei continuare con altre note, ma non voglio spoilerare troppo!
    …Comunque il testo presenta numerose imprecisioni e "cose strane e talvolta senza senso", pecca di superficialità in alcuni casi, magari alcuni approfondimenti avrebbero soddisfatto i più curiosi (come me)...

    http://peccati-di-penna.blogspot.it/2013/04/damnded-di-claudia-palumbo.html

    ha scritto il