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Dance, Dance, Dance

By

Publisher: Vintage

4.1
(5631)

Language:English | Number of Pages: 400 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , Portuguese , Italian , French , German , Russian , Dutch , Czech , Spanish , Catalan

Isbn-10: 0099448769 | Isbn-13: 9780099448761 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio CD , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
High-class call girls billed to Mastercard. A psychic 13-year-old dropout with a passion for Talking Heads. A hunky matinee idol doomed to play dentists and teachers. A one-armed beach-combing poet, an uptight hotel clerk and one very bemused narrator caught in the web of advanced capitalist mayhem. Combine this offbeat cast of characters with Murakami's idiosyncratic prose and out comes Dance Dance Dance. It is an assault on the sense, part murder mystery, part metaphysical speculation; a fable for our times as catchy as a rock song blasting from the window of a sports car.
Sorting by
  • 3

    La storia in se è abbastanza prevedibile.
    Murakami scrive bene e questo è un pregio, rende piacevole la lettura, però non rimane molto alla fine ...

    said on 

  • 5

    Ecchettelodicoaffà.
    Murakami riesce quasi sempre a strapparmi la quinta stellina.
    Lo amo e, come con tutte le cose che si amano, probabilmente non riesco ad essere obiettiva.
    Però l'atmosfera onirica, ...continue

    Ecchettelodicoaffà.
    Murakami riesce quasi sempre a strapparmi la quinta stellina.
    Lo amo e, come con tutte le cose che si amano, probabilmente non riesco ad essere obiettiva.
    Però l'atmosfera onirica, danzante (non solo per il titolo) ed ipnotica che ti avvolge in questo libro è qualcosa che sfido chiunque a provare con chissà quante altre letture.

    said on 

  • 5

    Eccellente. La realtà, schietta e spesso ruvida, si incrocia a più livelli con una densa e nebulosa percezione di un mondo nascosto ma percettibile. Narrare accurato, ma pulito e divertente, che mett ...continue

    Eccellente. La realtà, schietta e spesso ruvida, si incrocia a più livelli con una densa e nebulosa percezione di un mondo nascosto ma percettibile. Narrare accurato, ma pulito e divertente, che mette in moto pensieri e sensazioni ai lettori ricettivi.

    said on 

  • 4

    In tutti libri di Murakami che ho letto sono presenti grosso modo gli stessi temi, come se la trama fosse sempre la stessa, sviluppata dando enfasi ora all'uno ora all'altro elemento ed utilizzando un ...continue

    In tutti libri di Murakami che ho letto sono presenti grosso modo gli stessi temi, come se la trama fosse sempre la stessa, sviluppata dando enfasi ora all'uno ora all'altro elemento ed utilizzando una ambientazione differente.
    La scrittura però risulta sempre avvincente, le frasi si susseguono con un ritmo che tiene incollati al libro, non fosse altro che per capire se si arriverà mai al dunque.
    In questo libro in particolare la trama è (stranamente) abbastanza comprensibile.

    said on 

  • 2

    La scoperta dell'acqua calda

    Una storia surreale, onirica, incongruente, e fino a qui possiamo starci: è lo spirito stesso del romanzo. Ma non riesco a vedere l'incommensurabile valore attribuito all'autore e all'opera: letterari ...continue

    Una storia surreale, onirica, incongruente, e fino a qui possiamo starci: è lo spirito stesso del romanzo. Ma non riesco a vedere l'incommensurabile valore attribuito all'autore e all'opera: letterario no, perché non è che sia scritto in stile eccelso o con grandi trovate narrative, pur facendosi leggere -ma mica stiamo tutto l'anno sotto l'ombrellone-; socio-psicologico-etico-morale, forse? Ma già lo sapevamo che chi vuol essere lieto sia ché del doman non v'è certezza, che la lettura del mondo e degli altri è personale e spesso frutto di nostre proiezioni, come pure che tutto è transitorio, che la vita va vissuta e accettata nel suo fluire, che le persone care prima o poi ci lasceranno, o saremo noi a lasciare loro (variabili: l'età, la sfiga e il grado di potenza del male di vivere che ci abita), che la società dei consumi ha degli aspetti mostruosi. Certo, direte voi, ma la differenza sta nel modo e nella forma in cui si esprimono concetti universali; non mi sembra che nella fattispecie si tocchino grandi vette, dico io. E quindi? Dove risiederebbe l'originalità e la grandezza del romanzo? Siamo troppo distanti dalla cultura e dal sentire nipponico? O non sarà forse spirito di contraddizione e palato fine? Non saprei, ma certamente non definirei quest'opera un capolavoro, e tantomeno candiderei l'autore al Nobel. Ma si sa: il mondo è bello perché è vario, multiforme e colorato.

    said on 

  • 5

    folgorante! una dimensione onirica in cui sprofondare per farsi trasportare dalla storia, senza pretendere logica, senza opposizioni...just dance dance dance!

    said on 

  • 5

    Una altra gran història de Murakami en la que, com sempre, es barregen la realitat i la fantasia amb un grup de estranys (però interessants!) personatges i amb moltes referències musicals. Personalmen ...continue

    Una altra gran història de Murakami en la que, com sempre, es barregen la realitat i la fantasia amb un grup de estranys (però interessants!) personatges i amb moltes referències musicals. Personalment, crec que és dels seus millors llibres.

    said on 

  • 5

    banzaiiiiiii

    Mi sarebbe piaciuto che questo libro durasse all'infinito. Accompagnerei il protagonista per l'eternità, mi sono sentito un personaggio non protagonista.

    said on 

  • 4

    Una splendida confusione di spazio e tempo.

    Alle persone che soffrono di stenosi del canale vertebrale spesso viene applicato uno spaziatore interspinoso. Ha un nome carino, Aperius, perchè la sua forma ricorda vagamente un’ape, ma a vederlo ne ...continue

    Alle persone che soffrono di stenosi del canale vertebrale spesso viene applicato uno spaziatore interspinoso. Ha un nome carino, Aperius, perchè la sua forma ricorda vagamente un’ape, ma a vederlo nelle radiografie sembra una supposta distratta che ha sbagliato strada. I pazienti sottoposti a questo intervento chirurgico hanno, per un po' di tempo, la sensazione di avere un elefante, o un mattone, attaccato alla schiena. Ma pian piano il corpo lo accetta, le vertebre lo inglobano, e diventa tutt’uno con la colonna vertebrale.
    Ecco, quando ho iniziato a leggere Dance Dance Dance mi sono sentita a disagio come un timido Aperius infilato dentro a quella macchina da movimento che è la colonna vertebrale. Poi le pagine m’hanno risucchiato, e ho iniziato a pensare come il protagonista senza nome di questa strana storia.
    Una storia che, tutto sommato, ha scarsa importanza. Importano solo le parole messe in fila in modo superbo a formare frasi e pensieri in cui mi sono ritrovata.
    E così ho iniziato a notare anch’io gli sguardi di riprovazione che mi lanciavano al mattino la tazza del caffè e la zuccheriera.
    Il posacenere no, a casa mia non ne esistono.
    Ad aspettare, nelle notti insonni, che l’enorme scimmia grigia arrivasse col martello e mi colpisse sulla nuca, facendomi addormentare di botto. A prendere l’ascensore temendo, ma anche sperando, di ritrovarmi nel buio e freddo mondo dell’uomo pecora, o ad avere il terrore di attraversare il muro, senza sapere cosa c'è dall'altra parte.
    E anche..
    Il telefono, in ogni caso, sembrava irritato da questo stato di cose. Il telefono ( che per inciso io immagino di sesso femminile ) prima di tutto è irritato dal fatto di non essere un puro concetto. Lo fa arrabbiare il fatto che la comunicazione sia basata su qualcosa di impreciso e imperfetto come la volontà umana. “non è colpa mia" cercai di spiegargli “non è colpa mia.” Il telefono continuava a guardarmi con disapprovazione senza dire niente.

    Ho guardato più volte con attenzione il mio telefono, e per fortuna non mi sembra molto irritato. Però dite quello che volete, ma secondo me è di sesso maschile. Magari un po’ gayo. Questo forse sì.

    ☆☆☆☆ intente a scrutare la zuccheriera

    said on 

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