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Dança, Dança, Dança

Por

Editor: Casa das Letras

4.1
(5595)

Language:Português | Number of Páginas: 473 | Format: Softcover and Stapled | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi simplified , Italian , French , German , Russian , Dutch , Czech , Spanish , Catalan

Isbn-10: 9724617513 | Isbn-13: 9789724617510 | Data de publicação:  | Edition 2

Também disponível como: Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • 5

    Una altra gran història de Murakami en la que, com sempre, es barregen la realitat i la fantasia amb un grup de estranys (però interessants!) personatges i amb moltes referències musicals. Personalment, crec que és dels seus millors llibres.

    dito em 

  • 5

    banzaiiiiiii

    Mi sarebbe piaciuto che questo libro durasse all'infinito. Accompagnerei il protagonista per l'eternità, mi sono sentito un personaggio non protagonista.

    dito em 

  • 4

    Una splendida confusione di spazio e tempo.

    Alle persone che soffrono di stenosi del canale vertebrale spesso viene applicato uno spaziatore interspinoso. Ha un nome carino, Aperius, perchè la sua forma ricorda vagamente un’ape, ma a vederlo nelle radiografie sembra una supposta distratta che ha sbagliato strada. I pazienti sottoposti a qu ...continuar

    Alle persone che soffrono di stenosi del canale vertebrale spesso viene applicato uno spaziatore interspinoso. Ha un nome carino, Aperius, perchè la sua forma ricorda vagamente un’ape, ma a vederlo nelle radiografie sembra una supposta distratta che ha sbagliato strada. I pazienti sottoposti a questo intervento chirurgico hanno, per un po' di tempo, la sensazione di avere un elefante, o un mattone, attaccato alla schiena. Ma pian piano il corpo lo accetta, le vertebre lo inglobano, e diventa tutt’uno con la colonna vertebrale.
    Ecco, quando ho iniziato a leggere Dance Dance Dance mi sono sentita a disagio come un timido Aperius infilato dentro a quella macchina da movimento che è la colonna vertebrale. Poi le pagine m’hanno risucchiato, e ho iniziato a pensare come il protagonista senza nome di questa strana storia.
    Una storia che, tutto sommato, ha scarsa importanza. Importano solo le parole messe in fila in modo superbo a formare frasi e pensieri in cui mi sono ritrovata.
    E così ho iniziato a notare anch’io gli sguardi di riprovazione che mi lanciavano al mattino la tazza del caffè e la zuccheriera.
    Il posacenere no, a casa mia non ne esistono.
    Ad aspettare, nelle notti insonni, che l’enorme scimmia grigia arrivasse col martello e mi colpisse sulla nuca, facendomi addormentare di botto. A prendere l’ascensore temendo, ma anche sperando, di ritrovarmi nel buio e freddo mondo dell’uomo pecora, o ad avere il terrore di attraversare il muro, senza sapere cosa c'è dall'altra parte.
    E anche..
    Il telefono, in ogni caso, sembrava irritato da questo stato di cose. Il telefono ( che per inciso io immagino di sesso femminile ) prima di tutto è irritato dal fatto di non essere un puro concetto. Lo fa arrabbiare il fatto che la comunicazione sia basata su qualcosa di impreciso e imperfetto come la volontà umana. “non è colpa mia" cercai di spiegargli “non è colpa mia.” Il telefono continuava a guardarmi con disapprovazione senza dire niente.

    Ho guardato più volte con attenzione il mio telefono, e per fortuna non mi sembra molto irritato. Però dite quello che volete, ma secondo me è di sesso maschile. Magari un po’ gayo. Questo forse sì.

    ☆☆☆☆ intente a scrutare la zuccheriera

    dito em 

  • 5

    Un folgorante noir giapponese

    Il romanzo per eccellenza. Murakami è un maestro nel creare mondi onirici e qui da il meglio di se.


    Ci si trova catapultati nella vita del protagonista, nel suo vuoto esistenziale e l'unico modo per dare un senso a "tutto" è danzare; attraverso un percorso fatto di scheletri, sogni, celle ...continuar

    Il romanzo per eccellenza. Murakami è un maestro nel creare mondi onirici e qui da il meglio di se.

    Ci si trova catapultati nella vita del protagonista, nel suo vuoto esistenziale e l'unico modo per dare un senso a "tutto" è danzare; attraverso un percorso fatto di scheletri, sogni, celle di prigioni, ragazzine veggenti, attori famosi, prostitute di lusso... dal clima tropicale delle Hawaii a quello rigido di Hokkaido in un viaggio tra realtà e fantasia.

    Scritto divinamente non c'è una riga fuori posto, ogni pagina è emozionante e deliziosa al punto giusto, i personaggi sono memorabili (Yuki su tutti) e il finale è compiuto (cosa rara nei romanzi di Murakami).

    dito em 

  • 5

    Ero pronta ad abbandonarlo a metà, ero talmente legata a norwegian wood, ma fortunatamente sono andata avanti e mi sono trovata in un bellissimo vortice di personaggi particolarissimi e in una storia che mi ha fatto danzare con i pensieri, proprio come suggerisce il titolo. Ti amo Murakami

    dito em 

  • 5

    Ero pronta ad abbandonarlo a metà, ero talmente legata a norwegian wood, ma fortunatamente sono andata avanti e mi sono trovata in un bellissimo vortice di personaggi particolarissimi e in una storia che mi ha fatto danzare con i pensieri, proprio come suggerisce il titolo. Ti amo Murakami

    dito em 

  • 3

    Un bel romanzo, molto scorrevole, abbastanza avvincente. Avevo altissime aspettative e seppure all'inizio mi sono sentita un po' delusa, nel corso della storia ha recuperato.
    Un interessante parallelismo tra il mondo "reale" e il monto interno, dei significati e delle sensazioni. Murakami t ...continuar

    Un bel romanzo, molto scorrevole, abbastanza avvincente. Avevo altissime aspettative e seppure all'inizio mi sono sentita un po' delusa, nel corso della storia ha recuperato.
    Un interessante parallelismo tra il mondo "reale" e il monto interno, dei significati e delle sensazioni. Murakami ti conduce a condividere la stessa ansia e le stesse riflessioni del protagonista.

    dito em 

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