Dans les bois éternels

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Editeur: J'ai Lu

4.0
(3624)

Language: Français | Number of pages: 477 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) German , Italian , English , Spanish , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 2290017736 | Isbn-13: 9782290017739 | Publish date:  | Edition 1

Aussi disponible comme: Paperback , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Description du livre
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  • 5

    Harry Potter giallo

    Non me ne intendo.
    Non leggo gialli.
    Non leggo polizieschi.
    Non leggo horror.
    Perché poi me li sogno di notte.
    E infatti son tre notti che mi sogno Adamsberg. Però....è scritto benissimo, forbito e sc ...continuer

    Non me ne intendo.
    Non leggo gialli.
    Non leggo polizieschi.
    Non leggo horror.
    Perché poi me li sogno di notte.
    E infatti son tre notti che mi sogno Adamsberg. Però....è scritto benissimo, forbito e scorrevole. Tiene incollati alle pagine, incalza e assorbe la mente. Ha una caratterizzazione dei personaggi notevole. E' poetico. E' un po' dark e decisamente malinconico. E' anche lieve, a volte.
    Da quello che capisco qui su anobii è il quinto libro di una saga e io ci sono piombata dentro per caso. Non lo so, ma ho l'impressione che, come per Harry Potter - dove la storia evolve e i protagonisti crescono ma ogni libro fa storia a sé, rendendo grandiosa l'opera della Rowling - questo valga anche per Adamsberg. Lode allora alla Vargas. E' solo una sensazione, visto che non ho ancora letto gli altri. Ma lo farò è sicuro.
    Leggetelo. Per primo o per quinto o per unico. Ma leggetelo se avete voglia di scrollarvi di dosso un periodo di letture scialbe.

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  • 4

    Un noir perfetto

    Il commissario Adamsberg non mi è risultato simpatico ma ne riconosco la genialità. Così come è davvero notevole la scrittura di Fred Vargas, ricca di citazioni colte, di rimandi, di giochi di parole ...continuer

    Il commissario Adamsberg non mi è risultato simpatico ma ne riconosco la genialità. Così come è davvero notevole la scrittura di Fred Vargas, ricca di citazioni colte, di rimandi, di giochi di parole e polisemie (spesso perse nella traduzione) . Una piacevole scoperta.

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  • 5

    Che dire? Non posso che inchinarmi a tanta maestria, nello svolgimento dell'intreccio, nei riferimenti culturali e nell'uso sapiente della lingua (e complimenti anche alla traduttrice), ma soprattutto ...continuer

    Che dire? Non posso che inchinarmi a tanta maestria, nello svolgimento dell'intreccio, nei riferimenti culturali e nell'uso sapiente della lingua (e complimenti anche alla traduttrice), ma soprattutto nel complesso condurci nelle profondità degli animi umani.

    dit le 

  • 4

    Letto durante una rilassante vacanza in Grecia. Vargas rifugge sempre dai luoghi comuni e mescola sacro e profano con un pizzico di horror. Il Commissario Adamsberg è alle prese con la morte apparente ...continuer

    Letto durante una rilassante vacanza in Grecia. Vargas rifugge sempre dai luoghi comuni e mescola sacro e profano con un pizzico di horror. Il Commissario Adamsberg è alle prese con la morte apparentemente naturale di due uomini che vivono ai margini della società. Il suo infallibile intuito lo convincerà che si tratta di due assassinii ed il romanzo segue la sua ricerca di tracce di una presunta signora morte, che lo porterà a scoprire che la verità del caso è più vicina a lui di quanto immagini. Il tutto accompagnato dalle chiacchiere da bar di francesi veraci, dalla storia triste di cervi ammazzati e dalla presenza silenziosa della intramontabile Camille e del piccolo Tom. Apprezzabile.

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