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Darling Lilly

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Editeur: Seuil

3.5
(962)

Language:Français | Number of pages: 440 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish , Swedish , Dutch , Polish

Isbn-10: 2020654067 | Isbn-13: 9782020654067 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Description du livre
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  • 3

    Dal mio punto di vista, è il classico libro da leggere sotto l'ombrellone in quanto si tratta di un classico ed abbastanza gradevole "giallo", che scorre in maniera alquanto veloce. Molto carina ...continuer

    Dal mio punto di vista, è il classico libro da leggere sotto l'ombrellone in quanto si tratta di un classico ed abbastanza gradevole "giallo", che scorre in maniera alquanto veloce. Molto carina la teoria "chimico/fisica/informatica" su cui è imperniata la storia, ossia la costruzione di computer molecolari (teoria che, da quanto scritto a fine libro, non è affatto astratta). Un genio della chimica e proprietario di una azienda in corsa per la realizzazione dei computer molecolari, cambia casa in seguito alla rottura con la fidanzata e gli viene assegnato un numero di telefono che, però, risulta essere il numero che era utilizzato in passato da una prostituta e, pertanto, riceve numerosissime chiamate di "clienti" dell' intrattenitrice. Incuriosito dal conoscere la sorte della ragazza, con cui tenta di mettersi in contatto, si ritrova in un grosso intrigo connesso anche al suo lavoro. In sintesi, niente di sconvolgente ma molto indicato per una lettura non impegnativa.

    dit le 

  • 3

    Un buon poliziesco

    Si legge con facilità e si fa seguire. Affascinante il mondo della ricerca molecolare, pur con spiegazioni un po' troppo tecniche.La storia si svolge, inizialmente con non molto ritmo, attorno alla ...continuer

    Si legge con facilità e si fa seguire. Affascinante il mondo della ricerca molecolare, pur con spiegazioni un po' troppo tecniche.La storia si svolge, inizialmente con non molto ritmo, attorno alla misteriosa scomparsa di Lilly, un’accompagnatrice della quale Henry Pierce eredita senza volerlo il vecchio numero di telefono: è proprio quest’ultimo a innescare il meccanismo a spirale che porta il giovane scienziato sempre più vicino al baratro. Tutto sommato è un buon libro nel suo specifico genere.

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  • 4

    Una rivelazione!

    E' stata una bella scoperta! Mi è piaciuto un sacco il modo in cui l'autore svela lentamente le informazioni, in indagini personali che rivelano ogni volta un elemento nuovo... poi mai avrei ...continuer

    E' stata una bella scoperta! Mi è piaciuto un sacco il modo in cui l'autore svela lentamente le informazioni, in indagini personali che rivelano ogni volta un elemento nuovo... poi mai avrei pensato che l'amica della vittima nascondesse così bene qualcosa! e il modo in cui infine viene ritrovato il cadavere... soffrivo con il protagonista, anche se mi sembra strano che la polizia non gli credesse più di tanto.. molto bravo!

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  • 3

    Almost Bosch - 16 giu 13

    Perché ancora una volta il vizio di tradurre “a muzzo” i titoli originali? Forse l’autore aveva inten-zione di dare qualche segnale, e se questo si perde nella traduzione ne diamo, ora e ...continuer

    Perché ancora una volta il vizio di tradurre “a muzzo” i titoli originali? Forse l’autore aveva inten-zione di dare qualche segnale, e se questo si perde nella traduzione ne diamo, ora e ancora, colpa alle scellerate politiche editoriali. Passando dall’originale “Alla caccia del centesimo”, che fa allusione al lavoro di ricerca del protagonista, Henry Pierce, chimico molecolare, alle prese con una ricerca di connettori molecolari capaci, in un futuro, di creare computer della grandezza di un centesimo, al motore che da origine agli avvenimenti che si concatenano nel libro, quando appunto a Pierce, dovendo cambiare casa per rottura di rapporto, viene assegnato un numero di telefono corrispon-dente ad una prostituta che lavora “in rete”. Capirete senza dubbio che l’ottica si sposta, anche se è pur vero che il romanzo lavora su questi due binari paralleli. Da un lato il progetto Proteus, fiore all’occhiello di Pierce, che per questa ricerca sacrifica la sua vita privata (tanto che rompe con la bella Nicole). Progetto teso alla costruzione delle basi di connettori molecolari, in grado di aggregarsi (in un prossimo futuro) in computer tendenzialmente piccolissimi, e che potrebbero essere innestati anche in modo sottocutaneo, interagendo direttamente con gli organi della persona senza bisogno di porte e di cavi. Un’idea che, spinta ai suoi estremi limiti, potrebbe anche consentire di diagnosticare e curare mali della persona (del tipo un sensore diabetico interno che rilascia, una volta raggiunti i livelli di guardia, le giuste dosi di insulina). Progetto in via di traguardo, ma anche costoso ed alla ricerca di soldi. Motore primo di Proteus è appunto Pierce, che, stressato e pieno anche di problemi che nelle prime pagine non riusciamo ad immaginare, si lascia coinvolgere in questa strana vicenda delle telefonate misteriose al presunto vero utente del numero, l’escort di lusso Lilly. Scopriremo ad un certo punto che Henry aveva una sorella più grande che fece il percorso di Lilly, ma che finì male (con un colpo di collegamento che a Connelly è congeniale, veniamo a sapere che Isabelle, la sorella, è una delle donne uccise dal serial killer soprannominato “Fabbricante di bambole” che Bosch, eroe principe di Connelly, scopre in uno dei romanzi che lo vedono protagonista; questo sempre per cercare un’unità di visione intorno alle at-tività, poliziesche e criminali, che si svolgono in quel di Los Angeles). Henry si sente quindi in dovere di cercare Lilly. E comincia questa indagine, aiutato dall’amico di gioventù Cody, scoprendo una sodale di Lilly, poi degli appartamenti, ed alla fine, un letto insanguinato. Si rivolge alla polizia, ma tutti gli indizi (che per andare avanti nella ricerca non ha certo usato guanti di velluto) sembrano portare a lui come possibile colpevole di una possibile morte. Connelly ben maneggia la tensione, facendo progredire le indagini da un lato, e la preparazione dello show alla ricerca dei soldi dall’altro. Peccato che il mondo delle escort online sia veramente “duro”, e Pierce viene pestato alla grande. Ciò non gli impedisce di fare un figurone con i finanziatori. Ma subito dopo (e finalmente) si ferma a riflettere. Perché casualmente scopre un box a suo nome (come i box della “Bionda di cemento”, caro il mio scrittore, qualche invenzione in più, please), con dentro il corpo di Lilly; ed è un box affittato da sei mesi, ben prima dello scatenarsi del telefono. Allora, forse, c’è qualcuno che lo vuole incastrare. Chi sarà? Le industrie farmaceutiche in subbuglio? Nicole (unica a conoscere la storia di Isabelle) che si è venduta al nemico? Cody, hacker informatico, ma con troppi collegamenti strani? Dopo una prima parte un po’ in sordina e che trascina un po’ troppo per le lunghe il lettore, si arriva così alla parte “adrenalinica”, che finalmente coinvolge, che comincia a fare intravedere soluzioni diverse, e prospettive diverse su tutto quanto è successo nelle prime 260 pagine. Facendo quindi risalire il libro ad una dignitosa posizione di giusta lettura: niente di travolgente, ma neanche niente di troppo scontato e sciocco. Certo, Connelly ci ha abituato a romanzi di tono migliore e di maggiori complicazioni. Pur tuttavia, ci accontentiamo e ce lo teniamo, in attesa di tornare ai principali eroi dei suoi romanzi, Harry Bosch in testa.

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  • 5

    9

    Un inquietante y apasionante thriller que demuestra que connelly escribe de manera sublime tb novelas que no traten de su detective fetiche. Buenisimo.

    dit le